Il progetto di ricerca che segue è monograficamente dedicato alla personalità di Geronimo d'Auria (doc. 1566 - †1623), vero e proprio traghettatore della scultura partenopea tra la conclusione del sodalizio artistico che unì Annibale Caccavello († 1570) e Giandomenico d'Auria (†1573), e l'affermazione di Michelangelo Naccherino e Pietro Bernini a Napoli, agli inizi del Seicento. Il rinvenimento di numerosi documenti inediti e la presentazione di nuovi repertori iconografici sostanziano l’indagine scientifica, che privilegia, oltre alla ricostruzione dell’attività cinquantennale dello scultore, l’analisi dei meccanismi di gestione di una delle botteghe più ampie e famose dell’epoca, e l’attività parallela dei principali collaboratori di Geronimo, alcuni dei quali giuridicamente riconosciuti come “sodali”: su tutti, Salvatore Caccavello e Francesco Cassano.
Geronimo D'Auria (doc. 1566 – †1623). Problemi di scultura del secondo Cinquecento partenopeo
2012
Abstract
Il progetto di ricerca che segue è monograficamente dedicato alla personalità di Geronimo d'Auria (doc. 1566 - †1623), vero e proprio traghettatore della scultura partenopea tra la conclusione del sodalizio artistico che unì Annibale Caccavello († 1570) e Giandomenico d'Auria (†1573), e l'affermazione di Michelangelo Naccherino e Pietro Bernini a Napoli, agli inizi del Seicento. Il rinvenimento di numerosi documenti inediti e la presentazione di nuovi repertori iconografici sostanziano l’indagine scientifica, che privilegia, oltre alla ricostruzione dell’attività cinquantennale dello scultore, l’analisi dei meccanismi di gestione di una delle botteghe più ampie e famose dell’epoca, e l’attività parallela dei principali collaboratori di Geronimo, alcuni dei quali giuridicamente riconosciuti come “sodali”: su tutti, Salvatore Caccavello e Francesco Cassano.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/349362
URN:NBN:IT:BNCF-349362