Le Fistole Carotido-Cavernose sono malformazioni arterovenose causate da comunicazioni anomale tra flusso arterioso e la loggia venosa cavernosa, in cui il punto di fistola àƒ© localizzato nello spessore durale; rappresentano il 20-40% di tutte le fistole durali intracraniche; le afferenze arteriose provengono da rami durali dell'areteria carotide esterna e/o rami cavernosi dell'arteria carotide interna. Si tratta in genere di lesioni a basso flusso frequentemente associate ad unࢠelevata incidenza di risoluzione spontanea; il drenaggio venoso àƒ¨ spesso anteriore attraverso la vena oftalmica superiore, che ne risulta dilatata determinando la manifestazione di sintomi oculari. Lࢠindicazione al trattamento invasivo àƒ¨ validata in casi di sintomi ingravescenti, invalidanti e progressivi. Esistono multiple modalitàƒÂ di embolizzazione endovascolare, variabili sia per metodica e materiale embolizzante che per approccio transarterioso o transvenoso, quest'ultimo dipendente dal pattern di afferenze arteriose e drenaggio venoso. Lࢠobiettivo del nostro lavoro àƒ¨ indirizzato alla valutazione dellࢠefficacia dellࢠapproccio endovascolare transvenoso mediante esposizione chirurgica e cateterizzazione retrograda della vena oftalmica superiore nel trattamento delle fistole durali del seno cavernoso. Questa particolare strategia terapeutica endovascolare puàƒ² essere considerata una procedura sicura ed efficace, particolarmente indicata nei casi di fistola con prevalente drenaggio venoso anteriore e versante arterioso costituito da piccoli rami dellࢠarteria carotide interna.
Trattamento endovascolare delle fistole durali a basso flusso del seno cavernoso: gestione ed analisi della casistica dei risultati a medio e lungo termine.
2017
Abstract
Le Fistole Carotido-Cavernose sono malformazioni arterovenose causate da comunicazioni anomale tra flusso arterioso e la loggia venosa cavernosa, in cui il punto di fistola àƒ© localizzato nello spessore durale; rappresentano il 20-40% di tutte le fistole durali intracraniche; le afferenze arteriose provengono da rami durali dell'areteria carotide esterna e/o rami cavernosi dell'arteria carotide interna. Si tratta in genere di lesioni a basso flusso frequentemente associate ad unࢠelevata incidenza di risoluzione spontanea; il drenaggio venoso àƒ¨ spesso anteriore attraverso la vena oftalmica superiore, che ne risulta dilatata determinando la manifestazione di sintomi oculari. Lࢠindicazione al trattamento invasivo àƒ¨ validata in casi di sintomi ingravescenti, invalidanti e progressivi. Esistono multiple modalitàƒÂ di embolizzazione endovascolare, variabili sia per metodica e materiale embolizzante che per approccio transarterioso o transvenoso, quest'ultimo dipendente dal pattern di afferenze arteriose e drenaggio venoso. Lࢠobiettivo del nostro lavoro àƒ¨ indirizzato alla valutazione dellࢠefficacia dellࢠapproccio endovascolare transvenoso mediante esposizione chirurgica e cateterizzazione retrograda della vena oftalmica superiore nel trattamento delle fistole durali del seno cavernoso. Questa particolare strategia terapeutica endovascolare puàƒ² essere considerata una procedura sicura ed efficace, particolarmente indicata nei casi di fistola con prevalente drenaggio venoso anteriore e versante arterioso costituito da piccoli rami dellࢠarteria carotide interna.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/345574
URN:NBN:IT:BNCF-345574