Scopo del seguente lavoro ਠla trasformazione di una struttura organizzativa Universitaria in una struttura Aziendale con l'intenzione di rendere il Dipartimento di Sanità Pubblica autonomo in termini gestionali ed economici, in modo da rispondere tempestivamente alle richieste del mercato, sempre pi๠esigente in termini di Qualità di servizi, competitività ed efficienza. Alla base di tutto cià², si ਠprevisto l'implementazione di un modello gestionale ed organizzativo tale da offrire precise garanzie di Qualità , per soddisfare le esigenze degli utenti, costituendo, cosà¬, l'azione strategica del successo. La Direzione del Dipartimento di Sanità Pubblica già dal 2003, ha adottato un Sistema di Gestione per la Qualità (GSQ) conforme alla Norma UNI EN ISO 9001, come strumento adeguato per dimostrare la capacità di fornire, in modo coerente e costante, prodotti e servizi che rispondessero alle aspettative dei clienti, attraverso un'efficace gestione del sistema. Tale Sistema Gestionale ਠstato applicato in diversi campi, sia per quanto riguarda la fornitura dei servizi in regime Ambulatoriale sia per il monitoraggio Ambientale, Chimico, Biologico e Microbiologico. Pertanto, il management riconoscendo l'importanza e i vantaggi dati dall'implementazione e dal mantenimento nel tempo di un SGQ secondo la Norma ISO 9001:2008, ha valutato l'opportunità di aderire alla UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005, che ਠuno standard di requisiti gestionali e tecnici, per conseguire l'Accreditamento di prove da parte dei laboratori. L'Accreditamento, garantisce che i rapporti di prova che riportano il marchio ACCREDIA siano rilasciate nel rispetto dei pi๠stringenti requisiti internazionali in materia di valutazione della conformità , e dietro una costante e rigorosa azione di sorveglianza sul comportamento degli operatori responsabili. Obiettivo del seguente lavoro di ricerca ਠimplementare un Sistema di Gestione della Qualità secondo la Norma ISO 17025:2005, Accreditando le prove per le indagini chimiche e microbiologiche delle acque destinate al consumo umano, con una valutazione dei costi e dei benefici attesi per il completo riassetto organizzativo del Dipartimento sia in termini gestionali che tecnologici. Il progetto di ricerca si ਠarticolato in tre parti: 1. una prima parte che prevede una panoramica del quadro Normativo di riferimento, la ISO 9001:2008 e i requisiti gestionali e tecnici dettati dalla Norma UNI ENI ISO 17025:2005, utilizzata come traccia per la ristrutturazione e riorganizzazione del Dipartimento; 2. una seconda parte che fa un'analisi dello scenario del Dipartimento di Sanità Pubblica, con una descrizione dei laboratori, flussi di lavoro e apparecchiature elettromedicali disponibili; 3. una terza parte che alla luce degli obiettivi organizzativi, strutturali e tecnologici, ha delineato lo sviluppo di un Business plan che valuti la fattibilità del progetto, con una analisi degli investimenti da fare, la valutazione dei preventivi delle spese, le opportunità e i benefici attesi dal progetto per la vita futura del Dipartimento di Sanità Pubblica. Per Accreditarsi, ਠnecessario un investimento che preveda spese connesse alle modifiche strutturali, logistiche e all'adeguamento degli apparecchi dei laboratori. Con tale investimento, l'attività del Dipartimento comincerà sଠa ritrovarsi a sostenere dei costi maggiori (anche se molti dei quali ammortizzabili), ma anche a cominciare ad avere un incremento dei ricavi, dato proprio dalla nuova gestione che porterà un beneficio al Dipartimento, in termini di valore aggiunto.
Flessibilità dei costi per l'implementazione del Sistema Gestione Qualità secondo la Norma ISO 17025:2005 per indagini chimiche e microbiologiche delle acque destinate al consumo umano.
2014
Abstract
Scopo del seguente lavoro ਠla trasformazione di una struttura organizzativa Universitaria in una struttura Aziendale con l'intenzione di rendere il Dipartimento di Sanità Pubblica autonomo in termini gestionali ed economici, in modo da rispondere tempestivamente alle richieste del mercato, sempre pi๠esigente in termini di Qualità di servizi, competitività ed efficienza. Alla base di tutto cià², si ਠprevisto l'implementazione di un modello gestionale ed organizzativo tale da offrire precise garanzie di Qualità , per soddisfare le esigenze degli utenti, costituendo, cosà¬, l'azione strategica del successo. La Direzione del Dipartimento di Sanità Pubblica già dal 2003, ha adottato un Sistema di Gestione per la Qualità (GSQ) conforme alla Norma UNI EN ISO 9001, come strumento adeguato per dimostrare la capacità di fornire, in modo coerente e costante, prodotti e servizi che rispondessero alle aspettative dei clienti, attraverso un'efficace gestione del sistema. Tale Sistema Gestionale ਠstato applicato in diversi campi, sia per quanto riguarda la fornitura dei servizi in regime Ambulatoriale sia per il monitoraggio Ambientale, Chimico, Biologico e Microbiologico. Pertanto, il management riconoscendo l'importanza e i vantaggi dati dall'implementazione e dal mantenimento nel tempo di un SGQ secondo la Norma ISO 9001:2008, ha valutato l'opportunità di aderire alla UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005, che ਠuno standard di requisiti gestionali e tecnici, per conseguire l'Accreditamento di prove da parte dei laboratori. L'Accreditamento, garantisce che i rapporti di prova che riportano il marchio ACCREDIA siano rilasciate nel rispetto dei pi๠stringenti requisiti internazionali in materia di valutazione della conformità , e dietro una costante e rigorosa azione di sorveglianza sul comportamento degli operatori responsabili. Obiettivo del seguente lavoro di ricerca ਠimplementare un Sistema di Gestione della Qualità secondo la Norma ISO 17025:2005, Accreditando le prove per le indagini chimiche e microbiologiche delle acque destinate al consumo umano, con una valutazione dei costi e dei benefici attesi per il completo riassetto organizzativo del Dipartimento sia in termini gestionali che tecnologici. Il progetto di ricerca si ਠarticolato in tre parti: 1. una prima parte che prevede una panoramica del quadro Normativo di riferimento, la ISO 9001:2008 e i requisiti gestionali e tecnici dettati dalla Norma UNI ENI ISO 17025:2005, utilizzata come traccia per la ristrutturazione e riorganizzazione del Dipartimento; 2. una seconda parte che fa un'analisi dello scenario del Dipartimento di Sanità Pubblica, con una descrizione dei laboratori, flussi di lavoro e apparecchiature elettromedicali disponibili; 3. una terza parte che alla luce degli obiettivi organizzativi, strutturali e tecnologici, ha delineato lo sviluppo di un Business plan che valuti la fattibilità del progetto, con una analisi degli investimenti da fare, la valutazione dei preventivi delle spese, le opportunità e i benefici attesi dal progetto per la vita futura del Dipartimento di Sanità Pubblica. Per Accreditarsi, ਠnecessario un investimento che preveda spese connesse alle modifiche strutturali, logistiche e all'adeguamento degli apparecchi dei laboratori. Con tale investimento, l'attività del Dipartimento comincerà sଠa ritrovarsi a sostenere dei costi maggiori (anche se molti dei quali ammortizzabili), ma anche a cominciare ad avere un incremento dei ricavi, dato proprio dalla nuova gestione che porterà un beneficio al Dipartimento, in termini di valore aggiunto.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/342018
URN:NBN:IT:BNCF-342018