La proprietà  intellettuale, PI (o, in gergo anglosassone, Intellectual Property, IP) ਠl'infrastruttura invisibile dell'innovazione. I diritti di proprietà  intellettuale sono una fonte ingente di ricchezza nascosta ma che impone costi nascosti dello stesso ordine di grandezza. Sfortunatamente, ancora oggi, le regole di gestione della proprietà  intellettuale risultano spesso confuse o incomprensibili a molti, tanto che spesso non viene riconosciuto o sottovalutato il potenziale economico e di sviluppo dell'innovazione intrinseco. Negli ultimi decenni, i dibattiti sulla proprietà  intellettuale stanno diventando sempre pi๠frequenti in seno alle aziende, alle università , agli enti di ricerca, alle organizzazioni internazionali, alla legislazione. La proprietà  intellettuale rimane una disciplina complessa. Per far luce su questo argomento, ਠnecessario approfondire i concetti fondamentali, le dinamiche e le strategie relative. Questa comprensione aiuta a raggiungere una maggiore consapevolezza dell'ambiente che ci circonda e delle strategie che meglio aiutano a raggiungere i propri obiettivi. La mancanza della dovuta considerazione al ruolo centrale della proprietà  intellettuale nel campo dell'innovazione potrebbe derivare dalla estrema complessità  giuridica, economica e tecnica del tema, e da una mancanza di fondo di cultura di base sui suoi concetti fondamentali. Un quadro concettuale globale condiviso aiuterebbe gli attori coinvolti e il perseguimento degli obiettivi prefissati e di incorrere in situazioni di infringment dei diritti di PI altrui. Si potrebbero evitare cosଠerrori costosi. Lo scopo di questo lavoro ਠapprofondire il sistema di gestione della proprietà  intellettuale e le strategie di ottimizzazione delle risorse coinvolte attraverso un approccio che non si focalizza su specifici aspetti giuridici, economici o tecnici, bensଠsull'osservazione del problema nella sua interezza. Il fine ultimo ਠla realizzazione di una piattaforma integrata a supporto della gestione strategica della proprietà  intellettuale. Al fine di tenere in debita considerazione la natura fortemente dinamica della proprietà  intellettuale uno dei requisiti rischiesti allo strumento di gestione sono la flessibilità  e la modularità , al fine di agevolare il processo di reiterazione. L'approccio metodologico che si ਠdeciso di utilizzare ਠquello del Systems Engineering (SE). Attualmente la metodologia di Systems Engineering viene utilizzata per lo pi๠per lo sviluppo e il rilascio di beni e servizi, ma raramente si riferisce alle attività  di gestione di beni intangibili, quale la proprietà  intellettuale. Eppure, il principale punto di forza della pratica del Systems Engineering, oltre alla interdisciplinarità , ਠil bilanciamento di aspetti sistemici e sistematici: il primo considera il sistema nella sua interezza, il contesto di riferimento e gli stakeholder coinvolti; il secondo segue un approccio strutturato nella realizzazione del sistema. L'approccio che porta alla gestione di problemi a livello di sistema sta diventando cruciale nel mondo del business dal momento che i prodotti, i processi e le organizzazioni sono sempre pi๠integrate ed interattive (comportamento sistemico) e le singole parti (sottosistemi, specializzazioni funzionali) contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi, specie attraverso l'impresa combinata (“extended enterprise”). La continua revisione dei processi, degli input e output ਠalla base del Systems Engineering. L'utilizzo di un approccio sistematico e strutturato puಠconsentire, nonostante la notevole complessità  dell'argomento di ottenere grossi benefici di promozione e valorizzazione dei propri asset di PI. Nonstante tutti i titoli di proprietà  intellettuale presentino caratteristiche comuni, ognuno di essi presenta caratteristiche peculiari in termini di legislazione di riferimento e campi di applicazione. Per tale motivo vengono illustrati i principi fondamentali connessi ai principali tipi di proprietà  intellettuale, ovvero: segreti commerciali, brevetti, marchi e copyright. All'interno della stessa idea possano esistere diversi tipi di diritti, e quest possono essere combinati a generare innovazione. L'innovazione ਠal centro della trattazione. ll sistema di PI riguarda tutte e tre fasi del ciclo di innovazione, e serve come motore per azionare l'intero ciclo. Il trasferimento tecnologico permette di comprendere come gli asset di proprietà  intellettuale possono fluire tra gli individui e le organizzazioni verso la comunità  globale, sotto forma di permessi e licenze. Alla base del processo di gestione di PI si instaura il ruolo fondamentale svolto dal manager di PI e del team di innovazione, che ha il compito di prendere decisioni strategiche di promozione e sfruttamento nonchà© di bilanciamento delle