Il presente lavoro ha ad oggetto lo studio del fenomeno della doppia imposizione nelle operazioni di riorganizzazione societaria transfrontaliera, e se la neutralità fiscale (introdotta dalla direttiva 2009/133/CE) sia sufficiente ad eliminare detto fenomeno. Constatato che la neutralità fiscale introdotta dalla direttiva non elimina il problema della doppia imposizione, ਠstato dimostrato che l'unico sistema per evitare il verificarsi di questo fenomeno ਠil riconoscimento in entrata dei valori di mercato da parte di tutti gli Stati membri. Tale sistema, tuttavia, non viene adottato da nessuno dei quattro Stati oggetto di comparazione in quanto, presumibilmente, considerato da questi un sistema idoneo a consentire salti d'imposta. Nonstante ciಠਠstato dimostrato come, nel corso del tempo, l'introduzione di istituti quali la participation exemption o la branch exemption abbiano portato ad eliminare quasi del tutto la doppia imposizione generata da queste operazioni. La neutralità fiscale della direttiva rimane comunque uno strumento insufficiente ad eliminare la doppia imposizione. àˆ pertanto auspicabile un accordo tra gli Stati membri finalizzato ad introdurre nella direttiva un sistema di riconoscimento dei valori di mercato da parte degli Stati beneficiari delle operazioni di riorganizzazione.
Il principio di neutralità fiscale nelle operazioni straordinarie intracomunitarie e la valorizzazione dei beni "in entrata" ai fini fiscali
2018
Abstract
Il presente lavoro ha ad oggetto lo studio del fenomeno della doppia imposizione nelle operazioni di riorganizzazione societaria transfrontaliera, e se la neutralità fiscale (introdotta dalla direttiva 2009/133/CE) sia sufficiente ad eliminare detto fenomeno. Constatato che la neutralità fiscale introdotta dalla direttiva non elimina il problema della doppia imposizione, ਠstato dimostrato che l'unico sistema per evitare il verificarsi di questo fenomeno ਠil riconoscimento in entrata dei valori di mercato da parte di tutti gli Stati membri. Tale sistema, tuttavia, non viene adottato da nessuno dei quattro Stati oggetto di comparazione in quanto, presumibilmente, considerato da questi un sistema idoneo a consentire salti d'imposta. Nonstante ciಠਠstato dimostrato come, nel corso del tempo, l'introduzione di istituti quali la participation exemption o la branch exemption abbiano portato ad eliminare quasi del tutto la doppia imposizione generata da queste operazioni. La neutralità fiscale della direttiva rimane comunque uno strumento insufficiente ad eliminare la doppia imposizione. àˆ pertanto auspicabile un accordo tra gli Stati membri finalizzato ad introdurre nella direttiva un sistema di riconoscimento dei valori di mercato da parte degli Stati beneficiari delle operazioni di riorganizzazione.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/346637
URN:NBN:IT:BNCF-346637