Questa ricerca propone un'analisi della struttura complessiva, dei principi e delle ricadute applicative del principio di «autodeterminazione».L'analisi si sofferma su tre categorie essenziali alla comprensione della genesi filosofico-giuridica e politica dell'autodeterminazione: autorità , sovranità e cittadinanza. L'analisi del concetto di autorità definisce le coordinate strutturali all' interno delle quali il soggetto politico costruisce la propria identità in una relazione dialettica con l'autorità stessa. Il percorso analitico prosegue quindi con la valutazione del rapporto tra il concetto giuridico-politico di sovranità e la produzione normativa: analizzando tale rapporto in una prospettiva storico-giuridica, in ambito statale, ma anche monarchico e dittatoriale, e il processo di normazione emerge la funzione che il singolo puಠsvolgere in tale dialettica. Il terzo livello di analisi si rivolge al diritto di cittadinanza come status a cui la Costituzione riconosce una serie di diritti e di doveri, come qualità giuridica attribuita a un'intera collettività o un gruppo minore dalla quale possono derivare situazioni giuridiche soggettive. Il principio di autodeterminazione si sviluppa nel diritto di cittadinanza nelle determinazioni delle questioni inerenti alla comunità di appartenenza e problematica risulta la posizione degli stranieri rispetto ad alcuni diritti che discendono direttamente da tale principio. Da questa configurazione emerge la peculiarità del rapporto tra autonomia individuale e processo di normazione all'interno dello spazio categoriale ed operativo dell'autorità e della sovranità : l'autonomia individuale ਠridefinita in termini normativi nel momento in cui venga instaurata una struttura autoritaria, nei meccanismi politici di una società . Per comprendere in maniera approfondita l'interconnessione dialettica tra procedura normativa e processi di individualizzazione si analizzano quindi le costruzioni normative che, storicamente hanno definito il rapporto tra autorità e ed individuo. Si ricostruisce, da una prospettiva storico-giuridica, il principio di «autodeterminazione» nella sua complessa genealogia, ricollegando lo stesso al catalogo dei diritti fondamentali previsti dalla nostra Carta Costituzionale. L'orizzonte genealogico rimanda al principio di autonomia privata e ai diritti alla salute e alla vita.
Il principio di autodeterminazione tra riflessione bioetica e biogiuridica
2017
Abstract
Questa ricerca propone un'analisi della struttura complessiva, dei principi e delle ricadute applicative del principio di «autodeterminazione».L'analisi si sofferma su tre categorie essenziali alla comprensione della genesi filosofico-giuridica e politica dell'autodeterminazione: autorità , sovranità e cittadinanza. L'analisi del concetto di autorità definisce le coordinate strutturali all' interno delle quali il soggetto politico costruisce la propria identità in una relazione dialettica con l'autorità stessa. Il percorso analitico prosegue quindi con la valutazione del rapporto tra il concetto giuridico-politico di sovranità e la produzione normativa: analizzando tale rapporto in una prospettiva storico-giuridica, in ambito statale, ma anche monarchico e dittatoriale, e il processo di normazione emerge la funzione che il singolo puಠsvolgere in tale dialettica. Il terzo livello di analisi si rivolge al diritto di cittadinanza come status a cui la Costituzione riconosce una serie di diritti e di doveri, come qualità giuridica attribuita a un'intera collettività o un gruppo minore dalla quale possono derivare situazioni giuridiche soggettive. Il principio di autodeterminazione si sviluppa nel diritto di cittadinanza nelle determinazioni delle questioni inerenti alla comunità di appartenenza e problematica risulta la posizione degli stranieri rispetto ad alcuni diritti che discendono direttamente da tale principio. Da questa configurazione emerge la peculiarità del rapporto tra autonomia individuale e processo di normazione all'interno dello spazio categoriale ed operativo dell'autorità e della sovranità : l'autonomia individuale ਠridefinita in termini normativi nel momento in cui venga instaurata una struttura autoritaria, nei meccanismi politici di una società . Per comprendere in maniera approfondita l'interconnessione dialettica tra procedura normativa e processi di individualizzazione si analizzano quindi le costruzioni normative che, storicamente hanno definito il rapporto tra autorità e ed individuo. Si ricostruisce, da una prospettiva storico-giuridica, il principio di «autodeterminazione» nella sua complessa genealogia, ricollegando lo stesso al catalogo dei diritti fondamentali previsti dalla nostra Carta Costituzionale. L'orizzonte genealogico rimanda al principio di autonomia privata e ai diritti alla salute e alla vita.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/345874
URN:NBN:IT:BNCF-345874