La neuroriabilitazione ਠun processo attraverso cui individui affetti da patologie neurologiche mirano al conseguimento di un recupero completo o alla realizzazione del loro potenziale ottimale benessere fisico, mentale e sociale. Elementi essenziali per una riabilitazione efficace sono: una valutazione clinica da parte di un team multidisciplinare, un programma riabilitativo mirato e la valutazione dei risultati conseguiti mediante misure scientifiche e clinicamente appropriate. Obiettivo principale di questa tesi ਠstato sviluppare metodi e strumenti quantitativi per il trattamento e la valutazione motoria di pazienti neurologici. I trattamenti riabilitativi convenzionali richiedono a pazienti neurologici l'esecuzione di esercizi ripetitivi, diminuendo la loro motivazione. La realtà  virtuale e i feedback sono in grado di coinvolgerli nel trattamento, permettendo ripetibilità  e standardizzazione dei protocolli. àˆ stato sviluppato e valutato uno strumento basato su feedback aumentati per il controllo del tronco. Inoltre, la realtà  virtuale permette l'individualizzare il trattamento in base alle esigenze del paziente. Un'applicazione virtuale per la riabilitazione del cammino ਠstata sviluppata e testata durante un training su pazienti di sclerosi multipla, valutandone fattibilità  e accettazione e dimostrando l'efficacia del trattamento. La valutazione quantitativa delle capacità  motorie dei pazienti viene effettuata utilizzando sistemi di motion capture. Essendo il loro uso nella pratica clinica limitato, una metodologia per valutare l'oscillazione delle braccia in soggetti parkinsoniani basata su sensori inerziali ਠstata proposta. Questi sono piccoli, accurati e flessibili ma accumulano errori durante lunghe misurazioni. àˆ stato affrontato questo problema e i risultati suggeriscono che, se il sensore ਠsul piede e le accelerazioni sono integrate iniziando dalla fase di mid stance, l'errore e le sue conseguenze nella determinazione dei parametri spaziali sono contenuti. Infine, ਠstata presentata una validazione del Kinect per il tracking del cammino in ambiente virtuale. Risultati preliminari consentono di definire il campo di utilizzo del sensore in riabilitazione.

Riabilitazione e valutazione di pazienti con deficit neurologici mediante l'utilizzo di realtà  virtuale, feedback aumentati, sensori inerziali e tecnologie video a basso costo.

2013

Abstract

La neuroriabilitazione ਠun processo attraverso cui individui affetti da patologie neurologiche mirano al conseguimento di un recupero completo o alla realizzazione del loro potenziale ottimale benessere fisico, mentale e sociale. Elementi essenziali per una riabilitazione efficace sono: una valutazione clinica da parte di un team multidisciplinare, un programma riabilitativo mirato e la valutazione dei risultati conseguiti mediante misure scientifiche e clinicamente appropriate. Obiettivo principale di questa tesi ਠstato sviluppare metodi e strumenti quantitativi per il trattamento e la valutazione motoria di pazienti neurologici. I trattamenti riabilitativi convenzionali richiedono a pazienti neurologici l'esecuzione di esercizi ripetitivi, diminuendo la loro motivazione. La realtà  virtuale e i feedback sono in grado di coinvolgerli nel trattamento, permettendo ripetibilità  e standardizzazione dei protocolli. àˆ stato sviluppato e valutato uno strumento basato su feedback aumentati per il controllo del tronco. Inoltre, la realtà  virtuale permette l'individualizzare il trattamento in base alle esigenze del paziente. Un'applicazione virtuale per la riabilitazione del cammino ਠstata sviluppata e testata durante un training su pazienti di sclerosi multipla, valutandone fattibilità  e accettazione e dimostrando l'efficacia del trattamento. La valutazione quantitativa delle capacità  motorie dei pazienti viene effettuata utilizzando sistemi di motion capture. Essendo il loro uso nella pratica clinica limitato, una metodologia per valutare l'oscillazione delle braccia in soggetti parkinsoniani basata su sensori inerziali ਠstata proposta. Questi sono piccoli, accurati e flessibili ma accumulano errori durante lunghe misurazioni. àˆ stato affrontato questo problema e i risultati suggeriscono che, se il sensore ਠsul piede e le accelerazioni sono integrate iniziando dalla fase di mid stance, l'errore e le sue conseguenze nella determinazione dei parametri spaziali sono contenuti. Infine, ਠstata presentata una validazione del Kinect per il tracking del cammino in ambiente virtuale. Risultati preliminari consentono di definire il campo di utilizzo del sensore in riabilitazione.
2013
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