Un evento patologico chiave nello Scompenso Cardiaco (SC) ਠla disregolazione dei recettori ? adrenergici cardiaci (?AR) conseguenza dell'iperattivazione da parte delle catecolammine. I beta bloccanti hanno effetti terapeutici nei pazienti con SC in quanto impediscono l'ulteriore down-regulation recettoriale. Sono comunque necessari ulteriori studi per approfondire al meglio i meccanismi d'azione di questa classe di farmaci. Inoltre ਠstato dimostrato che in corso di SC si assiste alla disregolazione del sistema recettoriale della sfingosina1fosfato (S1P), un fosfolipide bioattivo con effetti cardioprotettivi, nonostante i livelli circolanti di tale fosfolipide siano ridotti. àˆ noto che in corso di scompenso, l'iperattivazione dei recettori ? adrenergici cardiaci, da parte delle catecolammine, porta anche ad una downregulation del recettore di tipo 1 della S1P, favorendo la progressione della patologia. Il cross-talk tra questi due sistemi recettoriali sembra essere orchestrato da GRK2, che rappresenta il principale regolatore di questa interazione. Nel presente studio abbiamo osservato che il Metoprololo, ? bloccante selettivo per il recettore ?1, ਠin grado di prevenire la disfunzione del signaling della S1P rallentando la progressione dello scompenso cardiaco. Quindi ਠpossibile ipotizzare che parte degli effetti benefici mediati dai beta bloccanti siano dovuti al miglioramento del signaling della S1P.
EFFETTI DELLA TERAPIA CON METOPROLOLO E SFINGOSINA 1 FOSFATO IN UN MODELLO SPERIMENTALE DI SCOMPENSO CARDIACO POST-ISCHEMICO
2017
Abstract
Un evento patologico chiave nello Scompenso Cardiaco (SC) ਠla disregolazione dei recettori ? adrenergici cardiaci (?AR) conseguenza dell'iperattivazione da parte delle catecolammine. I beta bloccanti hanno effetti terapeutici nei pazienti con SC in quanto impediscono l'ulteriore down-regulation recettoriale. Sono comunque necessari ulteriori studi per approfondire al meglio i meccanismi d'azione di questa classe di farmaci. Inoltre ਠstato dimostrato che in corso di SC si assiste alla disregolazione del sistema recettoriale della sfingosina1fosfato (S1P), un fosfolipide bioattivo con effetti cardioprotettivi, nonostante i livelli circolanti di tale fosfolipide siano ridotti. àˆ noto che in corso di scompenso, l'iperattivazione dei recettori ? adrenergici cardiaci, da parte delle catecolammine, porta anche ad una downregulation del recettore di tipo 1 della S1P, favorendo la progressione della patologia. Il cross-talk tra questi due sistemi recettoriali sembra essere orchestrato da GRK2, che rappresenta il principale regolatore di questa interazione. Nel presente studio abbiamo osservato che il Metoprololo, ? bloccante selettivo per il recettore ?1, ਠin grado di prevenire la disfunzione del signaling della S1P rallentando la progressione dello scompenso cardiaco. Quindi ਠpossibile ipotizzare che parte degli effetti benefici mediati dai beta bloccanti siano dovuti al miglioramento del signaling della S1P.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/344999
URN:NBN:IT:BNCF-344999