This thesis represents a first step to understanding the phenomenon of structured finance and merchant banking, with particular focus on the PE sector. In the three chapters I tried to give an empirical explanation of some features that distinguish private equity and venture capital in the Italian capital market. In the first chapter I carried out an analysis of the possibility of reducing informational asymmetries between a PE fund and a target company, using agency theory. In the second chapter, I deepened the signaling, with an in-depth analysis of the deal's selection of venture capitalist. In the third chapter I analyzed the performance of a sample of equity-backed companies, comparing it with a sample of controls composed by a comparable companies, in order to compare their different financial results. The research proposal that can represent the topics of the PhD thesis is linked to the scouting or deal flow, a stage of activity potentially able to determine the success of the investment. The aim of this research is to create a theoretical and empirical basis on which to develop future work. In particular, I aimed to reduce the information gap that is created in the screening of an investment opportunity by an investor in venture capital and private equity. Although this study is a small part in the framework of the reference market, there is a possibility to expand it with longitudinal studies and historical series. The main limitations of private equity research are associated with the difficulty of obtaining more financial and qualitative data. It is difficult to access some data such as company beta and cash flows. In addition, a further step to investigate the features of the PE would be to know the features of unfinanced deals, to understand the real potential of PE in our country. Finally, the methodology used in this paper is quantitative, and the same data can be analyzed with qualitative analysis in order to emphasize some features such as the increase in value in the PE. This study, as an exploratory nature, could be an opportunity for future research, both in terms of developing theory and methodological insights.

Questa tesi rappresenta un primo passo per comprendere il fenomeno della finanza strutturata e del merchant banking, con particolare focus sul comparto del PE. Nei tre capitoli ho cercato di dare una spiegazione empirica ad alcune caratteristiche che contraddistinguono il private equity ed il venture capital nel mercato italiano. Nel primo capitolo ho svolto un'analisi sulla possibilità di ridurre le asimmetrie informative tra un fondo di PE ed impresa target, utilizzando la teoria dell'agenzia. Nel secondo capitolo ho approfondito il signalling, con un'analisi approfondita della selezione del deal nel venture capital da parte di un'investitore istituzionale. Nel terzo capitolo sono andato ad analizzare le performance di un campione di equity backed companies, confrontandolo con un campione di controllo costituito da imprese comparabili, al fine di compararne i diversi risultati finanziari. La research proposal in grado di rappresentare il filo conduttore degli argomenti trattati nei tre capitoli che compongono la tesi di dottorato è legata allo scouting o deal flow, fase di attività potenzialmente in grado di determinare sin dalle origini fino al successo dell'investimento e, quindi, di tutta la catena di soggetti coinvolti: risparmiatori, fondo, target. Lo scopo della ricerca è quello di creare una base teorica ed empirica su cui sviluppare futuri lavori. In particolare ho mirato a ridurre il gap informativo che si viene a creare nello screening di un'opportunità di investimento da parte di un'investitore nel capitale di rischio. Sebbene questo studio sia un piccolo tassello nella cornice del mercato di riferimento, esistono possibiltà di ampliarlo con studi longitudinali e serie storiche. Le limitazioni principali della ricerca nel private equity sono associate alla difficoltà di ottenere ulteriori dati sia finanziari che qualitativi. È difficile accedere ad alcuni dati come il beta della società ed i flussi di cassa. Inoltre un'ulteriore passo avanti per indagare le caratteristiche del PE sarebbe andare a conoscere le caratteristiche dei deal non finanziati, per capire la reale potenzialità del PE nel nostro paese. Infine, la metodologia utilizzata in questo elaborato è quantitativa, e si potrebbero analizzare gli stessi dati con analisi qualitativa, al fine di enfatizzare alcune caratteristiche come l'aumento di valore nel PE. Questo studio, in quanto natura esplorativa, potrebbe rappresentare un'opportunità per una ricerca futura, sia in termini di teoria in via di sviluppo che di approfondimenti metodologici.

