Negli ultimi anni, numerose evidenze hanno suggerito che il legame dei cannabinoidi endogeni ai recettori CB1 e CB2 ਠin grado di controllare in condizioni fisiologiche la motilità  intestinale. Per meglio caratterizzare il ruolo del sistema endocanabinoide nella regolazione della motilità  intestinale anche in condizioni patologiche abbiamo studiato il ruolo di questi durante (i) un' ipersecrezione intestinale indotta da tossina colerica nel topo (ii) un' infiammazione intestinale indotta da olio di croton nel topo e (iii) in pazienti affetti da colite ulcerosa. I nostri risultati indicano che il sistema cannabinoide endogeno svolge un ruolo protettivo sia in un modello di dismotilità  intestinale indotto da un agente infiammatorio che nel modello di ipersecrezione indotta dalla tossina colerica. Inoltre, ਠstato dimostrato che la palmitoiletanolamide, un analogo strutturale dell'anandamide, riduce la motilità  intestinale durante una flogosi intestinale. Infine, studi effettuati su pazienti affetti da colite ulcerosa hanno evidenziato un aumento dei livelli intestinali di anandamide e di palimitoiletanolamide. Alla luce di questi risultati ਠipotizzabile che il sistema endocannabinoide endogeno svolga un ruolo protettivo in alcune patologie del tratto digerente.

Cannabinoidi e patologie intestinali

2006

Abstract

Negli ultimi anni, numerose evidenze hanno suggerito che il legame dei cannabinoidi endogeni ai recettori CB1 e CB2 ਠin grado di controllare in condizioni fisiologiche la motilità  intestinale. Per meglio caratterizzare il ruolo del sistema endocanabinoide nella regolazione della motilità  intestinale anche in condizioni patologiche abbiamo studiato il ruolo di questi durante (i) un' ipersecrezione intestinale indotta da tossina colerica nel topo (ii) un' infiammazione intestinale indotta da olio di croton nel topo e (iii) in pazienti affetti da colite ulcerosa. I nostri risultati indicano che il sistema cannabinoide endogeno svolge un ruolo protettivo sia in un modello di dismotilità  intestinale indotto da un agente infiammatorio che nel modello di ipersecrezione indotta dalla tossina colerica. Inoltre, ਠstato dimostrato che la palmitoiletanolamide, un analogo strutturale dell'anandamide, riduce la motilità  intestinale durante una flogosi intestinale. Infine, studi effettuati su pazienti affetti da colite ulcerosa hanno evidenziato un aumento dei livelli intestinali di anandamide e di palimitoiletanolamide. Alla luce di questi risultati ਠipotizzabile che il sistema endocannabinoide endogeno svolga un ruolo protettivo in alcune patologie del tratto digerente.
2006
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/342039
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-342039