Il contesto sanitario àƒ¨ particolarmente complesso in quanto caratterizzato da alti livelli qualitativi richiesti, bassi costi di gestione imposti e gestione degli asset, materiali e non, vincolata ai criteri di efficienza, efficacia ed economicitàƒ definiti in sede di pianificazione centrale a seguito delle varie riforme del settore; le regole di "domanda" e "offerta" alla base di questo settore non possono semplicemente riportarsi ai classici paradigmi funzionali dei sistemi commerciali ma sono determinate in maniera complessa da una serie di fattori difficilmente analizzabili, schematizzabili e definibili. In questo contesto per riuscire a gestire al meglio tali sistemi, si necessitano di nuove tecniche di analisi e gestione, e proprio su questo si àƒ¨ incentrato lo studio. Le piàƒ¹ diffuse metodologie di analisi e gestione dei sistemi in ambiente sanitario sono di tipo ex-post o ex-ante; queste tecniche non riescono ad avere una buona efficacia in un contesto dinamico e complesso come quello sanitario, poichàƒ© non permettono di avere informazioni in tempo reale sul comportamento del sistema analizzato nàƒ© di apportarvi le necessarie azioni correttive in tempi ragionevolmente rapidi. Tecniche di analisi dei dati in tempo reale esistono, ma sono scarsamente applicate in tale contesto, data la loro difficoltàƒ di utilizzo in ambienti caratterizzati da un'elevata variabilitàƒ ed incertezza. Nel contesto sanitario quando si parla di sistema di gestione e controllo comunemente si parla di sistemi di Business Intelligence; con tale termine ci si riferisce a sistemi che permettono la raccolta di dati con lo scopo di analizzare le attivitàƒ passate di un organizzazione per capirne il funzionamento, i problemi e cercare di valutare le performance e di stimare il funzionamento futuro. Una delle principali criticitàƒ che si viene a creare con tali sistemi àƒ¨ che essi sono alimentati con dati raccolti in maniera asincrona rispetto al momento della valutazione e funzionano quindi come sistemi di reportistica interna che riescono a fornire informazioni sul comportamento passato del sistema e predirne il comportamento futuro sulla base di informazioni che non necessariamente rispecchiano il comportamento attuale del sistema e che quindi, potrebbero non avere alcun senso dal punto di vista dell'analisi gestionale. Con questo studio ci si àƒ¨ posti l'obiettivo di individuare una metodologia che permettesse di: - Fare analisi precise ed accurate dei sistemi sanitari riuscendo a fornire informazioni puntuali e precise sui processi interni, sule cause di problemi e sulle performance a partire dai dati cosàƒ¬ come sono nei sistemi informativi; - Fare analisi di tipo predittivo basate sia su dati storici che su dati real time in maniera rapida, con bassi costi di gestione ed in maniera facilmente comprensibile. La metodologia proposta si basa sui concetti di reingegnerizzazione e gestione dei processi e per la sua messa in patica, necessita dell'utilizzo di strumenti di simulazione dei processi; partendo dallo studio dei sistemi di work flow management, sono state studiate le tecniche utilizzate per l'impiego dei sistemi di simulazione a supporto dei sistemi gestionali in sanitàƒ . Facendo prima uno studio su varie tipologie di software per la gestione dei flussi di lavoro e l'analisi dei processi aziendali, tra i quali sistemi di simulazione basati sulle Reti di Petri (Woped); approfondendo poi lo studio dei sistemi di simulazione e delle teorie dell'ottimizzazione dei processi, l'attivitàƒ di ricerca àƒ¨ proseguita con lo studio di sistemi di simulazione ad eventi discreti (DES), focalizzando l'attenzione sull'impiego del software Simul8. La tecnica della Simulazione ad Eventi Discreti ben si adatta alle tecniche di analisi dei processi precedentemente nominate in quanto permette di supportare le attivitàƒ di gestione dei processi a tutto tondo, dalla definizione delle attivitàƒ , al monitoraggio ed all'integrazione dei processi aziendali al fine di creare un processo orientato a rendere efficiente ed efficace il business dell'azienda. In questo lavoro di tesi sono presentati tre lavori: - Il primo àƒ¨ un lavoro nel quale sono stati studiati i work flow del Centro di Ipertensione dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II; - Il secondo studio presentato àƒ¨ un lavoro inerente l'analisi puntuale delle prestazioni di un Laboratorio di Analisi del Presidio Ospedaliero San Paolo di Napoli; - Il terzo studio concerne l'analisi dei work flow di un reparto chirurgico di una struttura complessa, come puàƒ² essere un'Azienda Ospedaliera Universitaria. Nei primi due casi studio riportati, sono state eseguite valutazioni di tipo quali-quantitativo inerenti tempi, costi e percentuali di utilizzo del personale, nell'ultimo invece la simulazione àƒ¨ servita come strumento formativo/educativo per migliorare la conoscenza del personale sui processi interni della struttura analizzata. Durante l'attivitàƒ di ricerca àƒ¨ inoltre emersa la necessitàƒ , al fine di utilizzare in maniera corretta un modello di simulazione per l'analisi e la re-ingegnerizzazione dei processi, di validare e verificare tali modelli. Non essendo presente in letteratura un protocollo standard e univoco per la validazione dei modelli di simulazione, le attivitàƒ di studio sono state indirizzate anche verso la ricerca di una tecnica, utilizzabile a prescindere dal sistema analizzato, che permettesse agilmente di validare i modelli di simulazione creati.
