Nel primo capitolo studio se gli ospedali che mostrano una qualità più elevata forniscono un'assistenza più appropriata ai pazienti, e mi concentro sui tassi di parti cesarei, un indicatore comunemente usato per monitorare i comportamenti opportunistici da parte degli operatori sanitari. Utilizzo dati aggregati mensilmente per gli ospedali del NHS inglese, e trovo che gli ospedali con qualità più alta hanno tassi più bassi di cesarei elettivi, e che la qualità dell'ospedale è un fattore importante soprattutto nelle aree più svantaggiate. Nel secondo capitolo, studio l'impatto di un cesareo di emergenza sulla salute e sui risultati cognitivi e non cognitivi dei bambini, 9 mesi dopo la nascita e fino agli 11 anni di età; uso dati tratti dal Millennium Cohort Study sulle madri primipare e i loro figli, e per identificare l'effetto causale mi affido ad un approccio basato su variabili strumentali sfruttando la variazione esogena nella posizione in utero del bambino al momento della nascita. Non trovo evidenza di un impatto negativo dei cesarei sulla salute, ma riscontro un impatto negativo sui risultati cognitivi e non cognitivi; mostro inoltre alcuni risultati relativi ai meccanismi in atto. Nel terzo capitolo, studio – con dati survey di Understanding Society – l'effetto sullo sviluppo non cognitivo dei bambini degli shock al tempo che i genitori dedicano al commuting verso il luogo di lavoro. Trovo che l'aumento per le madri del tempo dedicato al commuting ha un impatto negativo sulle competenze non cognitive dei bambini, e nessun effetto guardando al commuting paterno.
In the first chapter I study whether hospitals that exhibit higher quality of care deliver more appropriate care, and I do so by zooming in on caesarean section rates, a commonly used indicator to track opportunistic behaviour from healthcare providers. I use monthly aggregate data for NHS Hospital Trusts in England, and I find that higher quality hospitals have lower elective caesarean section rates, and that hospital quality plays a role especially in more deprived areas. In the second chapter, I investigate the effect of an emergency (i.e. not planned) caesarean delivery on the health, cognitive and non-cognitive outcomes of children 9 months after birth and up to 11 years of age. I do so by exploiting data on first-time mothers and their children from the Millennium Cohort Study, and to address endogeneity I employ an instrumental variable approach that leverages the exogenous variation in the position of the baby in utero at the time of birth. I find no evidence of a negative impact of caesarean deliveries on child health, and a negative impact on cognitive and non-cognitive outcomes; I also offer some suggestive evidence of the potential mechanisms at play. In the third chapter, I exploit exogenous shocks to commuting time and survey data from Understanding Society to investigate the effect of changes in parental commuting time on the non-cognitive development of their children. I find increases in maternal commuting – but not paternal commuting – have a negative impact on the non-cognitive skills of children.
Essays on the Economics of Maternal and Child Health and Well-Being
Guzzon, Angelica
2025
Abstract
Nel primo capitolo studio se gli ospedali che mostrano una qualità più elevata forniscono un'assistenza più appropriata ai pazienti, e mi concentro sui tassi di parti cesarei, un indicatore comunemente usato per monitorare i comportamenti opportunistici da parte degli operatori sanitari. Utilizzo dati aggregati mensilmente per gli ospedali del NHS inglese, e trovo che gli ospedali con qualità più alta hanno tassi più bassi di cesarei elettivi, e che la qualità dell'ospedale è un fattore importante soprattutto nelle aree più svantaggiate. Nel secondo capitolo, studio l'impatto di un cesareo di emergenza sulla salute e sui risultati cognitivi e non cognitivi dei bambini, 9 mesi dopo la nascita e fino agli 11 anni di età; uso dati tratti dal Millennium Cohort Study sulle madri primipare e i loro figli, e per identificare l'effetto causale mi affido ad un approccio basato su variabili strumentali sfruttando la variazione esogena nella posizione in utero del bambino al momento della nascita. Non trovo evidenza di un impatto negativo dei cesarei sulla salute, ma riscontro un impatto negativo sui risultati cognitivi e non cognitivi; mostro inoltre alcuni risultati relativi ai meccanismi in atto. Nel terzo capitolo, studio – con dati survey di Understanding Society – l'effetto sullo sviluppo non cognitivo dei bambini degli shock al tempo che i genitori dedicano al commuting verso il luogo di lavoro. Trovo che l'aumento per le madri del tempo dedicato al commuting ha un impatto negativo sulle competenze non cognitive dei bambini, e nessun effetto guardando al commuting paterno.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Angelica Guzzon - Essays on the Economics of Maternal and Child Health and Well-Being.pdf
embargo fino al 29/04/2026
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
1.4 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.4 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/355120
URN:NBN:IT:UNIVE-355120