La serotonina ਠun'ammina biogena che esercita la funzione di neurotrasmettitore sia a livello del sistema nervoso centrale che periferico (neurotrasmettitore trasversale) ed ਠinoltre mediatore di numerosi processi fisiologici e fisiopatologici a carico del SNC, dell'apparato gastrointestinale (in cui regola la peristalsi e la secrezione del succo gastrico), di quello respiratorio (in cui media la contrazione della muscolatura liscia bronchiale) e di quello circolatorio (in cui regola la vasodilatazione indotta da NO). La famiglia dei recettori serotoninergici ਠaltamente eterogenea, tanto che ad oggi si distinguono sette grandi famiglie di recettori (5-HT1-7), classificati in base alle caratteristiche farmacologiche, strutturali e trasduzionali. Tra questi, quelli che ad oggi hanno destato maggiore interesse e risultano essere i sottotipi recettoriali pi๠studati sono il 5-HT1A, il 5-HT2A ed il 5-HT2C. Tale lavoro di dottorato riguarda quindi la sintesi di nuovi ligandi dotati di elevata affinità  e selettività  per i recettori serotoninergici 5-HT1A, 5-HT2A e 5-HT2C che siano al contempo caratterizzati da scarsa affinità  verso i recettori adrenergici e dopaminergici, omologhi dei recettori serotoninergici. Pertanto, sono state sintetizzate tre nuove serie di ligandi serotoninergici, caratterizzate dalla presenza di uno scaffold arilpiperazinico, opportunamente distanziato da un anello eterociclico mediante una catena alchilica a due o tre atomi di carbonio. In particolare, sono state ottenute una serie di derivati a nucleo N'-cianopicolinamidinico, una a nucleo isonicotinico ed una a nucleo picolinico. Di ogni derivato ottenuto, ਠstata valutata l'affinità  verso i sottotipi recettoriali in esame mediante saggi di binding con opportuni radioligandi e ne ਠstata valutata l'attività  intrinseca mediante saggi funzionali su ileo di ratto. Tutti i derivati ottenuti hanno mostrato ottimi valori di costanti di inibizione (Ki) dell'ordine del nanomolare o del sub-nanomolare. Inoltre, il derivato 8m ha mostrato anche un'attività  antagonista di poco inferiore a quella mostrata dalla Ketanserina, noto antagonista di riferimento 5-HT2A. Tale lavoro di dottorato pertanto presenta la sintesi e la valutazione farmacologica di nuovi ligandi affini e selettivi verso il sottotipo recettoriale 5-HT1A (utili nel trattamento dei disturbi depressivi), di derivati caratterizzati da un profilo di affinità /selettività  verso il sottotipo recettoriale 5-HT2A (per il trattamento dei disturbi dell'apparato gastrointestinale) e di derivati ad attività  mista 5-HT1A/5-HT2C (per il trattamento di disturbi psicotici).

Sintesi di nuovi ligandi per i recettori serotoninergici 5-HT1A, 5-HT2A, 5-HT2C e loro valutazione farmacologica

2014

Abstract

La serotonina ਠun'ammina biogena che esercita la funzione di neurotrasmettitore sia a livello del sistema nervoso centrale che periferico (neurotrasmettitore trasversale) ed ਠinoltre mediatore di numerosi processi fisiologici e fisiopatologici a carico del SNC, dell'apparato gastrointestinale (in cui regola la peristalsi e la secrezione del succo gastrico), di quello respiratorio (in cui media la contrazione della muscolatura liscia bronchiale) e di quello circolatorio (in cui regola la vasodilatazione indotta da NO). La famiglia dei recettori serotoninergici ਠaltamente eterogenea, tanto che ad oggi si distinguono sette grandi famiglie di recettori (5-HT1-7), classificati in base alle caratteristiche farmacologiche, strutturali e trasduzionali. Tra questi, quelli che ad oggi hanno destato maggiore interesse e risultano essere i sottotipi recettoriali pi๠studati sono il 5-HT1A, il 5-HT2A ed il 5-HT2C. Tale lavoro di dottorato riguarda quindi la sintesi di nuovi ligandi dotati di elevata affinità  e selettività  per i recettori serotoninergici 5-HT1A, 5-HT2A e 5-HT2C che siano al contempo caratterizzati da scarsa affinità  verso i recettori adrenergici e dopaminergici, omologhi dei recettori serotoninergici. Pertanto, sono state sintetizzate tre nuove serie di ligandi serotoninergici, caratterizzate dalla presenza di uno scaffold arilpiperazinico, opportunamente distanziato da un anello eterociclico mediante una catena alchilica a due o tre atomi di carbonio. In particolare, sono state ottenute una serie di derivati a nucleo N'-cianopicolinamidinico, una a nucleo isonicotinico ed una a nucleo picolinico. Di ogni derivato ottenuto, ਠstata valutata l'affinità  verso i sottotipi recettoriali in esame mediante saggi di binding con opportuni radioligandi e ne ਠstata valutata l'attività  intrinseca mediante saggi funzionali su ileo di ratto. Tutti i derivati ottenuti hanno mostrato ottimi valori di costanti di inibizione (Ki) dell'ordine del nanomolare o del sub-nanomolare. Inoltre, il derivato 8m ha mostrato anche un'attività  antagonista di poco inferiore a quella mostrata dalla Ketanserina, noto antagonista di riferimento 5-HT2A. Tale lavoro di dottorato pertanto presenta la sintesi e la valutazione farmacologica di nuovi ligandi affini e selettivi verso il sottotipo recettoriale 5-HT1A (utili nel trattamento dei disturbi depressivi), di derivati caratterizzati da un profilo di affinità /selettività  verso il sottotipo recettoriale 5-HT2A (per il trattamento dei disturbi dell'apparato gastrointestinale) e di derivati ad attività  mista 5-HT1A/5-HT2C (per il trattamento di disturbi psicotici).
2014
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