The legal problem that this research work intends to address is to establish whether the Colombian and Italian legal systems, by virtue of progressive convergence, have overcome the traditional model of control of administrative activity, based on the theory of the rule of law and on the classical model of administrative law, which implied judicial monopoly and limitation to the control of legality-validity. And, if the answer is negative, analyze if the strengthening of the effects produced by some of the traditional non-jurisdictional controls (internal and external), in order to make them more incisive and corrective, in the first place, would comply with the respective constitutional regimes and, secondly, it could contribute to solving the current deficiencies and critical issues (their Achilles heel) and to guarantee full control of the administrative activity. The purpose of the research is to claim the role and potential of the non-judicial control mechanisms of administrative activities, so that they are effectively configured as corrective control tools, which integrate the task of the judges and which guarantee the control of the areas to which the latter do not arrive or cannot reach. The research proposes a possible solution to today's problems, in the sense of pointing out that precisely the Constitutions of the studied countries, indeed, the constitutional State, requires and enables the configuration of non-jurisdictional corrective controls, with incisive effects, which does not mean that all of them must acquire this nature. Rather, it means that control mechanisms are not just a technical issue, but institutions that complement the constitutional state model. Therefore, within the control system there must be a set of mechanisms of an administrative nature, characterized by their incisive - corrective effects, in this way the jurisdictional monopoly could be dissolved and the legality-effectiveness parameters effectively controlled.

La problematica giuridica che il presente lavoro di ricerca intende affrontare è quella di stabilire se gli ordinamenti giuridici colombiano ed italiano, in virtù della convergenza progressiva, hanno superato il modello tradizionale di controllo dell'attività amministrativa, basato sulla teoria dello Stato di diritto e sul modello classico del diritto amministrativo, che ha implicato il monopolio giurisdizionale e la limitazione al controllo della legalità-validità. E, se la risposta fosse negativa analizzare, altrettanto, se il rafforzamento degli effetti prodotti da alcuni dei tradizionali controlli non giurisdizionali (interni ed esterni), al fine di renderli più incisivi e di tipo correttivo, in primo luogo, sarebbe conforme ai regimi costituzionali rispettivi e, in secondo luogo, potrebbe contribuire a risolvere le attuali carenze e criticità (il loro tallone d'Achille) e a garantire il pieno controllo dell'attività amministrativa. Lo scopo dell'indagine è rivendicare il ruolo e il potenziale dei meccanismi di controllo non giurisdizionale delle attività amministrative, in modo tale che siano effettivamente configurati come strumenti di controllo correttivo, che integrino il compito dei giudici e che garantiscano il controllo delle aree a cui quest'ultimi non arrivano o non possono raggiungere. La ricerca propone una possibile soluzione alle problematiche odierne, nel senso di rilevare che precisamente le Costituzioni dei paesi studiati, anzi, lo Stato costituzionale, richiede e abilita la configurazione di controlli correttivi non giurisdizionali, con effetti incisivi, il che non significa che tutti essi debbano acquisire tale natura. Piuttosto, significa che i meccanismi di controllo non sono soltanto una questione tecnica, ma delle istituzioni che completano il modello di Stato costituzionale. Pertanto, all'interno del sistema di controllo deve esserci un insieme di meccanismi di natura amministrativa, caratterizzati dai loro effetti incisivi - correttivi, in tal modo si potrebbe sciogliere il monopolio giurisdizionale e controllare efficacemente i parametri di legalità-effettività.

Costruzione sistematica del controllo amministrativo dell'attività amministrativa in base all'esperienza colombiana ed italiana

DUGATO MARCO
2020

Abstract

The legal problem that this research work intends to address is to establish whether the Colombian and Italian legal systems, by virtue of progressive convergence, have overcome the traditional model of control of administrative activity, based on the theory of the rule of law and on the classical model of administrative law, which implied judicial monopoly and limitation to the control of legality-validity. And, if the answer is negative, analyze if the strengthening of the effects produced by some of the traditional non-jurisdictional controls (internal and external), in order to make them more incisive and corrective, in the first place, would comply with the respective constitutional regimes and, secondly, it could contribute to solving the current deficiencies and critical issues (their Achilles heel) and to guarantee full control of the administrative activity. The purpose of the research is to claim the role and potential of the non-judicial control mechanisms of administrative activities, so that they are effectively configured as corrective control tools, which integrate the task of the judges and which guarantee the control of the areas to which the latter do not arrive or cannot reach. The research proposes a possible solution to today's problems, in the sense of pointing out that precisely the Constitutions of the studied countries, indeed, the constitutional State, requires and enables the configuration of non-jurisdictional corrective controls, with incisive effects, which does not mean that all of them must acquire this nature. Rather, it means that control mechanisms are not just a technical issue, but institutions that complement the constitutional state model. Therefore, within the control system there must be a set of mechanisms of an administrative nature, characterized by their incisive - corrective effects, in this way the jurisdictional monopoly could be dissolved and the legality-effectiveness parameters effectively controlled.
3-apr-2020
it
La problematica giuridica che il presente lavoro di ricerca intende affrontare è quella di stabilire se gli ordinamenti giuridici colombiano ed italiano, in virtù della convergenza progressiva, hanno superato il modello tradizionale di controllo dell'attività amministrativa, basato sulla teoria dello Stato di diritto e sul modello classico del diritto amministrativo, che ha implicato il monopolio giurisdizionale e la limitazione al controllo della legalità-validità. E, se la risposta fosse negativa analizzare, altrettanto, se il rafforzamento degli effetti prodotti da alcuni dei tradizionali controlli non giurisdizionali (interni ed esterni), al fine di renderli più incisivi e di tipo correttivo, in primo luogo, sarebbe conforme ai regimi costituzionali rispettivi e, in secondo luogo, potrebbe contribuire a risolvere le attuali carenze e criticità (il loro tallone d'Achille) e a garantire il pieno controllo dell'attività amministrativa. Lo scopo dell'indagine è rivendicare il ruolo e il potenziale dei meccanismi di controllo non giurisdizionale delle attività amministrative, in modo tale che siano effettivamente configurati come strumenti di controllo correttivo, che integrino il compito dei giudici e che garantiscano il controllo delle aree a cui quest'ultimi non arrivano o non possono raggiungere. La ricerca propone una possibile soluzione alle problematiche odierne, nel senso di rilevare che precisamente le Costituzioni dei paesi studiati, anzi, lo Stato costituzionale, richiede e abilita la configurazione di controlli correttivi non giurisdizionali, con effetti incisivi, il che non significa che tutti essi debbano acquisire tale natura. Piuttosto, significa che i meccanismi di controllo non sono soltanto una questione tecnica, ma delle istituzioni che completano il modello di Stato costituzionale. Pertanto, all'interno del sistema di controllo deve esserci un insieme di meccanismi di natura amministrativa, caratterizzati dai loro effetti incisivi - correttivi, in tal modo si potrebbe sciogliere il monopolio giurisdizionale e controllare efficacemente i parametri di legalità-effettività.
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Perdomo_Camilo_Tesi.pdf

accesso aperto

Tipologia: Altro materiale allegato
Dimensione 2.46 MB
Formato Adobe PDF
2.46 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/359393
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIBO-359393