The fil rouge running through this thesis is the phenomenon of irrational consumption. This term refers to the uncontrolled demand that arises when individual consumers prioritize personal benefits or influenced by external conditions, are mistakenly induced to behave unexpectedly, disregarding the externalities of their consumption decisions. The work indeed explores the misalignment between envisioned consumer behaviour and actual outcomes, specifically in the use of network services. The thesis advances the understanding of network services consumption by addressing three inquiries, each situated in a different niche of academic interest. The first paper introduces persistence as a key behavioural dimension in electricity load in response to temperature swings, applying the concept of delayed adjustment in consumption to external shocks, to the empirical setting of interest. The second paper provides experimental evidence on how virtual resource stocks alter consumption decisions, demonstrating that non-continuous structuring of consumption can shape behaviour even in the absence of financial incentives. Consistent with mental accounting mechanisms, the analysis shows that smaller decision points prompt more deliberate consumption. The third chapter highlights the role of innovative consumer engagement tools introduced by retailers. It explores, through a mixed-method approach, the design–performance coherence of a case study, representative of the consumer-centric energy transition.

Il fil rouge che attraversa questa tesi è il fenomeno del consumo irrazionale. Con questo termine si intende il consumo incontrollato che si manifesta quando gli individui privilegiano benefici personali o, influenzati da condizioni esterne e indotti erroneamente a comportarsi in modo inatteso, trascurano le esternalità derivanti dalle proprie decisioni di consumo. La tesi infatti indaga il disallineamento tra il comportamento previsto dei consumatori e il comportamento effettivo, in particolare nell’utilizzo dei servizi di rete. La tesi contribuisce ad approfondire la comprensione del consumo di servizi di rete affrontando tre domande di ricerca, ciascuna collocata in una diversa nicchia di interesse accademico. Il primo articolo introduce il concetto di persistence come dimensione comportamentale aggregata dei carichi elettrici in risposta alle oscillazioni di temperatura, applicando il concetto di delayed adjustments dei consumi in risposta a fattori esogeni, a un nuovo contesto empirico. Il secondo articolo fornisce evidenza sperimentale di come gli stock virtuali di risorse modifichino le decisioni di consumo, dimostrando che una strutturazione non continua del consumo può plasmare i comportamenti anche in assenza di incentivi finanziari. In linea con i meccanismi di mental accounting, l’analisi mostra che i decision points di minore entità inducono un consumo più deliberato. Il terzo capitolo evidenzia il ruolo dei nuovi strumenti di coinvolgimento dei consumatori introdotti dai rivenditori esplorando, attraverso un’analisi mixed-method, la coerenza tra design e performance per un caso studio rappresentativo della transizione energetica consumer-centrica.

Irrational consumption of network services: behavioural environmental perspective.

ZANINI, SARA
2026

Abstract

The fil rouge running through this thesis is the phenomenon of irrational consumption. This term refers to the uncontrolled demand that arises when individual consumers prioritize personal benefits or influenced by external conditions, are mistakenly induced to behave unexpectedly, disregarding the externalities of their consumption decisions. The work indeed explores the misalignment between envisioned consumer behaviour and actual outcomes, specifically in the use of network services. The thesis advances the understanding of network services consumption by addressing three inquiries, each situated in a different niche of academic interest. The first paper introduces persistence as a key behavioural dimension in electricity load in response to temperature swings, applying the concept of delayed adjustment in consumption to external shocks, to the empirical setting of interest. The second paper provides experimental evidence on how virtual resource stocks alter consumption decisions, demonstrating that non-continuous structuring of consumption can shape behaviour even in the absence of financial incentives. Consistent with mental accounting mechanisms, the analysis shows that smaller decision points prompt more deliberate consumption. The third chapter highlights the role of innovative consumer engagement tools introduced by retailers. It explores, through a mixed-method approach, the design–performance coherence of a case study, representative of the consumer-centric energy transition.
5-feb-2026
Inglese
Il fil rouge che attraversa questa tesi è il fenomeno del consumo irrazionale. Con questo termine si intende il consumo incontrollato che si manifesta quando gli individui privilegiano benefici personali o, influenzati da condizioni esterne e indotti erroneamente a comportarsi in modo inatteso, trascurano le esternalità derivanti dalle proprie decisioni di consumo. La tesi infatti indaga il disallineamento tra il comportamento previsto dei consumatori e il comportamento effettivo, in particolare nell’utilizzo dei servizi di rete. La tesi contribuisce ad approfondire la comprensione del consumo di servizi di rete affrontando tre domande di ricerca, ciascuna collocata in una diversa nicchia di interesse accademico. Il primo articolo introduce il concetto di persistence come dimensione comportamentale aggregata dei carichi elettrici in risposta alle oscillazioni di temperatura, applicando il concetto di delayed adjustments dei consumi in risposta a fattori esogeni, a un nuovo contesto empirico. Il secondo articolo fornisce evidenza sperimentale di come gli stock virtuali di risorse modifichino le decisioni di consumo, dimostrando che una strutturazione non continua del consumo può plasmare i comportamenti anche in assenza di incentivi finanziari. In linea con i meccanismi di mental accounting, l’analisi mostra che i decision points di minore entità inducono un consumo più deliberato. Il terzo capitolo evidenzia il ruolo dei nuovi strumenti di coinvolgimento dei consumatori introdotti dai rivenditori esplorando, attraverso un’analisi mixed-method, la coerenza tra design e performance per un caso studio rappresentativo della transizione energetica consumer-centrica.
consumer behaviour; network services; persistence; resource stocks; proactive consumers
LANZINI, Pietro
Università Ca' Foscari Venezia
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
PhD Thesis Irrational consumption of network services behavioural environmental perspective SZ Defence.pdf

embargo fino al 05/02/2027

Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 5.54 MB
Formato Adobe PDF
5.54 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/356566
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIVE-356566