Il cambiamento è un fattore cruciale in qualsiasi organizzazione. Il cambiamento organizzativo è un fenomeno complesso in cui la dimensione umana è una criticità primaria da gestire. Le aspettative legate al cambiamento (Portoghese et al, 2011), la comprensione (Pomare et al, 2019) delle azioni di cambiamento e l'impegno al cambiamento sono input fondamentali per impedire il fallimento del percorso riorganizzativo. D'altra parte, per essere competitivi nell'ambiente esterno, l'allineamento dei risultati delle organizzazioni dovrebbe essere continuamente perseguito. Quindi, il cambiamento organizzativo richiede anche una prospettiva di impatto esterno. Per individuare le tendenze più rilevanti nella letteratura sul tema del cambiamento organizzativo, è stato adottato un metodo quantitativo, chiamato "Systematic Literature Network Analysis" (SLNA) (Colicchia & Strozzi, 2012), che impiega congiuntamente la revisione sistematica della letteratura e l'analisi della rete bibliometrica, per effettuare una revisione della letteratura sul tema. La rete bibliometrica ha restituito 1284 documenti su 1968 aventi almeno una citazione; in secondo luogo, l'analisi ha rivelato che 840 documenti su 1284 erano collegati. All'interno della rete, la Citation Network Analysis (CNA) ha permesso di estrarre il percorso principale nello sviluppo dei contenuti della ricerca, a partire dalla più grande componente connessa composta da 353 articoli. Co-occurrence keywords analysis ha identificato 8 cluster di contributi precedentemente esclusi in quanto non avevano ricevuto citazioni né citavano lavori di altri autori. I lavori esaminati hanno evidenziato una convergenza sulla prospettiva di micro-livello per 10 l'analisi del cambiamento, anche se un punto di vista organico in cui l'individuo, l'organizzazione e il risultato del cambiamento che contribuiscono all'azione di cambiamento organizzativo è nella sua fase iniziale. I contributi sono risultati limitati nel contesto sanitario. È interessante notare che il cambiamento è stato combinato al concetto di innovazione, anche se la struttura della relazione non è stata delineata. Nel corso degli anni, le organizzazioni sanitarie sono state esposte a molteplici stimoli esterni al cambiamento (eg invecchiamento della popolazione, aumento dell'incidenza delle malattie croniche, pandemia Sars-Cov-2 in corso) che hanno evidenziato la necessità di convertire l'attuale modello organizzativo sanitario. L'innovazione è "una delle questioni più importanti" (Ciasullo et al., 2017) nella sanità. Il ritmo delle innovazioni sanitarie in arrivo sul mercato è in rapido aumento; le innovazioni stanno contribuendo a rimodellare il modo in cui le organizzazioni sanitarie forniscono servizi e stanno migliorando in modo incrementale i risultati relativi alla salute dei pazienti. I medici sono i principali "end-points" dell'adozione dell'innovazione, esercitando il ruolo di "gatekeepers" nel selezionare quale innovazione debba essere somministrata per soddisfare le esigenze cliniche richieste dal paziente. D'altra parte, tuttavia, i medici tendono ad ostacolare le iniziative di cambiamento organizzativo che hanno un impatto sulla loro routine clinica quotidiana. La comprensione del rapporto cambiamento organizzativo-innovazione merita interesse nel campo dell'assistenza sanitaria. Dal momento che l'accettazione del cambiamento individuale sta guadagnando terreno come dimensione di analisi, approfondire i fattori che spiegano l'atteggiamento dei medici verso le innovazioni o più in generale l'accettazione del cambiamento in sanità è lo scopo della presente tesi. In via preliminare, per capire come gli operatori sanitari reagiscono a un'innovazione costruita "da zero", è stato sviluppato un algoritmo in logica fuzzy per mimare il ragionamento dei radiologi nella scelta del livello di mezzo di contrasto da somministrare ai pazienti affetti da