Abstract Linguistic Barriers in Support Pathways within Extraordinary Reception Centers in Milan: An Exploratory Study on the Experiences of Social Workers and Asylum Seekers Research on social work in the field of forced migration has steadily increased since 1978, and especially in the last decade, paralleling the intensification of forced migration on a global scale, reflecting the active role of social workers as field practitioners (Benson et al., 2021). Positioned within this framework, the present research project aims to produce new knowledge in social work related to immigration, focusing specifically on asylum seekers and the reception system in Extraordinary Reception Centers, in Italy known as CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria). The project seeks to describe how linguistic barriers manifest and are managed within the centers, collecting the experiences of both social workers and asylum seekers. The research pursued the following objectives: • On one hand, to explore the perspectives of social workers operating within reception services who are responsible for guiding, planning, and organizing support pathways in CAS, with the aim of identifying the strategies and practices currently implemented to address linguistic barriers; • On the other hand, to describe and deepen the understanding of the pathways and experiences of asylum seekers within CAS with regards to linguistic barriers. This research project, adopting a qualitative approach and using thematic analysis of 38 semi-structured interviews, aims to explore and give voice to a phenomenon that has been little discussed and analyzed in the Italian context. This method enables an understanding of the subjective experiences of the interviewees and an in-depth analysis of the complexities of the phenomenon (Braun & Clarke, 2006). Consequently, the study aims to fill a knowledge gap and contribute to the academic and professional debate by offering new perspectives on a topic of increasing social relevance. Furthermore, this approach provides insights that are useful for improving practices in the contexts involved, aiming to promote more targeted and informed interventions (Creswell, 2013).

Le barriere linguistiche nei percorsi di aiuto all’interno dei Centri di Accoglienza Straordinaria a Milano: una ricerca esplorativa sulle esperienze degli operatori e dei richiedenti asilo La ricerca sul lavoro sociale in materia di migrazioni forzate è aumentata costantemente dal 1978, ed in particolare nell'ultimo decennio, in corrispondenza dell'intensificarsi delle migrazioni forzate a livello globale riflettendo il ruolo attivo degli assistenti sociali come operatori sul campo (Benson et al., 2021). Inserendosi in questo scenario, il seguente progetto di ricerca ambisce a produrre nuova conoscenza di social work nell’ambito dell’immigrazione, collocandosi nella fattispecie dei richiedenti asilo e del sistema di accoglienza nei Centri di Accoglienza Straordinaria, i cosiddetti CAS. Il progetto intende descrivere come si manifesta e come viene gestito il fenomeno delle barriere linguistiche all’interno dei CAS, raccogliendo le esperienze sia degli operatori che dei richiedenti asilo. Il progetto ha perseguito i seguenti obiettivi: • da un lato rilevare il punto di vista degli operatori che all’interno dei servizi di accoglienza sono chiamati ad accompagnare, pianificare ed organizzare i percorsi di aiuto nei CAS, al fine di rilevare le strategie e le pratiche che ad oggi vengono messe in atto nei confronti delle barriere linguistiche; • dall’altro descrivere il percorso e l’esperienza dei richiedenti asilo all’interno dei CAS per quanto concerne l’aspetto delle barriere linguistiche. Il presente progetto di ricerca, adottando un approccio qualitativo ed avvalendosi dell'analisi tematica di 38 interviste semi-strutturate, si propone di esplorare e dare voce a un fenomeno poco discusso e approfondito nel contesto italiano. Tale metodo consente di comprendere le esperienze soggettive degli intervistati e di analizzare le complessità del fenomeno (Braun & Clarke, 2006). Pertanto, lo studio mira a colmare un vuoto conoscitivo e a contribuire al dibattito accademico e professionale, offrendo nuove prospettive su una tematica di crescente rilevanza sociale. Tale approccio permette di generare conoscenze utili per il miglioramento delle pratiche nei contesti coinvolti, anche al fine di promuovere interventi più mirati e consapevoli (Creswell, 2013).

