The Protective zone tool refers to an intervention tool that is used to define the boundaries of a historical site and layers of protection to its surroundings. It became more important in cases where the historical site is surrounded by modern urban fabric. However, its application presents issues and incompatibilities towards living heritage sites. The research sees that the protective zone tool presented hindrance and restrictions towards the organic development of living heritage sites’ built environment and living community. To address this research gap, Yogyakarta is identified as a representative case for examining the issue. Its historical city centre represents a complex mixture between classical Javanese urban concept through its Philosophical Axis urban concept, Dutch colonial urban planning, and its current modern intrusion. It also has been recently accepted as a World Heritage Site by UNESCO. Consequently, its city centre is now subjected to the intervention approach which includes the implementation of protective zone tool as part of its protection plan. The research studied the compatibility of Yogyakarta’s current protective zone tool approach in its effort to maintain the authenticity, integrity, and value of the site while still permitting a degree of organic urban development to the site. The study investigates the research issues through a combination of literature and regulatory review and comparative case study analysis. Based on the evaluation of the study, the research proposes an alternative approach that can be more effective and feasible to protect the unique nature of living heritage sites.

Lo strumento della zona protettiva si riferisce a uno strumento di intervento utilizzato per definire i confini di un sito storico e i livelli di protezione del suo ambiente circostante. Ha acquisito maggiore importanza nei casi in cui il sito storico è circondato da un tessuto urbano moderno. Tuttavia, la sua applicazione presenta problematiche e incompatibilità con i siti del patrimonio vivente. La ricerca evidenzia come lo strumento della zona protettiva abbia presentato ostacoli e restrizioni allo sviluppo organico dell'ambiente costruito e della comunità vivente dei siti del patrimonio vivente. Per colmare questa lacuna nella ricerca, Yogyakarta viene identificata come caso rappresentativo per l'esame della questione. Il suo centro storico rappresenta una complessa commistione tra il concetto urbano classico giavanese, attraverso il suo concetto urbano dell'Asse Filosofico, la pianificazione urbana coloniale olandese e la sua attuale intrusione moderna. Recentemente, è stato anche riconosciuto come Sito Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Di conseguenza, il suo centro città è ora soggetto a un approccio di intervento che include l'implementazione dello strumento della zona protettiva come parte del suo piano di tutela. La ricerca ha analizzato la compatibilità dell'attuale approccio di Yogyakarta alla creazione di una zona di protezione nel suo tentativo di preservare l'autenticità, l'integrità e il valore del sito, consentendo al contempo un certo grado di sviluppo urbano organico. Lo studio analizza le problematiche della ricerca attraverso una combinazione di analisi bibliografica e normativa e un'analisi comparativa di casi di studio. Sulla base della valutazione dello studio, la ricerca propone un approccio alternativo più efficace e fattibile per proteggere la natura unica dei siti del patrimonio vivente.

Reassessing the protective zone and its impact in Yogyakarta's Historic City Centre

TRIAS, MAHENDARTO
2025

Abstract

The Protective zone tool refers to an intervention tool that is used to define the boundaries of a historical site and layers of protection to its surroundings. It became more important in cases where the historical site is surrounded by modern urban fabric. However, its application presents issues and incompatibilities towards living heritage sites. The research sees that the protective zone tool presented hindrance and restrictions towards the organic development of living heritage sites’ built environment and living community. To address this research gap, Yogyakarta is identified as a representative case for examining the issue. Its historical city centre represents a complex mixture between classical Javanese urban concept through its Philosophical Axis urban concept, Dutch colonial urban planning, and its current modern intrusion. It also has been recently accepted as a World Heritage Site by UNESCO. Consequently, its city centre is now subjected to the intervention approach which includes the implementation of protective zone tool as part of its protection plan. The research studied the compatibility of Yogyakarta’s current protective zone tool approach in its effort to maintain the authenticity, integrity, and value of the site while still permitting a degree of organic urban development to the site. The study investigates the research issues through a combination of literature and regulatory review and comparative case study analysis. Based on the evaluation of the study, the research proposes an alternative approach that can be more effective and feasible to protect the unique nature of living heritage sites.
Reassessing the protective zone and its impact in Yogyakarta's Historic City Centre
17-lug-2025
Inglese
Lo strumento della zona protettiva si riferisce a uno strumento di intervento utilizzato per definire i confini di un sito storico e i livelli di protezione del suo ambiente circostante. Ha acquisito maggiore importanza nei casi in cui il sito storico è circondato da un tessuto urbano moderno. Tuttavia, la sua applicazione presenta problematiche e incompatibilità con i siti del patrimonio vivente. La ricerca evidenzia come lo strumento della zona protettiva abbia presentato ostacoli e restrizioni allo sviluppo organico dell'ambiente costruito e della comunità vivente dei siti del patrimonio vivente. Per colmare questa lacuna nella ricerca, Yogyakarta viene identificata come caso rappresentativo per l'esame della questione. Il suo centro storico rappresenta una complessa commistione tra il concetto urbano classico giavanese, attraverso il suo concetto urbano dell'Asse Filosofico, la pianificazione urbana coloniale olandese e la sua attuale intrusione moderna. Recentemente, è stato anche riconosciuto come Sito Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Di conseguenza, il suo centro città è ora soggetto a un approccio di intervento che include l'implementazione dello strumento della zona protettiva come parte del suo piano di tutela. La ricerca ha analizzato la compatibilità dell'attuale approccio di Yogyakarta alla creazione di una zona di protezione nel suo tentativo di preservare l'autenticità, l'integrità e il valore del sito, consentendo al contempo un certo grado di sviluppo urbano organico. Lo studio analizza le problematiche della ricerca attraverso una combinazione di analisi bibliografica e normativa e un'analisi comparativa di casi di studio. Sulla base della valutazione dello studio, la ricerca propone un approccio alternativo più efficace e fattibile per proteggere la natura unica dei siti del patrimonio vivente.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/354673
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:POLIMI-354673