La tesi affronta la tematica del rapporto tra archeologia e progetto urbano. A partire dall'interpretazione dell'archeologia come architettura intermittente, nella tesi sono indagate le modalità attraverso le quali si svolge il fenomeno ciclico di "morte e vita" delle architetture nelle città antiche nonchà© alcune tecniche e strumenti attraverso i quali leggerne le ricadute nella trasformazione urbana. L'obiettivo principale della ricerca ਠdunque la definizione di traiettorie strategiche, in grado di costituire la base di un'indagine progettuale, che interpreta le caratteristiche di instabilità , di discontinuità e di aperture al nuovo che la presenza archeologica puಠdeterminare nelle città . Si tratta di temi-chiave per la progettazione architettonica e urbana: focalizzare l'attenzione sul ruolo dell'architettura e del progetto urbano nella costruzione di relazioni, di connessioni, di sequenze anche completamente inedite ਠun compito interessante per l'architettura, che non deve essere inteso come una volontà di settorializzazione, aspetto che ha spesso costituito un limite nel rapporto tra archeologia e architettura. L'archeologia come architettura intermittente consente di comprendere articolate situazioni archeologiche, architettoniche e urbane, attraverso percorsi conoscitivi nei quali gli aspetti progettuali possono essere declinati e investigati in maniera compiuta, superando "operativamente" steccati che hanno spesso impedito il conseguimento dei risultati attesi dal progetto.
Dispositivi progettuali per l'archeologia come architettura intermittente della città
2015
Abstract
La tesi affronta la tematica del rapporto tra archeologia e progetto urbano. A partire dall'interpretazione dell'archeologia come architettura intermittente, nella tesi sono indagate le modalità attraverso le quali si svolge il fenomeno ciclico di "morte e vita" delle architetture nelle città antiche nonchà© alcune tecniche e strumenti attraverso i quali leggerne le ricadute nella trasformazione urbana. L'obiettivo principale della ricerca ਠdunque la definizione di traiettorie strategiche, in grado di costituire la base di un'indagine progettuale, che interpreta le caratteristiche di instabilità , di discontinuità e di aperture al nuovo che la presenza archeologica puಠdeterminare nelle città . Si tratta di temi-chiave per la progettazione architettonica e urbana: focalizzare l'attenzione sul ruolo dell'architettura e del progetto urbano nella costruzione di relazioni, di connessioni, di sequenze anche completamente inedite ਠun compito interessante per l'architettura, che non deve essere inteso come una volontà di settorializzazione, aspetto che ha spesso costituito un limite nel rapporto tra archeologia e architettura. L'archeologia come architettura intermittente consente di comprendere articolate situazioni archeologiche, architettoniche e urbane, attraverso percorsi conoscitivi nei quali gli aspetti progettuali possono essere declinati e investigati in maniera compiuta, superando "operativamente" steccati che hanno spesso impedito il conseguimento dei risultati attesi dal progetto.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/340000
URN:NBN:IT:BNCF-340000