LE BARRIERE LINGUISTICHE NELLE RELAZIONI DI AIUTO ALL'INTERNO DEI CENTRI DI ACCOGLIENZA STRAORDINARIA A MILANO: UNA RICERCA ESPLORATIVA DELLE ESPERIENZE DEGLI OPERATORI E DEI RICHIEDENTI ASILO

Jamous, Fatima Ezzahra
2025

Abstract

Abstract Linguistic Barriers in Support Pathways within Extraordinary Reception Centers in Milan: An Exploratory Study on the Experiences of Social Workers and Asylum Seekers Research on social work in the field of forced migration has steadily increased since 1978, and especially in the last decade, paralleling the intensification of forced migration on a global scale, reflecting the active role of social workers as field practitioners (Benson et al., 2021). Positioned within this framework, the present research project aims to produce new knowledge in social work related to immigration, focusing specifically on asylum seekers and the reception system in Extraordinary Reception Centers, in Italy known as CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria). The project seeks to describe how linguistic barriers manifest and are managed within the centers, collecting the experiences of both social workers and asylum seekers. The research pursued the following objectives: • On one hand, to explore the perspectives of social workers operating within reception services who are responsible for guiding, planning, and organizing support pathways in CAS, with the aim of identifying the strategies and practices currently implemented to address linguistic barriers; • On the other hand, to describe and deepen the understanding of the pathways and experiences of asylum seekers within CAS with regards to linguistic barriers. This research project, adopting a qualitative approach and using thematic analysis of 38 semi-structured interviews, aims to explore and give voice to a phenomenon that has been little discussed and analyzed in the Italian context. This method enables an understanding of the subjective experiences of the interviewees and an in-depth analysis of the complexities of the phenomenon (Braun & Clarke, 2006). Consequently, the study aims to fill a knowledge gap and contribute to the academic and professional debate by offering new perspectives on a topic of increasing social relevance. Furthermore, this approach provides insights that are useful for improving practices in the contexts involved, aiming to promote more targeted and informed interventions (Creswell, 2013).
5-dic-2025
Italiano
Le barriere linguistiche nei percorsi di aiuto all’interno dei Centri di Accoglienza Straordinaria a Milano: una ricerca esplorativa sulle esperienze degli operatori e dei richiedenti asilo La ricerca sul lavoro sociale in materia di migrazioni forzate è aumentata costantemente dal 1978, ed in particolare nell'ultimo decennio, in corrispondenza dell'intensificarsi delle migrazioni forzate a livello globale riflettendo il ruolo attivo degli assistenti sociali come operatori sul campo (Benson et al., 2021). Inserendosi in questo scenario, il seguente progetto di ricerca ambisce a produrre nuova conoscenza di social work nell’ambito dell’immigrazione, collocandosi nella fattispecie dei richiedenti asilo e del sistema di accoglienza nei Centri di Accoglienza Straordinaria, i cosiddetti CAS. Il progetto intende descrivere come si manifesta e come viene gestito il fenomeno delle barriere linguistiche all’interno dei CAS, raccogliendo le esperienze sia degli operatori che dei richiedenti asilo. Il progetto ha perseguito i seguenti obiettivi: • da un lato rilevare il punto di vista degli operatori che all’interno dei servizi di accoglienza sono chiamati ad accompagnare, pianificare ed organizzare i percorsi di aiuto nei CAS, al fine di rilevare le strategie e le pratiche che ad oggi vengono messe in atto nei confronti delle barriere linguistiche; • dall’altro descrivere il percorso e l’esperienza dei richiedenti asilo all’interno dei CAS per quanto concerne l’aspetto delle barriere linguistiche. Il presente progetto di ricerca, adottando un approccio qualitativo ed avvalendosi dell'analisi tematica di 38 interviste semi-strutturate, si propone di esplorare e dare voce a un fenomeno poco discusso e approfondito nel contesto italiano. Tale metodo consente di comprendere le esperienze soggettive degli intervistati e di analizzare le complessità del fenomeno (Braun & Clarke, 2006). Pertanto, lo studio mira a colmare un vuoto conoscitivo e a contribuire al dibattito accademico e professionale, offrendo nuove prospettive su una tematica di crescente rilevanza sociale. Tale approccio permette di generare conoscenze utili per il miglioramento delle pratiche nei contesti coinvolti, anche al fine di promuovere interventi più mirati e consapevoli (Creswell, 2013).
Social Work, barriere linguistiche, immigrazione, accoglienza, centri di accoglienza straordinaria, protezione internazionale, asilo politico, social work e mediazione linguistica, analisi tematica
Cabiati, Elena
Raineri, Maria Luisa
Università Cattolica del Sacro Cuore
MILANO
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/353329
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