La mappatura delle aree irrigate ਠun'informazione di rilevante importanza per i gestori delle risorse idriche, sia al fine di pianificare un uso razionale in presenza di disponibilità  limitate, sia per la prevenzione di prelievi non autorizzati dalle reti irrigue. Molti studi dimostrano che i dati di osservazione della terra sono un'efficace strumento per la mappatura delle aree irrigate in ogni parte del mondo e a differenti scale spaziali (globali, regionali, locali). Obiettivo di questa tesi ਠla definizione di una metodologia basata su dati di osservazione della Terra per individuare le aree irrigate in ambiente mediterraneo semi-arido. La metodologia utilizzata ਠsuddivisa in due fasi: 1) individuazione in ambiente GIS dei limiti delle singole parcelle utilizzando dati ad alta risoluzione, dati catastali, ecc; 2) acquisizioni multi-temporali dei sensori DEIMOS e Rapid Eye e classificazione delle parcelle irrigate mediante analisi dei pattern di crescita dell'indice NDVI. Il criterio utilizzato si basa sull'assunzione che, in condizione di deficit idrico, pattern di crescita di NDVI siano compatibili solo con apporti irrigui esterni. Il metodo ਠstato applicato al comprensorio del consorzio del Sannio Alifano situato nel sud Italia, caratterizzato da agricoltura irrigua (prevalenza di colture di mais, erba medica, alberi da frutta e colture orticole) e dimensione media delle parcelle di circa 2 ettari. Sono state mappate correttamente le parcelle irrigue permettendo di individuare circa 260 parcelle (114 ettari) non registrate nel database consortile.

Individuazione delle aree irrigate in zone semiaride. Un approccio semplificato a scala locale utilizzando dati di osservazione della Terra.

2014

Abstract

La mappatura delle aree irrigate ਠun'informazione di rilevante importanza per i gestori delle risorse idriche, sia al fine di pianificare un uso razionale in presenza di disponibilità  limitate, sia per la prevenzione di prelievi non autorizzati dalle reti irrigue. Molti studi dimostrano che i dati di osservazione della terra sono un'efficace strumento per la mappatura delle aree irrigate in ogni parte del mondo e a differenti scale spaziali (globali, regionali, locali). Obiettivo di questa tesi ਠla definizione di una metodologia basata su dati di osservazione della Terra per individuare le aree irrigate in ambiente mediterraneo semi-arido. La metodologia utilizzata ਠsuddivisa in due fasi: 1) individuazione in ambiente GIS dei limiti delle singole parcelle utilizzando dati ad alta risoluzione, dati catastali, ecc; 2) acquisizioni multi-temporali dei sensori DEIMOS e Rapid Eye e classificazione delle parcelle irrigate mediante analisi dei pattern di crescita dell'indice NDVI. Il criterio utilizzato si basa sull'assunzione che, in condizione di deficit idrico, pattern di crescita di NDVI siano compatibili solo con apporti irrigui esterni. Il metodo ਠstato applicato al comprensorio del consorzio del Sannio Alifano situato nel sud Italia, caratterizzato da agricoltura irrigua (prevalenza di colture di mais, erba medica, alberi da frutta e colture orticole) e dimensione media delle parcelle di circa 2 ettari. Sono state mappate correttamente le parcelle irrigue permettendo di individuare circa 260 parcelle (114 ettari) non registrate nel database consortile.
2014
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-341600