Daniele Bini, ha fornito non solo le basi dati utilizzate per tutte le elaborazioni effettuate e per le cartografie prodotte, ma anche l'ausilio e le competenze richieste da tematiche molto specifiche ed i riferimenti puntuali per i sopralluoghi programmati nell'area d'indagine. La sollecitazione per effettuare alcune analisi si ਠconcretizzata grazie a questa diretta collaborazione ed il lavoro ਠstato seguito con continuità e con interesse partecipativo. L'intenzione iniziale era quella di far partire la ricerca dalla pianificazione faunistico-venatoria, con il presupposto di ampliarla e collegarla a tematiche europee di protezione pi๠lungimiranti e che potessero essere uno strumento per la corretta organizzazione territoriale e lo sviluppo sostenibile. Il lavoro si basa su un territorio campione che, dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, ਠcondizionato pesantemente dalle attività agricole, che interessano la gran parte del terreno disponibile. I comuni selezionati si collocano in un'area geografica a cavallo della linea delle risorgive in un'area condizionata dalla presenza della laguna, del carso goriziano. L'area oggetto di studio ਠstata selezionata, inoltre, in base all'immediata vicinanza con il confine della Slovenia, che condiziona l'intero territorio preso in esame, nonchà© per la presenza del confine provinciale tra Udine e Gorizia, che attraversa l'intero distretto. In situazioni analoghe, come nel caso esemplare della Provincia Autonoma di Bolzano, le organizzazioni territor
APPLICAZIONI DI PIANIFICAZIONE AMBIENTALE PER LA GESTIONE SOSTENIBILE DEL PAESAGGIO AGRARIO IN UN' AREA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
2007
Abstract
Daniele Bini, ha fornito non solo le basi dati utilizzate per tutte le elaborazioni effettuate e per le cartografie prodotte, ma anche l'ausilio e le competenze richieste da tematiche molto specifiche ed i riferimenti puntuali per i sopralluoghi programmati nell'area d'indagine. La sollecitazione per effettuare alcune analisi si ਠconcretizzata grazie a questa diretta collaborazione ed il lavoro ਠstato seguito con continuità e con interesse partecipativo. L'intenzione iniziale era quella di far partire la ricerca dalla pianificazione faunistico-venatoria, con il presupposto di ampliarla e collegarla a tematiche europee di protezione pi๠lungimiranti e che potessero essere uno strumento per la corretta organizzazione territoriale e lo sviluppo sostenibile. Il lavoro si basa su un territorio campione che, dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, ਠcondizionato pesantemente dalle attività agricole, che interessano la gran parte del terreno disponibile. I comuni selezionati si collocano in un'area geografica a cavallo della linea delle risorgive in un'area condizionata dalla presenza della laguna, del carso goriziano. L'area oggetto di studio ਠstata selezionata, inoltre, in base all'immediata vicinanza con il confine della Slovenia, che condiziona l'intero territorio preso in esame, nonchà© per la presenza del confine provinciale tra Udine e Gorizia, che attraversa l'intero distretto. In situazioni analoghe, come nel caso esemplare della Provincia Autonoma di Bolzano, le organizzazioni territorI documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/344010
URN:NBN:IT:BNCF-344010