Nella psicologia e nelle scienze sociali l'interesse per il concetto di resilienza ਠrelativamente recente. Ciಠsembra essere ascrivibile alla dominanza del modello patocentrico focalizzato sulla patologia. Negli anni '70 assistiamo ad un cambiamento di rotta, spostando l'accento sui dinamici intrecci che possono intercorrere tra fattori di rischio e fattori di protezione finalizzati ad una adattamento funzionale e non patologico. Ciಠche viene meno ਠil legame causa-effetto tra la presenza del rischio e l'insorgere di deviazioni dal "normale" percorso evolutivo e/o di disordini psicopatologici. Partendo da tali evidenze il lavoro si propone di approfondire il costrutto di resilienza, provando a dare una visione omogenea ad un processo multideterminato. Allo stesso tempo, si ਠcercato di scomporre il costrutto e di analizzare le sue dimensioni fondanti attraverso due studi empirici, uno con adolescenti con Sclerosi Multipla, ed un altro con Genitori di bambini con Disturbo dello Spettro Autistico. Entrambe le condizioni di disabilità , propria o di un figlio, sono state lette quali dimensioni di rischio che, lungi dall'essere cause conclamate di malessere o disordini psicopatologici, possono essere fronteggiate con successo.
Processi di Resilienza e Compiti di Sviluppo
2015
Abstract
Nella psicologia e nelle scienze sociali l'interesse per il concetto di resilienza ਠrelativamente recente. Ciಠsembra essere ascrivibile alla dominanza del modello patocentrico focalizzato sulla patologia. Negli anni '70 assistiamo ad un cambiamento di rotta, spostando l'accento sui dinamici intrecci che possono intercorrere tra fattori di rischio e fattori di protezione finalizzati ad una adattamento funzionale e non patologico. Ciಠche viene meno ਠil legame causa-effetto tra la presenza del rischio e l'insorgere di deviazioni dal "normale" percorso evolutivo e/o di disordini psicopatologici. Partendo da tali evidenze il lavoro si propone di approfondire il costrutto di resilienza, provando a dare una visione omogenea ad un processo multideterminato. Allo stesso tempo, si ਠcercato di scomporre il costrutto e di analizzare le sue dimensioni fondanti attraverso due studi empirici, uno con adolescenti con Sclerosi Multipla, ed un altro con Genitori di bambini con Disturbo dello Spettro Autistico. Entrambe le condizioni di disabilità , propria o di un figlio, sono state lette quali dimensioni di rischio che, lungi dall'essere cause conclamate di malessere o disordini psicopatologici, possono essere fronteggiate con successo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/341705
URN:NBN:IT:BNCF-341705