Il Neuropeptide S (NPS) ਠun peptide di recente scoperta coinvolto nel controllo della vigilanza e dell'umore, come dimostrato da studi comportamentali in cui ਠrisultato in grado di attivare la vigilanza e produrre effetti ansiolitici. Anche se i precursori del NPS e del suo recettore (NPSR) sono stati trovati in un numero limitato di neuroni compresi tra il locus coeruleus ed il nucleo di Kolliker-Fuse, fibre positive al NPS sono presenti in tutto il tronco encefalico. Date le azioni svolte dal NPS sul comportamento, in questa tesi sono stati esaminati gli effetti cellulari del NPS in due nuclei del tronco encefalico noti per essere coinvolti nella modulazione di ansia e vigilanza: i nuclei del rafe dorsale (DR) e tegmentale laterodorsale (LDT). Gli esperimenti sono stati condotti in fettine di cervello di topo. I risultati ottenuti indicano che il NPS fa aumentare i livelli di Ca2+ citoplasmatico nei neuroni dei nuclei DR e LDT. Questa mobilizzazione del Ca2+ ਠindipendente dai potenziali d'azione, ਠridotta da bassi livelli di Ca2+ extracellulare o dallo svuotamento delle riserve di Ca2+ intracellulare dipendenti da IP3 e rianodina, ed ਠeliminata dall'antagonismo selettivo del NPSR svolto da SHA 68. Il NPS ਠanche in grado di indurre correnti ioniche inward e outward nei neuroni del DR e del LDT; tali correnti dipendono dai flussi di Ca2+ intracellulare e sono eliminate dallo svuotamento delle riserve dipendenti da IP3 e rianodina o dall'antagonista del NPSR SHA 68. Il NPS ha anche effetti a livello sinaptico: facilita la trasmissione glutammatergica e GABAergica. Tutti questi effetti del NPS influenzano l'eccitabilità dei neuroni del DR e del LTD e potrebbero pertanto giocare un ruolo importante nell'effetto ansiolitico e nell'aumento della vigilanza osservati dopo somministrazione di questo peptide.
Studio del ruolo funzionale del neuropeptide S nei nuclei del rafe dorsale e tegmentale laterodorsale
2017
Abstract
Il Neuropeptide S (NPS) ਠun peptide di recente scoperta coinvolto nel controllo della vigilanza e dell'umore, come dimostrato da studi comportamentali in cui ਠrisultato in grado di attivare la vigilanza e produrre effetti ansiolitici. Anche se i precursori del NPS e del suo recettore (NPSR) sono stati trovati in un numero limitato di neuroni compresi tra il locus coeruleus ed il nucleo di Kolliker-Fuse, fibre positive al NPS sono presenti in tutto il tronco encefalico. Date le azioni svolte dal NPS sul comportamento, in questa tesi sono stati esaminati gli effetti cellulari del NPS in due nuclei del tronco encefalico noti per essere coinvolti nella modulazione di ansia e vigilanza: i nuclei del rafe dorsale (DR) e tegmentale laterodorsale (LDT). Gli esperimenti sono stati condotti in fettine di cervello di topo. I risultati ottenuti indicano che il NPS fa aumentare i livelli di Ca2+ citoplasmatico nei neuroni dei nuclei DR e LDT. Questa mobilizzazione del Ca2+ ਠindipendente dai potenziali d'azione, ਠridotta da bassi livelli di Ca2+ extracellulare o dallo svuotamento delle riserve di Ca2+ intracellulare dipendenti da IP3 e rianodina, ed ਠeliminata dall'antagonismo selettivo del NPSR svolto da SHA 68. Il NPS ਠanche in grado di indurre correnti ioniche inward e outward nei neuroni del DR e del LDT; tali correnti dipendono dai flussi di Ca2+ intracellulare e sono eliminate dallo svuotamento delle riserve dipendenti da IP3 e rianodina o dall'antagonista del NPSR SHA 68. Il NPS ha anche effetti a livello sinaptico: facilita la trasmissione glutammatergica e GABAergica. Tutti questi effetti del NPS influenzano l'eccitabilità dei neuroni del DR e del LTD e potrebbero pertanto giocare un ruolo importante nell'effetto ansiolitico e nell'aumento della vigilanza osservati dopo somministrazione di questo peptide.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/348790
URN:NBN:IT:BNCF-348790