La tesi ricostruire alcuni episodi salienti della storia secentesca dei Girolamini, discutendo in particolar modo le relazioni tra artisti e committenti attraverso la lettura incrociata dei testi figurativi con le fonti letterarie e documentarie del tempo, in gran parte inedite. Pi๠chiari risultano ora i rapporti che l'Oratorio di Napoli istituଠcon alcuni dei suoi pi๠importanti benefattori, il cui contributo ਠall'origine di molte delle opere pi๠importanti del complesso oratoriano: dal granduca Ferdinando I de' Medici al sarto Domenico Lercaro, dalla principessa Anna Colonna Barberini all'iniziativa dei padri oratoriani Carlo Lombardo, Francesco Gizzio, Giovan Tomaso Spina e Antonio Scotti.
Il complesso dei Girolamini. Artisti e committenti nella Napoli del Seicento.
2015
Abstract
La tesi ricostruire alcuni episodi salienti della storia secentesca dei Girolamini, discutendo in particolar modo le relazioni tra artisti e committenti attraverso la lettura incrociata dei testi figurativi con le fonti letterarie e documentarie del tempo, in gran parte inedite. Pi๠chiari risultano ora i rapporti che l'Oratorio di Napoli istituଠcon alcuni dei suoi pi๠importanti benefattori, il cui contributo ਠall'origine di molte delle opere pi๠importanti del complesso oratoriano: dal granduca Ferdinando I de' Medici al sarto Domenico Lercaro, dalla principessa Anna Colonna Barberini all'iniziativa dei padri oratoriani Carlo Lombardo, Francesco Gizzio, Giovan Tomaso Spina e Antonio Scotti.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/344793
URN:NBN:IT:BNCF-344793