This thesis investigates the impacts of extreme heat on health and labour outcomes, alongside the effectiveness of public adaptation strategies. It focuses on three main areas: long-term health impacts of childhood temperature exposure, the heat waves effect on wages and labour market outcomes, and the role of Italy's heat prevention plan in reducing temperature-related mortality. Individual-level survey data is used in the first two papers, while provincial-level administrative data is analyzed for the third study. The thesis leverage several econometric tecniques, including panel data, hazard models, quantile regression, and Difference-in-Differences (DiD) approaches. First, using data from the Survey on Health, Ageing, and Retirement in Europe (SHARE) and daily climate data, the study examines how childhood exposure to heat waves impacts long-term health. The findings reveal significant and lasting health effects of early heat exposure, highlighting increased morbidity later in life. These results emphasize the long-term consequences of extreme temperatures during childhood on health. Second, the thesis explores the impact of heat waves on labour outcomes in Europe, particularly monthly income but also sorting to occupations, unemployment rates and health loss, using SHARE’s job episode panel. Heat waves are shown to decrease income, especially among vulnerable groups, including older individuals and those with health conditions. The analysis also reveals increased unemployment and a shift from heat-exposed to less exposed occupations. Finally, the thesis assesses Italy’s national heat health program, using a difference-in-differences-in-temperature (DiDiT) method to show that the policy significantly reduced excess mortality from high temperatures, especially in the second phase of the policy and through the implementation of the Heat Health Watch Warning Systems (HHWWS). The study underscores the importance of targeted adaptation policies to address climate risks and protect vulnerable populations.

Questa tesi indaga gli effetti del calore estremo sulla salute e sul mercato del lavoro, valutando anche l'efficacia delle strategie pubbliche di adattamento. Si concentra su tre aree principali: gli effetti a lungo termine dell’esposizione al calore durante l’infanzia, l’impatto delle ondate di calore su salari e su altre conseguenze per i lavoratori, e il ruolo del piano italiano di prevenzione del calore nella riduzione della mortalità legata alle alte temperature. Nei primi due studi vengono utilizzati dati individuale forniti da sondaggi, mentre nel terzo si analizzano dati amministrativi a livello provinciale. La tesi sfrutta diverse tecniche econometriche, tra cui dati panel, hazard models, unconditional quantile regression e e approcci Difference-in-Differences (DiD). In primo luogo, utilizzando dati della Survey on Health, Ageing, and Retirement in Europe (SHARE) e dati climatici giornalieri, lo studio esamina gli effetti di lungo termine dell’esposizione a temperature estreme durante l’infanzia sulla salute in età adulta. I risultati mostrano effetti significativi e duraturi, evidenziando un aumento della probabilità di condizioni di morbosità e nella severità e durata di tali episodi. In secondo luogo, la tesi esplora l’impatto delle ondate di calore sugli esiti del mercato del lavoro in Europa, in particolare sul reddito, ma anche sulle scelte occupazionali, sulla probabilità di disoccupazione e sul peggioramento delle condizioni di salute, utilizzando le informazioni fornite in SHARELIFE. Le ondate di calore riducono i redditi, specialmente tra gruppi vulnerabili come gli anziani e le persone con condizioni di salute precarie. L’analisi rileva anche un aumento della disoccupazione e una transizione verso occupazioni meno esposte al calore. Infine, la tesi valuta l’efficacia del programma nazionale italiano di prevenzione contro le ondate di calore, utilizzando un metodo Difference-in-Differences-in-Temperature (DiDiT) per dimostrare che la politica ha significativamente ridotto la mortalità eccessiva dovuta alle alte temperature, soprattutto nella seconda fase della politica e grazie all’implementazione dei sistemi di allerta e monitoraggio (HHWWS). Lo studio evidenzia l’importanza di politiche di adattamento mirate per affrontare i rischi climatici e proteggere le popolazioni vulnerabili.