insufficienza renale lieve e moderata. Questo step iniziale della tesi ha contribuito ad individuare il grado in cui una tale innovazione tecnologica può trovare applicabilità nella pratica clinica, sia come 11 decisione dei clinici di fare uso dell'innovazione (Frambach & Schillewaert, 2002), cioè adottarla, sia come fattori critici che influenzano le prestazioni dell'algoritmo. Le innovazioni "esterne" sono state, invece, il focus della presente tesi. Sono state scelte due innovazioni, technology-based e non technology-based, da confrontare sullo stesso target di utenti, gli specialisti HIV della Regione Lombardia. 91 specialisti HIV hanno composto il campione di analisi. Gli ospedali compresi nel campione hanno servito una coorte di 26016 pazienti HIV nel 2018 su 30100 nello stesso anno. Tra i modelli esistenti incentrati sull'atteggiamento degli individui e basati sulla "Teoria del comportamento pianificato" (TPB) (Ajzen, 1991) solo il "Technology Acceptance Model" (TAM) (Davis, 1989) integra le caratteristiche della tecnologia (Jen, 2009). In questa visione, il TAM è stato assunto come uno strumento di valutazione per l'accettazione dell'innovazione e del cambiamento. In particolare, è stata studiata l'accettazione da parte degli specialisti in HIV del nuovo regime iniettabile a lunga durata d'azione basato su Cabotegravir (CAB) e Rilpivirina (RPV). Il farmaco non è attualmente disponibile; l'autorizzazione alla commercializzazione è in corso. Fino ad oggi le persone che vivono con l'HIV (PLWHIV) hanno utilizzato terapie orali giornaliere come trattamento elettivo per garantire la soppressione virologica, disponibili direttamente nella farmacia degli ospedali. Il regime iniettabile a lunga durata d'azione richiederebbe due somministrazioni intramuscolari ogni 60 giorni che costringeranno gli specialisti a programmare visite ambulatoriali con vincoli di tempo e frequenza. HIV LA (CAB + RPV) ART è un punto di discontinuità con il paradigma di cura adottato finora dagli specialisti. I pazienti affetti da HIV hanno grandi aspettative sul farmaco. Un'innovazione organizzativa basata su un modello di servizi condivisi come Azienda Zero è stata selezionata per ottenere una piena comprensione dei problemi di adozione dell'innovazione-cambiamento. Negli ultimi anni, i servizi sanitari regionali stanno vivendo un crescente onere economico, anche a causa della diffusione delle tecnologie sanitarie, che può creare disuguaglianze nei servizi. Di conseguenza, le Regioni italiane si stanno dotando di enti Regionali sulla scia della tecnostruttura di Mintzberg, per cui l'attività di standardizzazione, degli acquisti 12 e anche dei percorsi diagnostico e terapeutici in HIV, viene "esternalizzata" alla Regione e all'ospedale viene assegnato un ruolo di erogazione del servizio. Per valutare le dipendenze di percorso ipotizzate è stata eseguita un'analisi ad equazioni strutturali ai minimi quadrati parziali (PLS-SEM) (Lohmöller, 1989) per enfatizzare un approccio "casual predictive" (Hair et al., 2018). PLS Confirmatory Factor Analysis (CFA) è stata applicata per valutare il modello di misurazione. Convergent validity è stata validata da quattro metriche (affidabilità degli items [>0-708], alfa di Cronbach [>0-70], affidabilità composita [>0-85] e Average Variance Extracted (AVE) [> 0-50]); discriminant validity è stata discussa con tre criteri (criterio di Fornell e Locker; cross-loadings degli indicatori; Heterotrait-monotrait ratio [HTMT < 0-90]). La valutazione del modello strutturale è stata eseguita per valutare i collegamenti ipotizzati ed il mediation effect; l'"in-sample predictive power" è stato valutato tramite l'??2; Stone-Geisser ??2 è stato assunto anche come proxy dell'"out-of sample predictive power". I risultati hanno rivelato che due traiettorie di ricerca si stanno sviluppando all'interno della letteratura sulla gestione del cambiamento.
