La ricerca ha avuto come obiettivo l'analisi delle residenze lungo la rue Mallet-Stevens, a Parigi, realizzate da Robert Mallet-Stevens negli anni 1925-1930. Si tratta di un intervento pensato unitariamente, i cui dispositivi spaziali sono rivelatori tanto del concetto spazio-forma, quanto del processo d'ideazione dello stesso nell'ambito dei paradigmi gestaltici e compositivi della modernità . All'epoca la necessità di espressione e affermazione di un simile concetto si tradusse nell'interpretazione spaziale dalla scala dell'abitazione alla scala della città . Le residenze, realizzate nella zona di Auteuil (16 arrondissement), occupano l'area di una nuova lottizzazione, da cui il successivo nome dell'intervento: case su rue Mallet-Stevens. Il programma comprendeva cinque abitazioni, commissionate da artisti e ricchi borghesi, una piccola maison per il guardiano del confinante parco, e un progetto, mai realizzato che nella prima versione comprendeva due interventi: un hà´tel particulier e un edificio per appartamenti. La rue Mallet-Stevens si costituଠcome frammento di città possibile, ove si manifestava un'idea di urbanità chiaramente ispirata al modello della città giardino e ai valori del vivere moderno. I volumi “stereometrici” sono la cifra dell'idea di spazio che, a quel punto della sua attività , Mallet-Stevens aveva maturato sia come architetto, sia come scenografo. La metodologia di analisi critica dell'oggetto architettonico adottata in questa ricerca, si ਠservita di una lettura incrociata del testo (l'oggetto architettonico), del paratesto (ciಠche l'autore ha scritto di sà© e della propria opera) e dell'intertesto, in altre parole l'insieme di quelle relazioni che possono ricondurre sia ad altre opere dello stesso autore, sia ai modelli cui l'architetto ha fatto riferimento. Il ridisegno bidimensionale e tridimensionale degli edifici della rue Mallet-Stevens ha costituito lo strumento fondamentale di analisi per la comprensione dei temi architettonici. Le conclusioni cui la ricerca ਠgiunta mostrano come la posizione culturale di Mallet-Stevens si ਠarricchita di molteplici influenze creative, sulla scia di una consapevole e costante strategia di contaminazione. Mallet-Stevens, osservando i linguaggi a lui contemporanei, si appropriಠdella componente morfologica del progetto, privilegiandola rispetto a quella sintattica, per poi giungere ad una personalissima sintesi delle stesse.
La rue Mallet-Stevens forma e linguaggi nell'architettura di Mallet-Stevens
2010
Abstract
La ricerca ha avuto come obiettivo l'analisi delle residenze lungo la rue Mallet-Stevens, a Parigi, realizzate da Robert Mallet-Stevens negli anni 1925-1930. Si tratta di un intervento pensato unitariamente, i cui dispositivi spaziali sono rivelatori tanto del concetto spazio-forma, quanto del processo d'ideazione dello stesso nell'ambito dei paradigmi gestaltici e compositivi della modernità . All'epoca la necessità di espressione e affermazione di un simile concetto si tradusse nell'interpretazione spaziale dalla scala dell'abitazione alla scala della città . Le residenze, realizzate nella zona di Auteuil (16 arrondissement), occupano l'area di una nuova lottizzazione, da cui il successivo nome dell'intervento: case su rue Mallet-Stevens. Il programma comprendeva cinque abitazioni, commissionate da artisti e ricchi borghesi, una piccola maison per il guardiano del confinante parco, e un progetto, mai realizzato che nella prima versione comprendeva due interventi: un hà´tel particulier e un edificio per appartamenti. La rue Mallet-Stevens si costituଠcome frammento di città possibile, ove si manifestava un'idea di urbanità chiaramente ispirata al modello della città giardino e ai valori del vivere moderno. I volumi “stereometrici” sono la cifra dell'idea di spazio che, a quel punto della sua attività , Mallet-Stevens aveva maturato sia come architetto, sia come scenografo. La metodologia di analisi critica dell'oggetto architettonico adottata in questa ricerca, si ਠservita di una lettura incrociata del testo (l'oggetto architettonico), del paratesto (ciಠche l'autore ha scritto di sà© e della propria opera) e dell'intertesto, in altre parole l'insieme di quelle relazioni che possono ricondurre sia ad altre opere dello stesso autore, sia ai modelli cui l'architetto ha fatto riferimento. Il ridisegno bidimensionale e tridimensionale degli edifici della rue Mallet-Stevens ha costituito lo strumento fondamentale di analisi per la comprensione dei temi architettonici. Le conclusioni cui la ricerca ਠgiunta mostrano come la posizione culturale di Mallet-Stevens si ਠarricchita di molteplici influenze creative, sulla scia di una consapevole e costante strategia di contaminazione. Mallet-Stevens, osservando i linguaggi a lui contemporanei, si appropriಠdella componente morfologica del progetto, privilegiandola rispetto a quella sintattica, per poi giungere ad una personalissima sintesi delle stesse.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/341512
URN:NBN:IT:BNCF-341512