risorse. L'utlizzo di una classificazione del grado di maturità  di applicazione delle metodologie di gestione della proprietà  intellettuale all'interno dell'organizzazione, permette di individuare il reale livello di applicazione di strumenti e pratiche in materiadi PI e mettere in campo le misure necessarie per orientarsi verso livelli ad efficienza maggiore. La scala di valutazione parte dal livello zero, costituito dalle organizzazioni che non riescono a muovere nemmeno i passi pi๠semplici per gestire il loro patrimonio di PI, sino ad arrivare a quelle pi๠brillanti. Per gestione strategica si intende in primo luogo un processo che comprende la definizione della missione dell'organizzazione; la valutazione delle risorse interne e dell'ambiente esterno;e lo sviluppo di un piano strategico per la protezione dei diritti interni (senza violare quelli altrui); e infine l'implementazione di tale piano al fine di raggiungere gli obiettivi dell'organizzazione. In letteratura sono illustrati diversi strumenti di valutazione degli asset di PI, a partire dai metodi tradizionali di stima del valore a quelli cosiddetti “alternativi, che consentono valutazioni pi๠prossime alla realtà . In questa trattazione si ਠdeciso di utilizzare una combinazione di alcuni di questi tool al fine di superare punti di debolezza basati propri di ciascuno di essi, come l'ambito di copertura e la capacità  di rappresentere scenari evolutivi. In particolare un tool Matlab con annessa piattaforma di di analisi e valutazione dei brevetti o potenziali brevetti ਠstata presa in considerazione. La simulazione Montecarlo permette di rappresentare diversi scenari probabilistici a fronte dei quali varieranno tempi e costi richiesti. La piattaforma permette invece di svolgere lo screening delle invenzioni o brevetti che meritano di successivi approfondimenti. La modellazione, e i conseguenti risultati forniscono un valido supporto alle decisioni nonchà© alla definizione di una policy aziendale di gestione della PI. Infine un approccio ad albero decisionale guida il manager di PI nella definizione degli asset disponibili interni per attuare il piano strategico di PI, nella decisione di accedere alle innovazioni altrui senza violare i diritti di proprietà  intellettuale, e sul tipo di proprietà  intellettuale per una data circostanza.

SVILUPPO DI UN MODELLO DI SIMULAZIONE INTEGRATO A SUPPORTO DELLA GESTIONE DELLA PROPRIETà€ INTELLETTUALE

2017

Abstract

La proprietà  intellettuale, PI (o, in gergo anglosassone, Intellectual Property, IP) ਠl'infrastruttura invisibile dell'innovazione. I diritti di proprietà  intellettuale sono una fonte ingente di ricchezza nascosta ma che impone costi nascosti dello stesso ordine di grandezza. Sfortunatamente, ancora oggi, le regole di gestione della proprietà  intellettuale risultano spesso confuse o incomprensibili a molti, tanto che spesso non viene riconosciuto o sottovalutato il potenziale economico e di sviluppo dell'innovazione intrinseco. Negli ultimi decenni, i dibattiti sulla proprietà  intellettuale stanno diventando sempre pi๠frequenti in seno alle aziende, alle università , agli enti di ricerca, alle organizzazioni internazionali, alla legislazione. La proprietà  intellettuale rimane una disciplina complessa. Per far luce su questo argomento, ਠnecessario approfondire i concetti fondamentali, le dinamiche e le strategie relative. Questa comprensione aiuta a raggiungere una maggiore consapevolezza dell'ambiente che ci circonda e delle strategie che meglio aiutano a raggiungere i propri obiettivi. La mancanza della dovuta considerazione al ruolo centrale della proprietà  intellettuale nel campo dell'innovazione potrebbe derivare dalla estrema complessità  giuridica, economica e tecnica del tema, e da una mancanza di fondo di cultura di base sui suoi concetti fondamentali. Un quadro concettuale globale condiviso aiuterebbe gli attori coinvolti e il perseguimento degli obiettivi prefissati e di incorrere in situazioni di infringment dei diritti di PI altrui. Si potrebbero evitare cosଠerrori costosi. Lo scopo di questo lavoro ਠapprofondire il sistema di gestione della proprietà  intellettuale e le strategie di ottimizzazione delle risorse coinvolte attraverso un approccio che non si focalizza su specifici aspetti giuridici, economici o tecnici, bensଠsull'osservazione del problema nella sua interezza. Il fine ultimo ਠla realizzazione di una piattaforma integrata a supporto della gestione strategica della proprietà  intellettuale. Al fine di tenere in debita considerazione la natura fortemente dinamica della proprietà  intellettuale uno dei requisiti rischiesti allo strumento di gestione sono la flessibilità  e la modularità , al fine di agevolare il processo di reiterazione. L'approccio metodologico che si ਠdeciso di utilizzare ਠquello del Systems