Changing in organizations and in healthcare organizations: insights from innovations
2021
Abstract
Il cambiamento è un fattore cruciale in qualsiasi organizzazione. Il cambiamento organizzativo è un fenomeno complesso in cui la dimensione umana è una criticità primaria da gestire. Le aspettative legate al cambiamento (Portoghese et al, 2011), la comprensione (Pomare et al, 2019) delle azioni di cambiamento e l'impegno al cambiamento sono input fondamentali per impedire il fallimento del percorso riorganizzativo. D'altra parte, per essere competitivi nell'ambiente esterno, l'allineamento dei risultati delle organizzazioni dovrebbe essere continuamente perseguito. Quindi, il cambiamento organizzativo richiede anche una prospettiva di impatto esterno. Per individuare le tendenze più rilevanti nella letteratura sul tema del cambiamento organizzativo, è stato adottato un metodo quantitativo, chiamato "Systematic Literature Network Analysis" (SLNA) (Colicchia & Strozzi, 2012), che impiega congiuntamente la revisione sistematica della letteratura e l'analisi della rete bibliometrica, per effettuare una revisione della letteratura sul tema. La rete bibliometrica ha restituito 1284 documenti su 1968 aventi almeno una citazione; in secondo luogo, l'analisi ha rivelato che 840 documenti su 1284 erano collegati. All'interno della rete, la Citation Network Analysis (CNA) ha permesso di estrarre il percorso principale nello sviluppo dei contenuti della ricerca, a partire dalla più grande componente connessa composta da 353 articoli. Co-occurrence keywords analysis ha identificato 8 cluster di contributi precedentemente esclusi in quanto non avevano ricevuto citazioni né citavano lavori di altri autori. I lavori esaminati hanno evidenziato una convergenza sulla prospettiva di micro-livello per 10 l'analisi del cambiamento, anche se un punto di vista organico in cui l'individuo, l'organizzazione e il risultato del cambiamento che contribuiscono all'azione di cambiamento organizzativo è nella sua fase iniziale. I contributi sono risultati limitati nel contesto sanitario. È interessante notare che il cambiamento è stato combinato al concetto di innovazione, anche se la struttura della relazione non è stata delineata. Nel corso degli anni, le organizzazioni sanitarie sono state esposte a molteplici stimoli esterni al cambiamento (eg invecchiamento della popolazione, aumento dell'incidenza delle malattie croniche, pandemia Sars-Cov-2 in corso) che hanno evidenziato la necessità di convertire l'attuale modello organizzativo sanitario. L'innovazione è "una delle questioni più importanti" (Ciasullo et al., 2017) nella sanità. Il ritmo delle innovazioni sanitarie in arrivo sul mercato è in rapido aumento; le innovazioni stanno contribuendo a rimodellare il modo in cui le organizzazioni sanitarie forniscono servizi e stanno migliorando in modo incrementale i risultati relativi alla salute dei pazienti. I medici sono i principali "end-points" dell'adozione dell'innovazione, esercitando il ruolo di "gatekeepers" nel selezionare quale innovazione debba essere somministrata per soddisfare le esigenze cliniche richieste dal paziente. D'altra parte, tuttavia, i medici tendono ad ostacolare le iniziative di cambiamento organizzativo che hanno un impatto sulla loro routine clinica quotidiana. La comprensione del rapporto cambiamento organizzativo-innovazione merita interesse nel campo dell'assistenza sanitaria. Dal momento che l'accettazione del cambiamento individuale sta guadagnando terreno come dimensione di analisi, approfondire i fattori che spiegano l'atteggiamento dei medici verso le innovazioni o più in generale l'accettazione del cambiamento in sanità è lo scopo della presente tesi. In via preliminare, per capire come gli operatori sanitari reagiscono a un'innovazione costruita "da zero", è stato sviluppato un algoritmo in logica fuzzy per mimare il ragionamento dei radiologi nella scelta del livello di mezzo di contrasto da somministrare ai pazienti