L'invarianza spaziale dei parametri di un modello afflussi-deflussi puಠrivelarsi una soluzione pratica e valida nel caso si voglia stimare la disponibilità di risorsa idrica di un'area. La simulazione idrologica ਠinfatti uno strumento molto adottato ma presenta alcune criticità legate soprattutto alla necessità di calibrare i parametri del modello. Se si opta per l'applicazione di modelli spazialmente distribuiti, utili perchà© in grado di rendere conto della variabilità spaziale dei fenomeni che concorrono alla formazione di deflusso, il problema ਠsolitamente legato all'alto numero di parametri in gioco. Assumendo che alcuni di questi siano omogenei nello spazio, dunque presentino lo stesso valore sui diversi bacini, ਠpossibile ridurre il numero complessivo dei parametri che necessitano della calibrazione. Si verifica su base statistica questa assunzione, ricorrendo alla stima dell'incertezza parametrica valutata per mezzo di un algoritmo MCMC. Si nota che le distribuzioni dei parametri risultano in diversa misura compatibili sui bacini considerati. Quando poi l'obiettivo ਠla stima della disponibilità di risorsa idrica di bacini non strumentati, l'ipotesi di invarianza dei parametri assume ancora pi๠importanza; solitamente infatti si affronta questo problema ricorrendo a lunghe analisi di regionalizzazione dei parametri. In questa sede invece si propone una procedura di cross-calibrazione che viene realizzata adottando le informazioni provenienti dai bacini strumentati pi๠simili al sito di interesse. Si vuole raggiungere cioਠun giusto compromesso tra lo svantaggio derivante dall'assumere i parametri del modello costanti sui bacini strumentati e il beneficio legato all'introduzione, passo dopo passo, di nuove e importanti informazioni derivanti dai bacini strumentati coinvolti nell'analisi. I risultati dimostrano l'utilità della metodologia proposta; si vede infatti che, in fase di validazione sul bacino considerato non strumentato, ਠpossibile raggiungere un buona concordanza tra le serie di portata simulate e osservate.
Variabilità spaziale dei parametri di modelli afflussi-deflussi
2012
Abstract
L'invarianza spaziale dei parametri di un modello afflussi-deflussi puಠrivelarsi una soluzione pratica e valida nel caso si voglia stimare la disponibilità di risorsa idrica di un'area. La simulazione idrologica ਠinfatti uno strumento molto adottato ma presenta alcune criticità legate soprattutto alla necessità di calibrare i parametri del modello. Se si opta per l'applicazione di modelli spazialmente distribuiti, utili perchà© in grado di rendere conto della variabilità spaziale dei fenomeni che concorrono alla formazione di deflusso, il problema ਠsolitamente legato all'alto numero di parametri in gioco. Assumendo che alcuni di questi siano omogenei nello spazio, dunque presentino lo stesso valore sui diversi bacini, ਠpossibile ridurre il numero complessivo dei parametri che necessitano della calibrazione. Si verifica su base statistica questa assunzione, ricorrendo alla stima dell'incertezza parametrica valutata per mezzo di un algoritmo MCMC. Si nota che le distribuzioni dei parametri risultano in diversa misura compatibili sui bacini considerati. Quando poi l'obiettivo ਠla stima della disponibilità di risorsa idrica di bacini non strumentati, l'ipotesi di invarianza dei parametri assume ancora pi๠importanza; solitamente infatti si affronta questo problema ricorrendo a lunghe analisi di regionalizzazione dei parametri. In questa sede invece si propone una procedura di cross-calibrazione che viene realizzata adottando le informazioni provenienti dai bacini strumentati pi๠simili al sito di interesse. Si vuole raggiungere cioਠun giusto compromesso tra lo svantaggio derivante dall'assumere i parametri del modello costanti sui bacini strumentati e il beneficio legato all'introduzione, passo dopo passo, di nuove e importanti informazioni derivanti dai bacini strumentati coinvolti nell'analisi. I risultati dimostrano l'utilità della metodologia proposta; si vede infatti che, in fase di validazione sul bacino considerato non strumentato, ਠpossibile raggiungere un buona concordanza tra le serie di portata simulate e osservate.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Montosi_Elena_tesi.pdf
accesso solo da BNCF e BNCR
Tipologia:
Altro materiale allegato
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
4.64 MB
Formato
Adobe PDF
|
4.64 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/340701
URN:NBN:IT:BNCF-340701