Negli ultimi decenni il fenomeno delle società  partecipate dalle amministrazioni pubbliche (SOE) italiane si ਠnotevolmente diffuso determinando una decisa crescita del rilievo del bilancio dell'esercizio. In tali società  il rapporto di agenzia ਠendemico e nella diffusa assenza di altre forme di rendicontazione specifica, il bilancio dell'esercizio ਠspesso l'unico strumento a disposizione della proprietà  e dell'opinione pubblica per valutare l'operato di quelli che, in definitiva, sono manager pubblici. Come dimostrato dalla precedente letteratura, la rappresentazione di buoni risultati da parte delle società  a partecipazione pubblica puಠessere interpretata come segno di efficienza e di eccellente performance da parte dei politici in carica [Chen et al. 2008] e puಠinfluenzare le opinioni degli elettori [Besley e Case 1995; Brender e Drazen 2008] che, in periodi pre-elettorali, cercano attivamente sul web evidenza di tali risultati [Drago et al. 2014; Repetto 2015]. Tutto questo non puಠdi certo essere indifferente per i politici i quali, in linea con quanto dimostrato dalla public choice theory [Arrow 1951; Downs 1957; Buchanan e Tullock 1962; Mueller 1976; Black et al. 1998] utilizzano tutti i mezzi disponibili per ottenere la propria elezione e tra questi mezzi vi ਠsenza dubbio la possibilità  di esercitare pressione sui manager delle società  partecipate al fine di †œaggiustare†� i risultati di bilancio nella direzione che possa massimizzare la propria utilità . Sulla base di queste premesse, la tesi ha l'obiettivo di indagare l'attitudine delle società  partecipate dai Comuni Italiani a porre in essere attività  di earnings management in corrispondenza dei periodi elettorali.

Earnings management ed elezioni. Evidenze empiriche nelle Aziende Partecipate dai Comuni Italiani

2017

Abstract

Negli ultimi decenni il fenomeno delle società  partecipate dalle amministrazioni pubbliche (SOE) italiane si ਠnotevolmente diffuso determinando una decisa crescita del rilievo del bilancio dell'esercizio. In tali società  il rapporto di agenzia ਠendemico e nella diffusa assenza di altre forme di rendicontazione specifica, il bilancio dell'esercizio ਠspesso l'unico strumento a disposizione della proprietà  e dell'opinione pubblica per valutare l'operato di quelli che, in definitiva, sono manager pubblici. Come dimostrato dalla precedente letteratura, la rappresentazione di buoni risultati da parte delle società  a partecipazione pubblica puಠessere interpretata come segno di efficienza e di eccellente performance da parte dei politici in carica [Chen et al. 2008] e puಠinfluenzare le opinioni degli elettori [Besley e Case 1995; Brender e Drazen 2008] che, in periodi pre-elettorali, cercano attivamente sul web evidenza di tali risultati [Drago et al. 2014; Repetto 2015]. Tutto questo non puಠdi certo essere indifferente per i politici i quali, in linea con quanto dimostrato dalla public choice theory [Arrow 1951; Downs 1957; Buchanan e Tullock 1962; Mueller 1976; Black et al. 1998] utilizzano tutti i mezzi disponibili per ottenere la propria elezione e tra questi mezzi vi ਠsenza dubbio la possibilità  di esercitare pressione sui manager delle società  partecipate al fine di †œaggiustare†� i risultati di bilancio nella direzione che possa massimizzare la propria utilità . Sulla base di queste premesse, la tesi ha l'obiettivo di indagare l'attitudine delle società  partecipate dai Comuni Italiani a porre in essere attività  di earnings management in corrispondenza dei periodi elettorali.
2017
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