Questo lavoro di Tesi si compone di due parti. La prima parte affronta il tema degli stereotipi di genere nella televisione italiana, con un focus sulla costruzione della maschilità  normativa nelle trasmissioni e nei personaggi calcistici. Nella seconda parte della tesi il riferimento alla pedagogia della differenza serve ad inquadrare il contesto teorico della ricerca azione partecipativa, svolta con due gruppi di studenti nei rispettivi licei napoletani. Il riferimento metodologico a questo filone pedagogico implica la riflessione sul ruolo femminile nei processi educativi, ovvero la valorizzazione della differenza sessuale nella relazione formativa.

Un'analisi interpretativa della maschilità  nella televisione italiana: prospettive pedagogiche

2013

Abstract

Questo lavoro di Tesi si compone di due parti. La prima parte affronta il tema degli stereotipi di genere nella televisione italiana, con un focus sulla costruzione della maschilità  normativa nelle trasmissioni e nei personaggi calcistici. Nella seconda parte della tesi il riferimento alla pedagogia della differenza serve ad inquadrare il contesto teorico della ricerca azione partecipativa, svolta con due gruppi di studenti nei rispettivi licei napoletani. Il riferimento metodologico a questo filone pedagogico implica la riflessione sul ruolo femminile nei processi educativi, ovvero la valorizzazione della differenza sessuale nella relazione formativa.
2013
it
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/341192
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-341192