La chirurgia piezoelettrica ਠuna tecnica che permette il taglio selettivo dei soli tessuti duri diminuendo in maniera significativa il rischio di danno iatrogeno a strutture vascolo nervose. Studi recenti su animali sembrano ipotizzare inoltre la capacità  della piezochirugia di migliorare e anticipare le fasi iniziali del processo di guarigione ossea e di osteintegrazione. Da qui l'obiettivo dello studio che ਠstato la valutazione quantitativa e qualitativa della rigenerazione ossea ottenuta in seguito a preparazione del sito implantare tramite tecnica piezoelettrica e tecnica convenzionale. Lo studio ha compreso il trattamento di 12 siti edentuli adatti ad essere riabilitati con terapia implantare. Durante le normali procedure di chirurgia implantare tali siti ricevevano anche l'inserimento di una fixture implantare aggiuntiva di dimensioni ridotte: nel Gruppo Test l'inserimento ti tale fixture ਠavvenuto con preparazione del sito implantare con tecnica piezoelettrica; nel gruppo controllo con tecnica a fresa convenzionale. Dopo 28 giorni (T1) le fixture aggiuntive sono state espiantate e per ogni gruppo ਠstata valutata la rigenerazione ossea ottenuta con analisi istologica e immunoistochimica con marcatori SATB2 e CD31. Tutti i campioni sia del gruppo test che del gruppo controllo mostrano un quadro istologico sovrapponibile. In ogni campione di ciascun gruppo si osserva la presenza di osso trabecolare residuo in vari stadi di necrobiosi associato ad aspetti di osteo-rigenerazione in diversi fasi che portano alla formazione di osso trabecolare. La valutazione dei marcatori SATB2 e CD31 Non ha mostrato differenze significative tra i due gruppi (P>0.05). I risultati preliminari di questo studio sembrano mostrare che l'osteo-rigenerazione che si verifica in seguito a preparazione del sito implantare con tecnica piezoelettrica o tecnica convenzionale risulti similare facendo ipotizzare quindi che la rigenerazione ossea di entrambe le tecniche segua le medesime fasi e tempistiche biologiche.

La preparazione del sito implantare tramite tecnica piezoelettrica o convenzionale: studio clinico pilota

2017

Abstract

La chirurgia piezoelettrica ਠuna tecnica che permette il taglio selettivo dei soli tessuti duri diminuendo in maniera significativa il rischio di danno iatrogeno a strutture vascolo nervose. Studi recenti su animali sembrano ipotizzare inoltre la capacità  della piezochirugia di migliorare e anticipare le fasi iniziali del processo di guarigione ossea e di osteintegrazione. Da qui l'obiettivo dello studio che ਠstato la valutazione quantitativa e qualitativa della rigenerazione ossea ottenuta in seguito a preparazione del sito implantare tramite tecnica piezoelettrica e tecnica convenzionale. Lo studio ha compreso il trattamento di 12 siti edentuli adatti ad essere riabilitati con terapia implantare. Durante le normali procedure di chirurgia implantare tali siti ricevevano anche l'inserimento di una fixture implantare aggiuntiva di dimensioni ridotte: nel Gruppo Test l'inserimento ti tale fixture ਠavvenuto con preparazione del sito implantare con tecnica piezoelettrica; nel gruppo controllo con tecnica a fresa convenzionale. Dopo 28 giorni (T1) le fixture aggiuntive sono state espiantate e per ogni gruppo ਠstata valutata la rigenerazione ossea ottenuta con analisi istologica e immunoistochimica con marcatori SATB2 e CD31. Tutti i campioni sia del gruppo test che del gruppo controllo mostrano un quadro istologico sovrapponibile. In ogni campione di ciascun gruppo si osserva la presenza di osso trabecolare residuo in vari stadi di necrobiosi associato ad aspetti di osteo-rigenerazione in diversi fasi che portano alla formazione di osso trabecolare. La valutazione dei marcatori SATB2 e CD31 Non ha mostrato differenze significative tra i due gruppi (P>0.05). I risultati preliminari di questo studio sembrano mostrare che l'osteo-rigenerazione che si verifica in seguito a preparazione del sito implantare con tecnica piezoelettrica o tecnica convenzionale risulti similare facendo ipotizzare quindi che la rigenerazione ossea di entrambe le tecniche segua le medesime fasi e tempistiche biologiche.
2017
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