La tesi esamina le norme che disciplinano i servizi pubblici locali dallࢠangolo visuale della concorrenza e della capacitàƒ delle riforme a garantire un bilanciamento tra esigenze di liberalizzazione e tutela dellࢠinteresse pubblico dellࢠamministrazione e dellࢠutenza. Il primo paragrafo àƒ¨ dedicato a un esame complessivo della disciplina nazionale in tema di servizi pubblici locali. Il secondo, anche alla luce della breve riflessione storica e della dimostrazione empirica dei fallimenti di alcune delle riforme introdotte negli anni dal legislatore, si concentra sulla questione del difficoltoso bilanciamento cit., e pone una riflessione sulle modalitàƒ e sullࢠapproccio che il legislatore dovrebbe tenere nel ࢠmettere manoࢠalla materia. Segue una riflessione ed un raffronto tra le nozioni europea e nazionale di servizio di interesse generale e servizio pubblico locale e lࢠanalisi della concorrenza nel mercato, per il mercato e lࢠautoproduzione nellࢠattuale contesto ordinamentale. Segue lࢠesame delle Direttive europee del 2014, del sul progetto di testo unico dei servizi pubblici locali e del vigente testo unico sulle societàƒ partecipate nonchàƒ© sulle esigenze di razionalizzazione e contenimento della spesa pubblica. Il secondo capitolo riguarda le Autoritàƒ amministrative indipendenti, la loro natura ancora controversa, la mancata previsione delle stesse nella carta costituzionale ed i profili problematici attinenti allࢠesercizio dei loro poteri anche impliciti, delle garanzie procedimentali e di tutela per i soggetti interessati dalle decisioni e il loro ruolo nellࢠimplementazione e nella tutela della concorrenza. Lࢠultimo capitolo attiene al sindacato del giudice amministrativo sugli atti anticoncorrenziali della pubblica amministrazione ed ai rapporti tra potere giurisdizionale del giudice amministrativo e ࢠparagiurisdizionaleࢠdelle autoritàƒ amministrative indipendenti con uno sguardo ad alcuni peculiari poteri affidati ad alcune Autoritàƒ dal legislatore. Le conclusioni pongono una riflessione sulla necessitàƒ per il legislatore di affrontare con coerenza, omogeneitàƒ e prudenza lࢠapproccio riformista in senso pro-concorrenziale, nella complessa materia dei servizi pubblici locali.

Promozione della concorrenza e poteri regolatori nel settore dei servizi pubblici locali: ruolo delle authorities e sindacato del giudice amministrativo sugli atti anticoncorrenziali della pubblica amministrazione

2017

Abstract

La tesi esamina le norme che disciplinano i servizi pubblici locali dallࢠangolo visuale della concorrenza e della capacitàƒ delle riforme a garantire un bilanciamento tra esigenze di liberalizzazione e tutela dellࢠinteresse pubblico dellࢠamministrazione e dellࢠutenza. Il primo paragrafo àƒ¨ dedicato a un esame complessivo della disciplina nazionale in tema di servizi pubblici locali. Il secondo, anche alla luce della breve riflessione storica e della dimostrazione empirica dei fallimenti di alcune delle riforme introdotte negli anni dal legislatore, si concentra sulla questione del difficoltoso bilanciamento cit., e pone una riflessione sulle modalitàƒ e sullࢠapproccio che il legislatore dovrebbe tenere nel ࢠmettere manoࢠalla materia. Segue una riflessione ed un raffronto tra le nozioni europea e nazionale di servizio di interesse generale e servizio pubblico locale e lࢠanalisi della concorrenza nel mercato, per il mercato e lࢠautoproduzione nellࢠattuale contesto ordinamentale. Segue lࢠesame delle Direttive europee del 2014, del sul progetto di testo unico dei servizi pubblici locali e del vigente testo unico sulle societàƒ partecipate nonchàƒ© sulle esigenze di razionalizzazione e contenimento della spesa pubblica. Il secondo capitolo riguarda le Autoritàƒ amministrative indipendenti, la loro natura ancora controversa, la mancata previsione delle stesse nella carta costituzionale ed i profili problematici attinenti allࢠesercizio dei loro poteri anche impliciti, delle garanzie procedimentali e di tutela per i soggetti interessati dalle decisioni e il loro ruolo nellࢠimplementazione e nella tutela della concorrenza. Lࢠultimo capitolo attiene al sindacato del giudice amministrativo sugli atti anticoncorrenziali della pubblica amministrazione ed ai rapporti tra potere giurisdizionale del giudice amministrativo e ࢠparagiurisdizionaleࢠdelle autoritàƒ amministrative indipendenti con uno sguardo ad alcuni peculiari poteri affidati ad alcune Autoritàƒ dal legislatore. Le conclusioni pongono una riflessione sulla necessitàƒ per il legislatore di affrontare con coerenza, omogeneitàƒ e prudenza lࢠapproccio riformista in senso pro-concorrenziale, nella complessa materia dei servizi pubblici locali.
2017
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