Tra i componenti naturali biologicamente attivi, e con cui àƒ¨ possibile arricchire il latte, notevole importanza rivestono gli acidi grassi Omega3 e i CLA. I ruoli benefici svolti da questi particolari lipidi si manifestano soprattutto nella regolazione dei processi infiammatori, nella prevenzione del diabete e delle malattie cardiovascolari; àƒ¨ inoltre dimostrato come i CLA abbiano attivitàƒ anticancerogena e ipocolesterolemica, stimolino il sistema immunitario e prevengano lࢠinsorgenza del diabete e delle malattie croniche non trasmissibili. Lo scopo di questo lavoro àƒ¨ stato quello di individuare, in condizioni sperimentali controllate e nelle comuni realtàƒ di allevamento, le possibili strategie alimentari atte ad aumentare le concentrazioni di Omega-3 e CLA del latte vaccino, senza penalizzare i titoli di grasso del latte. I lavori sperimentali effettuati possono essere distinti in 3 fasi: una prima fase in cui lࢠoggetto principale delle ricerche svolte àƒ¨ stato lࢠincremento in acidi grassi Omega3 del latte, una seconda fase in cui lࢠobiettivo si àƒ¨ allargato anche allࢠincremento delle concentrazioni in CLA, e una terza fase che ha avuto come scopo quello di incrementare i livelli di Omega3 e CLA del latte senza penalizzare i titoli di grasso. Le strategie alimentari piàƒ¹ efficaci si sono basate sulla modificazione degli apporti lipidici della razione attraverso la supplementazione con seme di soia o relativo olio, semi di lino o relativo olio, olii di pesce e acido stearico. Le ricerche svolte hanno evidenziato come, attraverso opportune ed accurate modulazioni degli apporti lipidici delle razioni, sia di fatto possibile innalzare i contenuti di acidi grassi della serie Omega3 e CLA nel latte vaccino, senza penalizzare i titoli del grasso del latte.
Strategie alimentari atte a incrementare il contenuto di Omega3 e CLA del latte
2013
Abstract
Tra i componenti naturali biologicamente attivi, e con cui àƒ¨ possibile arricchire il latte, notevole importanza rivestono gli acidi grassi Omega3 e i CLA. I ruoli benefici svolti da questi particolari lipidi si manifestano soprattutto nella regolazione dei processi infiammatori, nella prevenzione del diabete e delle malattie cardiovascolari; àƒ¨ inoltre dimostrato come i CLA abbiano attivitàƒ anticancerogena e ipocolesterolemica, stimolino il sistema immunitario e prevengano lࢠinsorgenza del diabete e delle malattie croniche non trasmissibili. Lo scopo di questo lavoro àƒ¨ stato quello di individuare, in condizioni sperimentali controllate e nelle comuni realtàƒ di allevamento, le possibili strategie alimentari atte ad aumentare le concentrazioni di Omega-3 e CLA del latte vaccino, senza penalizzare i titoli di grasso del latte. I lavori sperimentali effettuati possono essere distinti in 3 fasi: una prima fase in cui lࢠoggetto principale delle ricerche svolte àƒ¨ stato lࢠincremento in acidi grassi Omega3 del latte, una seconda fase in cui lࢠobiettivo si àƒ¨ allargato anche allࢠincremento delle concentrazioni in CLA, e una terza fase che ha avuto come scopo quello di incrementare i livelli di Omega3 e CLA del latte senza penalizzare i titoli di grasso. Le strategie alimentari piàƒ¹ efficaci si sono basate sulla modificazione degli apporti lipidici della razione attraverso la supplementazione con seme di soia o relativo olio, semi di lino o relativo olio, olii di pesce e acido stearico. Le ricerche svolte hanno evidenziato come, attraverso opportune ed accurate modulazioni degli apporti lipidici delle razioni, sia di fatto possibile innalzare i contenuti di acidi grassi della serie Omega3 e CLA nel latte vaccino, senza penalizzare i titoli del grasso del latte.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/347116
URN:NBN:IT:BNCF-347116