Le infrastrutture rivestono un ruolo fondamentale per la competitività dei Paesi e dei singoli territori, sono di contributo alla crescita, alla riallocazione delle risorse e dei centri produttivi e in vaste aree sono di supporto non solo alla sviluppo economico, ma anche a quello sociale. Spesso si pensa ad un territorio infrastrutturato come ad un territorio maggiormente competitivo; in parte è vero, ma talvolta se l'opera infrastrutturale non è pensata in maniera corretta e con finanziamenti a pioggia senza una strategia ben precisa, l'utilità marginale di una nuova infrastruttura può risultare minima o addirittura dannosa per un territorio. Gli enti locali che nel nostro Paese hanno storicamente supportato le economie locali, anche attraverso la realizzazione e gestione delle infrastrutture, sono state le Camere di commercio. Numerose sono le società di gestione in cui sono coinvolte, spesso con partecipazioni detenute da numerosi anni. In un periodo dove sia a livello normativo con leggi e decreti di razionalizzazione e dismissione di società partecipate da enti locali, sia a livello finanziario, con scarsità di risorse pubbliche, si pone il problema di capire se razionalizzare e/o dismettere una partecipazione ed eventualmente in che termini. La domanda che si pone il presente elaborato è se la partecipazione è ancora coerente con le esigenze del territorio, se può essere utile ripensarla, o se può essere più opportuno dismetterla per concentrare le risorse eventualmente ricavate dalla dismissione in altri settori. Si propone quindi uno strumento a supporto della Pubblica amministrazione che fornisce delle linee guida al decisore pubblico. Ciò viene realizzato attraverso un'analisi puntuale di tutte le partecipate nel settore infrastrutturale del Sistema camerale italiano e vengono quindi forniti degli output del modello su due settori in particolare: il settore aeroportuale e il settore fieristico ed espositivo.
Il monitoraggio e la valutazione delle società di gestione infrastrutturale partecipate dagli enti locali
2020
Abstract
Le infrastrutture rivestono un ruolo fondamentale per la competitività dei Paesi e dei singoli territori, sono di contributo alla crescita, alla riallocazione delle risorse e dei centri produttivi e in vaste aree sono di supporto non solo alla sviluppo economico, ma anche a quello sociale. Spesso si pensa ad un territorio infrastrutturato come ad un territorio maggiormente competitivo; in parte è vero, ma talvolta se l'opera infrastrutturale non è pensata in maniera corretta e con finanziamenti a pioggia senza una strategia ben precisa, l'utilità marginale di una nuova infrastruttura può risultare minima o addirittura dannosa per un territorio. Gli enti locali che nel nostro Paese hanno storicamente supportato le economie locali, anche attraverso la realizzazione e gestione delle infrastrutture, sono state le Camere di commercio. Numerose sono le società di gestione in cui sono coinvolte, spesso con partecipazioni detenute da numerosi anni. In un periodo dove sia a livello normativo con leggi e decreti di razionalizzazione e dismissione di società partecipate da enti locali, sia a livello finanziario, con scarsità di risorse pubbliche, si pone il problema di capire se razionalizzare e/o dismettere una partecipazione ed eventualmente in che termini. La domanda che si pone il presente elaborato è se la partecipazione è ancora coerente con le esigenze del territorio, se può essere utile ripensarla, o se può essere più opportuno dismetterla per concentrare le risorse eventualmente ricavate dalla dismissione in altri settori. Si propone quindi uno strumento a supporto della Pubblica amministrazione che fornisce delle linee guida al decisore pubblico. Ciò viene realizzato attraverso un'analisi puntuale di tutte le partecipate nel settore infrastrutturale del Sistema camerale italiano e vengono quindi forniti degli output del modello su due settori in particolare: il settore aeroportuale e il settore fieristico ed espositivo.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/359132
URN:NBN:IT:LIUC-359132