Temperature Shocks on Health and Labour: Impacts and the Role of Public Adaptation

VALENTI, GIULIA
2025

Abstract

This thesis investigates the impacts of extreme heat on health and labour outcomes, alongside the effectiveness of public adaptation strategies. It focuses on three main areas: long-term health impacts of childhood temperature exposure, the heat waves effect on wages and labour market outcomes, and the role of Italy's heat prevention plan in reducing temperature-related mortality. Individual-level survey data is used in the first two papers, while provincial-level administrative data is analyzed for the third study. The thesis leverage several econometric tecniques, including panel data, hazard models, quantile regression, and Difference-in-Differences (DiD) approaches. First, using data from the Survey on Health, Ageing, and Retirement in Europe (SHARE) and daily climate data, the study examines how childhood exposure to heat waves impacts long-term health. The findings reveal significant and lasting health effects of early heat exposure, highlighting increased morbidity later in life. These results emphasize the long-term consequences of extreme temperatures during childhood on health. Second, the thesis explores the impact of heat waves on labour outcomes in Europe, particularly monthly income but also sorting to occupations, unemployment rates and health loss, using SHARE’s job episode panel. Heat waves are shown to decrease income, especially among vulnerable groups, including older individuals and those with health conditions. The analysis also reveals increased unemployment and a shift from heat-exposed to less exposed occupations. Finally, the thesis assesses Italy’s national heat health program, using a difference-in-differences-in-temperature (DiDiT) method to show that the policy significantly reduced excess mortality from high temperatures, especially in the second phase of the policy and through the implementation of the Heat Health Watch Warning Systems (HHWWS). The study underscores the importance of targeted adaptation policies to address climate risks and protect vulnerable populations.
26-mag-2025
Italiano
Questa tesi indaga gli effetti del calore estremo sulla salute e sul mercato del lavoro, valutando anche l'efficacia delle strategie pubbliche di adattamento. Si concentra su tre aree principali: gli effetti a lungo termine dell’esposizione al calore durante l’infanzia, l’impatto delle ondate di calore su salari e su altre conseguenze per i lavoratori, e il ruolo del piano italiano di prevenzione del calore nella riduzione della mortalità legata alle alte temperature. Nei primi due studi vengono utilizzati dati individuale forniti da sondaggi, mentre nel terzo si analizzano dati amministrativi a livello provinciale. La tesi sfrutta diverse tecniche econometriche, tra cui dati panel, hazard models, unconditional quantile regression e e approcci Difference-in-Differences (DiD). In primo luogo, utilizzando dati della Survey on Health, Ageing, and Retirement in Europe (SHARE) e dati climatici giornalieri, lo studio esamina gli effetti di lungo termine dell’esposizione a temperature estreme durante l’infanzia sulla salute in età adulta. I risultati mostrano effetti significativi e duraturi, evidenziando un aumento della probabilità di condizioni di morbosità e nella severità e durata di tali episodi. In secondo luogo, la tesi esplora l’impatto delle ondate di calore sugli esiti del mercato del lavoro in Europa, in particolare sul reddito, ma anche sulle scelte occupazionali, sulla probabilità di disoccupazione e sul peggioramento delle condizioni di salute, utilizzando le informazioni fornite in SHARELIFE. Le ondate di calore riducono i redditi, specialmente tra gruppi vulnerabili come gli anziani e le persone con condizioni di salute precarie. L’analisi rileva anche un aumento della disoccupazione e una transizione verso occupazioni meno esposte al calore. Infine, la tesi valuta l’efficacia del programma nazionale italiano di prevenzione contro le ondate di calore, utilizzando un metodo Difference-in-Differences-in-Temperature (DiDiT) per dimostrare che la politica ha significativamente ridotto la mortalità eccessiva dovuta alle alte temperature, soprattutto nella seconda fase della politica e grazie all’implementazione dei sistemi di allerta e monitoraggio (HHWWS). Lo studio evidenzia l’importanza di politiche di adattamento mirate per affrontare i rischi climatici e proteggere le popolazioni vulnerabili.
Heat; Health; Labour; Adaptation; Policy
VONA, Francesco
Università Ca' Foscari Venezia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/355119
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIVE-355119