Nell'ultima decade, lo spettro terapeutico del trattamento chirurgico della stenosi aortica si e' ampliato significativamente. Sono state sviluppate nuove protesi valvolai e nuovi approcci allo scopo di ridurre il rischio legato alla chirurgia. Oggi e' possibile e giustificato trattare pazienti precedentemente giudicati inoperabili proponendogli efficaci trattamenti alternativi come le protesi transcatetere (TAVI) e le bioprotesi Sutureless. L'Heart Team e' il gruppo multispecialistico che ha la responsabilita' di decidere il percorso piu' idoneo per questi pazienti. La TAVI (Transcathether Aortic Valve Inserction) e' il campo di punta nelle alternative alla chirurgia convenzionale. Ma anche le nuove generazioni di protesi chirurgiche come le sutureless e l'estensione delle applicazioni degli approcci miniinvasivi nonche' dei circuiti miniaturizzati per la Circolazione ExtraCorporea consentono di rendere la chirurgia realmente competitiva nei pazienti ad alto rischio. Negli ultimi anni sono usciti diversi studi per meglio definire i confini delle indicazioni tra le varie procedure, ma servono ancora piu' dati per validare l'estensione dell'applicazione della tecnologia transcatetere a categorie di pazienti a rischio intermedio/basso.
Trattamento della valvulopatia aortica nei pazienti ad alto rischio: ruolo delle nuove tecnologie
2017
Abstract
Nell'ultima decade, lo spettro terapeutico del trattamento chirurgico della stenosi aortica si e' ampliato significativamente. Sono state sviluppate nuove protesi valvolai e nuovi approcci allo scopo di ridurre il rischio legato alla chirurgia. Oggi e' possibile e giustificato trattare pazienti precedentemente giudicati inoperabili proponendogli efficaci trattamenti alternativi come le protesi transcatetere (TAVI) e le bioprotesi Sutureless. L'Heart Team e' il gruppo multispecialistico che ha la responsabilita' di decidere il percorso piu' idoneo per questi pazienti. La TAVI (Transcathether Aortic Valve Inserction) e' il campo di punta nelle alternative alla chirurgia convenzionale. Ma anche le nuove generazioni di protesi chirurgiche come le sutureless e l'estensione delle applicazioni degli approcci miniinvasivi nonche' dei circuiti miniaturizzati per la Circolazione ExtraCorporea consentono di rendere la chirurgia realmente competitiva nei pazienti ad alto rischio. Negli ultimi anni sono usciti diversi studi per meglio definire i confini delle indicazioni tra le varie procedure, ma servono ancora piu' dati per validare l'estensione dell'applicazione della tecnologia transcatetere a categorie di pazienti a rischio intermedio/basso.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/349220
URN:NBN:IT:BNCF-349220