Il crescente interesse per le questioni identitarie comporta di mettere il focus anche sulla dissonanza identitaria al lavoro in quanto problema attuale e di rilievo. Si tratta di un disagio psicologico severo che insorge a seguito di una divergenza vissuta consapevolmente dall'individuo tra ciò che pensa di essere e ciò che lo vincola nel suo senso di identità. Dopo una presentazione degli aspetti storici relativi all'identità, abbiamo elaborato, sulla base della teoria della divergenza del sé di Higgins (1987), uno strumento di misurazione attraverso un approccio induttivo, data la mancanza di letteratura specifica. La costruzione di IDS-Work ha portato a una struttura bidimensionale per un totale di undici item. La latitudine dell'espressione identitaria misura il grado in cui l'individuo esprime la sua personalità e la sua identità sul lavoro, mentre la pressione normativa misura il grado di costrizione percepito a livello identitario. Abbiamo quindi analizzato gli effetti della dissonanza identitaria sui processi di salute al lavoro e proseguito con uno studio qualitativo in cui la dissonanza è considerata una leva dell'evoluzione professionale. I risultati di tali studi hanno permesso di enfatizzare l'effetto diretto della dissonanza dell'identità sull'intenzione di lasciare il lavoro, il benessere eudemonico, la dissonanza emotiva; hanno consentito altresì d'identificare profili latenti a seconda che gli individui desiderino cambiare lavoro o meno, i primi con punteggi bassi in termini di autostima e attenzione promozionale; infine abbiamo mostrato l'importanza di fenomeni come l'eredità sociale o il multi-jobbing sul costrutto. I risultati, ottenuti tramite un approccio mixed-method, vengono discussi prendendo in considerazione le prospettive future.
Avec l'intérêt croissant envers les questions identitaires, la dissonance identitaire au travail devient un enjeu majeur. Il s'agit d'un inconfort psychologique sévère suite à une divergence consciemment éprouvée par l'individu entre ce qu'il pense être et ce qui le contraint dans son sentiment identitaire. Après une présentation des aspects historiques touchant à l'identité nous avons élaboré, dans le cadre de la Théorie de la Divergence du Self (Higgins, 1987), un instrument de mesure à travers une approche inductive, au vu du manque de littérature spécifique. La construction de l'IDS-Work a donné lieu à une structure, en deux dimensions indépendantes, pour un total de onze items. La latitude d'expression identitaire mesure le degré par lequel l'individu exprime sa personnalité et son identité au travail, et la pression normative mesure le degré de contraintes perçues au niveau identitaire. Nous avons ensuite procédé à l'analyse des effets de la dissonance identitaire sur les processus de santé au travail, puis à une étude qualitative où la dissonance est envisagée comme un levier d'évolution. Grâce notamment à la méthode mixte, les résultats de ces différentes études ont permis : de souligner l'effet direct massif de la dissonance identitaire sur l'intention de quitter, le bien-être eudémonique et sur la dissonance émotionnelle ; de dégager des profils latents séparant les individus souhaitant changer de métier ou pas, les premiers ayant des scores faibles d'estime de soi et de focus promotionnel ; de souligner l'importance de phénomènes tels que l'héritage social ou le multi-jobbing. Les résultats sont discutés et les perspectives futures envisagées.
La dissonance identitaire au travail: développement théorique et démarche opérationnelle par une approche mixed-method
DEPOLO MARCO
2020
Abstract
Il crescente interesse per le questioni identitarie comporta di mettere il focus anche sulla dissonanza identitaria al lavoro in quanto problema attuale e di rilievo. Si tratta di un disagio psicologico severo che insorge a seguito di una divergenza vissuta consapevolmente dall'individuo tra ciò che pensa di essere e ciò che lo vincola nel suo senso di identità. Dopo una presentazione degli aspetti storici relativi all'identità, abbiamo elaborato, sulla base della teoria della divergenza del sé di Higgins (1987), uno strumento di misurazione attraverso un approccio induttivo, data la mancanza di letteratura specifica. La costruzione di IDS-Work ha portato a una struttura bidimensionale per un totale di undici item. La latitudine dell'espressione identitaria misura il grado in cui l'individuo esprime la sua personalità e la sua identità sul lavoro, mentre la pressione normativa misura il grado di costrizione percepito a livello identitario. Abbiamo quindi analizzato gli effetti della dissonanza identitaria sui processi di salute al lavoro e proseguito con uno studio qualitativo in cui la dissonanza è considerata una leva dell'evoluzione professionale. I risultati di tali studi hanno permesso di enfatizzare l'effetto diretto della dissonanza dell'identità sull'intenzione di lasciare il lavoro, il benessere eudemonico, la dissonanza emotiva; hanno consentito altresì d'identificare profili latenti a seconda che gli individui desiderino cambiare lavoro o meno, i primi con punteggi bassi in termini di autostima e attenzione promozionale; infine abbiamo mostrato l'importanza di fenomeni come l'eredità sociale o il multi-jobbing sul costrutto. I risultati, ottenuti tramite un approccio mixed-method, vengono discussi prendendo in considerazione le prospettive future.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/359194
URN:NBN:IT:UNIBO-359194