Il presente lavoro ਠnato dall'idea di esplorare le potenzialità della pratica mindfulness come strumento formativo. Esso si inserisce nell'ambito della cosiddetta contemplative pedagogy, movimento che, integrando nella pedagogia tradizionale tecniche mindfulness, si ਠsviluppato negli ultimi anni negli Stati Uniti, diffondendosi rapidamente nel resto del mondo. Lo studio empirico, utilizzando un modello di ricerca di tipo misto quanti-qualitativo convergente parallelo, attraverso un percorso che ਠpartito dall'ambito clinico, da cui ha origine lo studio della mindfulness in chiave moderna, ha cercato di valutare innanzitutto l'effetto delle pratiche mindfulness sul benessere degli studenti e su fattori psicologici quali decentramento, flessibilità psicologica, valori, regolazione emozionale, compassione di sà©, spiritualità . E lo ha fatto con strumenti di tipo quantitativo, secondo una prospettiva empirico-analitica. Percorso che ਠproseguito, secondo una prospettiva ermeneutico-fenomenologica, nel tentativo di esaminare, attraverso strumenti di tipo qualitativo come il diario di bordo e un questionario a domande aperte costruite ad hoc per la seconda fase della ricerca, le ricadute, dirette ed indirette, che potrebbe avere in chiave pedagogica un percorso di mindfulness nell'ambito della formazione di studenti universitari. Nello specifico si ਠcercato di approfondire se e come una formazione esperienziale in mindfulness potesse promuovere, attraverso un lavoro metacognitivo e riflessivo, un tipo di apprendimento ad esito trasformativo. La mindfulness lavorando sulla †˜consapevolezza metacognitiva', intesa come «una modalità di relazione con i propri pensieri, emozioni, sensazioni del momento caratterizzata dal decentramento e dalla disidentificazione» (Teasdale et al. 2000; 1995), potrebbe rappresentare la base da cui partire per coltivare un'attitudine umana universale: l'intenzionale, non giudicante, modalità di essere attenti, con la mente e con il cuore, al dispiegarsi dell'esperienza, nel momento presente. Base in grado di attivare una riflessività intenzionale, sistematica e aperta al cambiamento, foriera di trasformazione.
LA MINDFULNESS COME PRATICA FORMATIVA NEL CONTESTO UNIVERSITARIO
2016
Abstract
Il presente lavoro ਠnato dall'idea di esplorare le potenzialità della pratica mindfulness come strumento formativo. Esso si inserisce nell'ambito della cosiddetta contemplative pedagogy, movimento che, integrando nella pedagogia tradizionale tecniche mindfulness, si ਠsviluppato negli ultimi anni negli Stati Uniti, diffondendosi rapidamente nel resto del mondo. Lo studio empirico, utilizzando un modello di ricerca di tipo misto quanti-qualitativo convergente parallelo, attraverso un percorso che ਠpartito dall'ambito clinico, da cui ha origine lo studio della mindfulness in chiave moderna, ha cercato di valutare innanzitutto l'effetto delle pratiche mindfulness sul benessere degli studenti e su fattori psicologici quali decentramento, flessibilità psicologica, valori, regolazione emozionale, compassione di sà©, spiritualità . E lo ha fatto con strumenti di tipo quantitativo, secondo una prospettiva empirico-analitica. Percorso che ਠproseguito, secondo una prospettiva ermeneutico-fenomenologica, nel tentativo di esaminare, attraverso strumenti di tipo qualitativo come il diario di bordo e un questionario a domande aperte costruite ad hoc per la seconda fase della ricerca, le ricadute, dirette ed indirette, che potrebbe avere in chiave pedagogica un percorso di mindfulness nell'ambito della formazione di studenti universitari. Nello specifico si ਠcercato di approfondire se e come una formazione esperienziale in mindfulness potesse promuovere, attraverso un lavoro metacognitivo e riflessivo, un tipo di apprendimento ad esito trasformativo. La mindfulness lavorando sulla †˜consapevolezza metacognitiva', intesa come «una modalità di relazione con i propri pensieri, emozioni, sensazioni del momento caratterizzata dal decentramento e dalla disidentificazione» (Teasdale et al. 2000; 1995), potrebbe rappresentare la base da cui partire per coltivare un'attitudine umana universale: l'intenzionale, non giudicante, modalità di essere attenti, con la mente e con il cuore, al dispiegarsi dell'esperienza, nel momento presente. Base in grado di attivare una riflessività intenzionale, sistematica e aperta al cambiamento, foriera di trasformazione.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/339583
URN:NBN:IT:BNCF-339583