As is well known, unique documentation has come down to us from Ravenna thanks to the papyri in the archiepiscopal archives, which demonstrate the continuous presence of an administrative and literary elite during the early Middle Ages. Roman aristocratic elites, even in the Ostrogothic Age, left traces of intellectual activity, visible in particular in the manuscript subscriptions that have come down to us. For this era, manuscripts produced in the city, particularly in Viljiaric's workshop, have also been identified through palaeographic works. Later in the chronology, however, the configuration of available sources changes completely. The main source is Agnellus’ Liber Pontificalis, written in the 9th century. For this reason, we have proposed a philological-historical study following a stratigraphic methodology, in order to determine a chronology of the texts produced in Ravenna as well as to examine the available data for each period, beyond the question of continuities and ruptures, thus avoiding any preconceived discourse of decadence. This study allows us, as far as possible, to synchronically study not only the production of manuscripts - unfortunately still poorly known - but also the intellectual milieux of Ravenna, the networks in which they are enrolled, the disciplines studied by them, and the construction of a local identity through historiographic sources, from the mid-sixth to the mid-ninth century, from a social history and intellectual history perspective.

Come ben si sa, da Ravenna ci è pervenuta una documentazione unica grazie ai papiri dell’archivio arcivescovile, che dimostrano la presenza continua di un’élite amministrativa e letterata durante l’alto medioevo. Le élite aristocratiche romane, anche in età ostrogota, hanno lasciato traccie di attività intellettuale, visibili in particolare nelle sottoscrizioni di manoscritti a noi pervenute. Per questa epoca, si possono anche individuare, grazie a lavori di paleografia, manoscritti prodotti nella città, in particolare nella bottega di Viljiaric. Più avanti nella cronologia, invece, la configurazione delle fonti disponibili cambia del tutto. La fonte principale è il Liber Pontificalis di Agnello, scritto nel IX secolo. Per questo motivo, abbiamo proposto uno studio filologico-storico seguendo una metodologia stratigrafica, per determinare una cronologia dei testi prodotti a Ravenna nonché per esaminare i dati disponibili per ogni periodo, al di là della domanda delle continuità e delle rotture, evitando così ogni discorso preconcetto sull’idea di decadenza. Questo studio ci consente, per quanto possibile, di studiare sincronicamente non solo la produzione di manoscritti – purtroppo ancora male conosciuta – ma anche i milieux intellettuali ravennati, le reti nelle quali sono iscritti, le discipline studiate da loro, la costruzione di una identità locale a traverso le fonti storiografiche, dalla metà del VI secolo alla metà del IX, in una prospettiva di storia sociale e di storia intellettuale.

La vita intellettuale da Massimiano ad Agnello (metà VI - metà IX sec.)

CHARRIÉ-BENOIST, ANTONIN
2025

Abstract

As is well known, unique documentation has come down to us from Ravenna thanks to the papyri in the archiepiscopal archives, which demonstrate the continuous presence of an administrative and literary elite during the early Middle Ages. Roman aristocratic elites, even in the Ostrogothic Age, left traces of intellectual activity, visible in particular in the manuscript subscriptions that have come down to us. For this era, manuscripts produced in the city, particularly in Viljiaric's workshop, have also been identified through palaeographic works. Later in the chronology, however, the configuration of available sources changes completely. The main source is Agnellus’ Liber Pontificalis, written in the 9th century. For this reason, we have proposed a philological-historical study following a stratigraphic methodology, in order to determine a chronology of the texts produced in Ravenna as well as to examine the available data for each period, beyond the question of continuities and ruptures, thus avoiding any preconceived discourse of decadence. This study allows us, as far as possible, to synchronically study not only the production of manuscripts - unfortunately still poorly known - but also the intellectual milieux of Ravenna, the networks in which they are enrolled, the disciplines studied by them, and the construction of a local identity through historiographic sources, from the mid-sixth to the mid-ninth century, from a social history and intellectual history perspective.
13-dic-2025
Francese
Come ben si sa, da Ravenna ci è pervenuta una documentazione unica grazie ai papiri dell’archivio arcivescovile, che dimostrano la presenza continua di un’élite amministrativa e letterata durante l’alto medioevo. Le élite aristocratiche romane, anche in età ostrogota, hanno lasciato traccie di attività intellettuale, visibili in particolare nelle sottoscrizioni di manoscritti a noi pervenute. Per questa epoca, si possono anche individuare, grazie a lavori di paleografia, manoscritti prodotti nella città, in particolare nella bottega di Viljiaric. Più avanti nella cronologia, invece, la configurazione delle fonti disponibili cambia del tutto. La fonte principale è il Liber Pontificalis di Agnello, scritto nel IX secolo. Per questo motivo, abbiamo proposto uno studio filologico-storico seguendo una metodologia stratigrafica, per determinare una cronologia dei testi prodotti a Ravenna nonché per esaminare i dati disponibili per ogni periodo, al di là della domanda delle continuità e delle rotture, evitando così ogni discorso preconcetto sull’idea di decadenza. Questo studio ci consente, per quanto possibile, di studiare sincronicamente non solo la produzione di manoscritti – purtroppo ancora male conosciuta – ma anche i milieux intellettuali ravennati, le reti nelle quali sono iscritti, le discipline studiate da loro, la costruzione di una identità locale a traverso le fonti storiografiche, dalla metà del VI secolo alla metà del IX, in una prospettiva di storia sociale e di storia intellettuale.
Ravenna; Storia intellettuale; Alto medioevo; Italia bizantina; Italia postbizantina
COLOMBI, EMANUELA
Università Ca' Foscari Venezia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/354788
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIVE-354788