Utilizzo della Simulazione ad Eventi Discreti come Strumento per l'Analisi ed il Re-engineering dei Processi Sanitari
2015
Abstract
Il contesto sanitario àƒ¨ particolarmente complesso in quanto caratterizzato da alti livelli qualitativi richiesti, bassi costi di gestione imposti e gestione degli asset, materiali e non, vincolata ai criteri di efficienza, efficacia ed economicitàƒ definiti in sede di pianificazione centrale a seguito delle varie riforme del settore; le regole di "domanda" e "offerta" alla base di questo settore non possono semplicemente riportarsi ai classici paradigmi funzionali dei sistemi commerciali ma sono determinate in maniera complessa da una serie di fattori difficilmente analizzabili, schematizzabili e definibili. In questo contesto per riuscire a gestire al meglio tali sistemi, si necessitano di nuove tecniche di analisi e gestione, e proprio su questo si àƒ¨ incentrato lo studio. Le piàƒ¹ diffuse metodologie di analisi e gestione dei sistemi in ambiente sanitario sono di tipo ex-post o ex-ante; queste tecniche non riescono ad avere una buona efficacia in un contesto dinamico e complesso come quello sanitario, poichàƒ© non permettono di avere informazioni in tempo reale sul comportamento del sistema analizzato nàƒ© di apportarvi le necessarie azioni correttive in tempi ragionevolmente rapidi. Tecniche di analisi dei dati in tempo reale esistono, ma sono scarsamente applicate in tale contesto, data la loro difficoltàƒ di utilizzo in ambienti caratterizzati da un'elevata variabilitàƒ ed incertezza. Nel contesto sanitario quando si parla di sistema di gestione e controllo comunemente si parla di sistemi di Business Intelligence; con tale termine ci si riferisce a sistemi che permettono la raccolta di dati con lo scopo di analizzare le attivitàƒ passate di un organizzazione per capirne il funzionamento, i problemi e cercare di valutare le performance e di stimare il funzionamento futuro. Una delle principali criticitàƒ che si viene a creare con tali sistemi àƒ¨ che essi sono alimentati con dati raccolti in maniera asincrona rispetto al momento della valutazione e funzionano quindi come sistemi di reportistica interna che riescono a fornire informazioni sul comportamento passato del sistema e predirne il comportamento futuro sulla base di informazioni che non necessariamente rispecchiano il comportamento attuale del sistema e che quindi, potrebbero non avere alcun senso dal punto di vista dell'analisi gestionale. Con questo studio ci si àƒ¨ posti l'obiettivo di individuare una metodologia che permettesse di: - Fare analisi precise ed accurate dei sistemi sanitari riuscendo a fornire informazioni puntuali e precise sui processi interni, sule cause di problemi e sulle performance a partire dai dati cosàƒ¬ come sono nei sistemi informativi; - Fare analisi di tipo predittivo basate sia su dati storici che su dati real time in maniera rapida, con bassi costi di gestione ed in maniera facilmente comprensibile. La metodologia proposta si basa sui concetti di reingegnerizzazione e gestione dei processi e per la sua messa in patica, necessita dell'utilizzo di strumenti di simulazione dei processi; partendo dallo studio dei sistemi di work flow management, sono state studiate le tecniche utilizzate per l'impiego dei sistemi di simulazione a supporto dei sistemi gestionali in sanitàƒ . Facendo prima uno studio su varie tipologie di software per la gestione dei flussi di lavoro e l'analisi dei processi aziendali, tra i quali sistemi di simulazione basati sulle Reti di Petri (Woped); approfondendo poi lo studio dei sistemi di simulazione e delle teorie dell'ottimizzazione dei processi, l'attivitàƒ di ricerca àƒ¨ proseguita con lo studio di sistemi di simulazione ad eventi discreti (DES), focalizzando l'attenzione sull'impiego del software Simul8. La tecnica della Simulazione ad Eventi Discreti ben si adatta alle tecniche di analisi dei processi precedentemente nominate in quanto permette di supportare le attivitàƒ di gestione dei processi a tutto tondo, dalla definizione delle attivitàƒ , al monitoraggio ed all'integrazione dei processi aziendali al fine di creare un processo orientato a rendere efficiente ed efficace il business dell'azienda. In questo lavoro di tesi sono presentati tre lavori: - Il primo àƒ¨ un lavoro nel quale sono stati studiati i work flow del Centro di Ipertensione dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II; - Il secondo studio presentato àƒ¨ un lavoro inerente l'analisi puntuale delle prestazioni di un Laboratorio di Analisi del Presidio Ospedaliero San Paolo di Napoli; - Il terzo studio concerne l'analisi dei work flow di un reparto chirurgico di una struttura complessa, come puàƒ² essere un'Azienda Ospedaliera Universitaria. Nei primi due casi studio riportati, sono state eseguite valutazioni di tipo quali-quantitativo inerenti tempi, costi e percentuali di utilizzo del personale, nell'ultimo invece la simulazione àƒ¨ servita come strumento formativo/educativo per migliorare la conoscenza del personale sui processi interni della struttura analizzata. Durante l'attivitàƒ di ricerca àƒ¨ inoltre emersa la necessitàƒ , al fine di utilizzare in maniera corretta un modello di simulazione per l'analisi e la re-ingegnerizzazione dei processi, di validare e verificare tali modelli. Non essendo presente in letteratura un protocollo standard e univoco per la validazione dei modelli di simulazione, le attivitàƒ di studio sono state indirizzate anche verso la ricerca di una tecnica, utilizzabile a prescindere dal sistema analizzato, che permettesse agilmente di validare i modelli di simulazione creati.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/341097
URN:NBN:IT:BNCF-341097