La tesi esamina †" rispetto agli ordinamenti francese, tedesco ed italiano †" quegli accordi, conclusi fra il datore di lavoro e i sindacati o gli organismi di rappresentanza unitaria dei lavoratori, attraverso i quali ਠpossibile regolamentare le condizioni di lavoro per i dipendenti di uno stesso datore di lavoro. L'analisi comparata muove dalla descrizione delle dalle trasformazioni storiche e teoriche che hanno progressivamente portato, in ciascuno dei tre paesi, verso l'affermazione della contrattazione collettiva a livello decentrato. Successivamente, vengono esaminate le trasformazioni pi๠recenti, che vedono, in tutti e tre gli ordinamenti, un deciso rafforzamento del contratto decentrato nella regolamentazione dei rapporti di lavoro. La tesi mostra come, nonostante le differenze che caratterizzano i sistemi giuridici considerati, a fronte della stipulazione di un contratto decentrato peggiorativo per il lavoratore (sia esso un contratto collettivo aziendale o un accordo di stabilimento), sia riscontrabile la tendenza a sancire l'irrilevanza del dissenso individuale, in specie quando ciಠpuಠgarantire la sopravvivenza o la competitività economica delle imprese. L'analisi si sofferma in particolare sulle ipotesi in cui si consente in via eccezionale †" a seconda del paese considerato †" o la disponibilità dei diritti derivanti dal contratto individuale, quando ciಠnon sarebbe possibile in via di principio nell'ordinamento, o la facoltà di superare l'ostacolo della non affiliazione al sindacato stipulante, in quegli ordinamenti in cui il contratto collettivo si applicherebbe solo agli iscritti.
Il contratto decentrato negli ordinamenti francese, tedesco e italiano
2017
Abstract
La tesi esamina †" rispetto agli ordinamenti francese, tedesco ed italiano †" quegli accordi, conclusi fra il datore di lavoro e i sindacati o gli organismi di rappresentanza unitaria dei lavoratori, attraverso i quali ਠpossibile regolamentare le condizioni di lavoro per i dipendenti di uno stesso datore di lavoro. L'analisi comparata muove dalla descrizione delle dalle trasformazioni storiche e teoriche che hanno progressivamente portato, in ciascuno dei tre paesi, verso l'affermazione della contrattazione collettiva a livello decentrato. Successivamente, vengono esaminate le trasformazioni pi๠recenti, che vedono, in tutti e tre gli ordinamenti, un deciso rafforzamento del contratto decentrato nella regolamentazione dei rapporti di lavoro. La tesi mostra come, nonostante le differenze che caratterizzano i sistemi giuridici considerati, a fronte della stipulazione di un contratto decentrato peggiorativo per il lavoratore (sia esso un contratto collettivo aziendale o un accordo di stabilimento), sia riscontrabile la tendenza a sancire l'irrilevanza del dissenso individuale, in specie quando ciಠpuಠgarantire la sopravvivenza o la competitività economica delle imprese. L'analisi si sofferma in particolare sulle ipotesi in cui si consente in via eccezionale †" a seconda del paese considerato †" o la disponibilità dei diritti derivanti dal contratto individuale, quando ciಠnon sarebbe possibile in via di principio nell'ordinamento, o la facoltà di superare l'ostacolo della non affiliazione al sindacato stipulante, in quegli ordinamenti in cui il contratto collettivo si applicherebbe solo agli iscritti.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/346981
URN:NBN:IT:BNCF-346981