Mitigazione del rischio e performance nel private equity: un'analisi empirica

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2017

Abstract

This thesis represents a first step to understanding the phenomenon of structured finance and merchant banking, with particular focus on the PE sector. In the three chapters I tried to give an empirical explanation of some features that distinguish private equity and venture capital in the Italian capital market. In the first chapter I carried out an analysis of the possibility of reducing informational asymmetries between a PE fund and a target company, using agency theory. In the second chapter, I deepened the signaling, with an in-depth analysis of the deal's selection of venture capitalist. In the third chapter I analyzed the performance of a sample of equity-backed companies, comparing it with a sample of controls composed by a comparable companies, in order to compare their different financial results. The research proposal that can represent the topics of the PhD thesis is linked to the scouting or deal flow, a stage of activity potentially able to determine the success of the investment. The aim of this research is to create a theoretical and empirical basis on which to develop future work. In particular, I aimed to reduce the information gap that is created in the screening of an investment opportunity by an investor in venture capital and private equity. Although this study is a small part in the framework of the reference market, there is a possibility to expand it with longitudinal studies and historical series. The main limitations of private equity research are associated with the difficulty of obtaining more financial and qualitative data. It is difficult to access some data such as company beta and cash flows. In addition, a further step to investigate the features of the PE would be to know the features of unfinanced deals, to understand the real potential of PE in our country. Finally, the methodology used in this paper is quantitative, and the same data can be analyzed with qualitative analysis in order to emphasize some features such as the increase in value in the PE. This study, as an exploratory nature, could be an opportunity for future research, both in terms of developing theory and methodological insights.
20-dic-2017
it
Questa tesi rappresenta un primo passo per comprendere il fenomeno della finanza strutturata e del merchant banking, con particolare focus sul comparto del PE. Nei tre capitoli ho cercato di dare una spiegazione empirica ad alcune caratteristiche che contraddistinguono il private equity ed il venture capital nel mercato italiano. Nel primo capitolo ho svolto un'analisi sulla possibilità di ridurre le asimmetrie informative tra un fondo di PE ed impresa target, utilizzando la teoria dell'agenzia. Nel secondo capitolo ho approfondito il signalling, con un'analisi approfondita della selezione del deal nel venture capital da parte di un'investitore istituzionale. Nel terzo capitolo sono andato ad analizzare le performance di un campione di equity backed companies, confrontandolo con un campione di controllo costituito da imprese comparabili, al fine di compararne i diversi risultati finanziari. La research proposal in grado di rappresentare il filo conduttore degli argomenti trattati nei tre capitoli che compongono la tesi di dottorato è legata allo scouting o deal flow, fase di attività potenzialmente in grado di determinare sin dalle origini fino al successo dell'investimento e, quindi, di tutta la catena di soggetti coinvolti: risparmiatori, fondo, target. Lo scopo della ricerca è quello di creare una base teorica ed empirica su cui sviluppare futuri lavori. In particolare ho mirato a ridurre il gap informativo che si viene a creare nello screening di un'opportunità di investimento da parte di un'investitore nel capitale di rischio. Sebbene questo studio sia un piccolo tassello nella cornice del mercato di riferimento, esistono possibiltà di ampliarlo con studi longitudinali e serie storiche. Le limitazioni principali della ricerca nel private equity sono associate alla difficoltà di ottenere ulteriori dati sia finanziari che qualitativi. È difficile accedere ad alcuni dati come il beta della società ed i flussi di cassa. Inoltre un'ulteriore passo avanti per indagare le caratteristiche del PE sarebbe andare a conoscere le caratteristiche dei deal non finanziati, per capire la reale potenzialità del PE nel nostro paese. Infine, la metodologia utilizzata in questo elaborato è quantitativa, e si potrebbero analizzare gli stessi dati con analisi qualitativa, al fine di enfatizzare alcune caratteristiche come l'aumento di valore nel PE. Questo studio, in quanto natura esplorativa, potrebbe rappresentare un'opportunità per una ricerca futura, sia in termini di teoria in via di sviluppo che di approfondimenti metodologici.
Bollazzi, Francesco
Gervasoni, Anna
Università "Carlo Cattaneo" (LIUC)
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/358815
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:LIUC-358815