affetti da insufficienza renale lieve e moderata. Questo step iniziale della tesi ha contribuito ad individuare il grado in cui una tale innovazione tecnologica può trovare applicabilità nella pratica clinica, sia come 11 decisione dei clinici di fare uso dell'innovazione (Frambach & Schillewaert, 2002), cioè adottarla, sia come fattori critici che influenzano le prestazioni dell'algoritmo. Le innovazioni "esterne" sono state, invece, il focus della presente tesi. Sono state scelte due innovazioni, technology-based e non technology-based, da confrontare sullo stesso target di utenti, gli specialisti HIV della Regione Lombardia. 91 specialisti HIV hanno composto il campione di analisi. Gli ospedali compresi nel campione hanno servito una coorte di 26016 pazienti HIV nel 2018 su 30100 nello stesso anno. Tra i modelli esistenti incentrati sull'atteggiamento degli individui e basati sulla "Teoria del comportamento pianificato" (TPB) (Ajzen, 1991) solo il "Technology Acceptance Model" (TAM) (Davis, 1989) integra le caratteristiche della tecnologia (Jen, 2009). In questa visione, il TAM è stato assunto come uno strumento di valutazione per l'accettazione dell'innovazione e del cambiamento. In particolare, è stata studiata l'accettazione da parte degli specialisti in HIV del nuovo regime iniettabile a lunga durata d'azione basato su Cabotegravir (CAB) e Rilpivirina (RPV). Il farmaco non è attualmente disponibile; l'autorizzazione alla commercializzazione è in corso. Fino ad oggi le persone che vivono con l'HIV (PLWHIV) hanno utilizzato terapie orali giornaliere come trattamento elettivo per garantire la soppressione virologica, disponibili direttamente nella farmacia degli ospedali. Il regime iniettabile a lunga durata d'azione richiederebbe due somministrazioni intramuscolari ogni 60 giorni che costringeranno gli specialisti a programmare visite ambulatoriali con vincoli di tempo e frequenza. HIV LA (CAB + RPV) ART è un punto di discontinuità con il paradigma di cura adottato finora dagli specialisti. I pazienti affetti da HIV hanno grandi aspettative sul farmaco. Un'innovazione organizzativa basata su un modello di servizi condivisi come Azienda Zero è stata selezionata per ottenere una piena comprensione dei problemi di adozione dell'innovazione-cambiamento. Negli ultimi anni, i servizi sanitari regionali stanno vivendo un crescente onere economico, anche a causa della diffusione delle tecnologie sanitarie, che può creare disuguaglianze nei servizi. Di conseguenza, le Regioni italiane si stanno dotando di enti Regionali sulla scia della tecnostruttura di Mintzberg, per cui l'attività di standardizzazione, degli acquisti 12 e anche dei percorsi diagnostico e terapeutici in HIV, viene "esternalizzata" alla Regione e all'ospedale viene assegnato un ruolo di erogazione del servizio. Per valutare le dipendenze di percorso ipotizzate è stata eseguita un'analisi ad equazioni strutturali ai minimi quadrati parziali (PLS-SEM) (Lohmöller, 1989) per enfatizzare un approccio "casual predictive" (Hair et al., 2018). PLS Confirmatory Factor Analysis (CFA) è stata applicata per valutare il modello di misurazione. Convergent validity è stata validata da quattro metriche (affidabilità degli items [>0-708], alfa di Cronbach [>0-70], affidabilità composita [>0-85] e Average Variance Extracted (AVE) [> 0-50]); discriminant validity è stata discussa con tre criteri (criterio di Fornell e Locker; cross-loadings degli indicatori; Heterotrait-monotrait ratio [HTMT < 0-90]). La valutazione del modello strutturale è stata eseguita per valutare i collegamenti ipotizzati ed il mediation effect; l'"in-sample predictive power" è stato valutato tramite l'??2; Stone-Geisser ??2 è stato assunto anche come proxy dell'"out-of sample predictive power". I risultati hanno rivelato che due traiettorie di ricerca si stanno sviluppando all'interno della letteratura sulla gestione del cambiamento.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/359193
URN:NBN:IT:LIUC-359193