Engineering (SE). Attualmente la metodologia di Systems Engineering viene utilizzata per lo pi๠per lo sviluppo e il rilascio di beni e servizi, ma raramente si riferisce alle attività  di gestione di beni intangibili, quale la proprietà  intellettuale. Eppure, il principale punto di forza della pratica del Systems Engineering, oltre alla interdisciplinarità , ਠil bilanciamento di aspetti sistemici e sistematici: il primo considera il sistema nella sua interezza, il contesto di riferimento e gli stakeholder coinvolti; il secondo segue un approccio strutturato nella realizzazione del sistema. L'approccio che porta alla gestione di problemi a livello di sistema sta diventando cruciale nel mondo del business dal momento che i prodotti, i processi e le organizzazioni sono sempre pi๠integrate ed interattive (comportamento sistemico) e le singole parti (sottosistemi, specializzazioni funzionali) contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi, specie attraverso l'impresa combinata (“extended enterprise”). La continua revisione dei processi, degli input e output ਠalla base del Systems Engineering. L'utilizzo di un approccio sistematico e strutturato puಠconsentire, nonostante la notevole complessità  dell'argomento di ottenere grossi benefici di promozione e valorizzazione dei propri asset di PI. Nonstante tutti i titoli di proprietà  intellettuale presentino caratteristiche comuni, ognuno di essi presenta caratteristiche peculiari in termini di legislazione di riferimento e campi di applicazione. Per tale motivo vengono illustrati i principi fondamentali connessi ai principali tipi di proprietà  intellettuale, ovvero: segreti commerciali, brevetti, marchi e copyright. All'interno della stessa idea possano esistere diversi tipi di diritti, e quest possono essere combinati a generare innovazione. L'innovazione ਠal centro della trattazione. ll sistema di PI riguarda tutte e tre fasi del ciclo di innovazione, e serve come motore per azionare l'intero ciclo. Il trasferimento tecnologico permette di comprendere come gli asset di proprietà  intellettuale possono fluire tra gli individui e le organizzazioni verso la comunità  globale, sotto forma di permessi e licenze. Alla base del processo di gestione di PI si instaura il ruolo fondamentale svolto dal manager di PI e del team di innovazione, che ha il compito di prendere decisioni strategiche di promozione e sfruttamento nonchà© di bilanciamento delle risorse. L'utlizzo di una classificazione del grado di maturità  di applicazione delle metodologie di gestione della proprietà  intellettuale all'interno dell'organizzazione, permette di individuare il reale livello di applicazione di strumenti e pratiche in materiadi PI e mettere in campo le misure necessarie per orientarsi verso livelli ad efficienza maggiore. La scala di valutazione parte dal livello zero, costituito dalle organizzazioni che non riescono a muovere nemmeno i passi pi๠semplici per gestire il loro patrimonio di PI, sino ad arrivare a quelle pi๠brillanti. Per gestione strategica si intende in primo luogo un processo che comprende la definizione della missione dell'organizzazione; la valutazione delle risorse interne e dell'ambiente esterno;e lo sviluppo di un piano strategico per la protezione dei diritti interni (senza violare quelli altrui); e infine l'implementazione di tale piano al fine di raggiungere gli obiettivi dell'organizzazione. In letteratura sono illustrati diversi strumenti di valutazione degli asset di PI, a partire dai metodi tradizionali di stima del valore a quelli cosiddetti “alternativi, che consentono valutazioni pi๠prossime alla realtà . In questa trattazione si ਠdeciso di utilizzare una combinazione di alcuni di questi tool al fine di superare punti di debolezza basati propri di ciascuno di essi, come l'ambito di copertura e la capacità  di rappresentere scenari evolutivi. In particolare un tool Matlab con annessa piattaforma di di analisi e valutazione dei brevetti o potenziali brevetti ਠstata presa in considerazione. La simulazione Montecarlo permette di rappresentare diversi scenari probabilistici a fronte dei quali varieranno tempi e costi richiesti. La piattaforma permette invece di svolgere lo screening delle invenzioni o brevetti che meritano di successivi approfondimenti. La modellazione, e i conseguenti risultati forniscono un valido supporto alle decisioni nonchà© alla definizione di una policy aziendale di gestione della PI. Infine un approccio ad albero decisionale guida il manager di PI nella definizione degli asset disponibili interni per attuare il piano strategico di PI, nella decisione di accedere alle innovazioni altrui senza violare i diritti di proprietà  intellettuale, e sul tipo di proprietà  intellettuale per una data circostanza.
2017
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