The thesis addresses the phenomenon of ageing by establishing a dialogue between the discipline of gerontology and the methods of socio-territorial analysis. The first part explores the evolution of positive ageing models, including successful ageing, leading up to the concept most widely adopted in European and international policy frameworks: active ageing. The thesis examines the outcomes of the Active Ageing Index (AAI) in both Europe and Italy, with particular attention to the portuguese case This case, which was the subject of a study period abroad, sparked the need to investigate the phenomenon of active ageing at subnational level. Then, the research explores this possibility through selected Italian publications, whose analyses reveal a significant North-South divide in Active Ageing Index scores.The study then outlines the main national policies on active ageing in Italy and delves into the diverse approaches taken by regional initiatives. Chapter IV represents the culmination of this pioneering effort in the study of ageing. Drawing on the groundwork laid in the earlier chapters, it revisits the initial aim of developing an original, territory-based model of positive ageing. This process led to the construction of a new synthetic measure: the “Elderly Limitation Index”. The results are illustrated and mapped, and further discussed in light of key considerations for the index’s future refinement. The final section outlines further research perspectives, considering place both as a context for extreme longevity—beginning with examples from studies on the world’s longest-living populations, the so-called Blue Zones—and as a space of intergenerational relationships. Here, intergenerational projects are presented as potential bottom-up solutions that can benefit older people and other age groups alike, in pursuit of a “society for all ages”.

La tesi affronta il fenomeno dell'invecchiamento ponendo in dialogo la disciplina della gerontologia con i metodi dell'analisi socio-territoriale. Una prima parte esplora l'evoluzione dei modelli di invecchiamento positivo, tra i quali il successful ageing, fino ad approdare all'etichetta concettuale più utilizzata in ambito politico in Europa e oltre., l'active ageing. Si esplorano pertanto i risultati, in Europa e in Italia, dei punteggi dell'active ageing index. Di particolare interesse il caso portoghese, oggetto di un periodo di studio all'estero, a partire dal quale è nata la necessità di studiare il fenomeno dell'invecchiamento attivo a livello subnazionale. Da qui, lo studio ha esplorato tale possibilità attraverso alcune pubblicazioni italiane, le cui analisi hanno mostrato un sostanziale divario tra Nord e Sud nei punteggi dell'active ageing index. Lo studio illustra le principali politiche di invecchiamento attivo in Italia, a livello nazionale, e approfondisce i diversi percorsi che hanno caratterizzato le iniziative regionali. Il capitolo IV, porta a maturazione il tentativo pioneristico sul tema dell’invecchiamento, e, alla luce della necessaria ricognizione descritta nelle prime parti, riprende l’iniziale intenzione di ipotizzare un modello originale di invecchiamento positivo basato sul territorio. Ciò che ne è scaturito è stata la costruzione di una nuova misura sintetica, un indice di limitazione dell’anziano, i cui risultati vengono illustrate, rappresentati con cartografia, e problematizzati alla luce di opportune considerazioni per l’ulteriore sviluppo della misura proposta. La parte conclusiva, mostra, infine ulteriori prospettive di studio, in cui il luogo è scenario di longevità estrema, a partire dagli esempi di ricerche condotte sulle popolazioni più longeve del mondo, cosiddette Zone Blu, si tenta gettare le basi per l’esplorazione del fenomeno della longevità nella Regione Sicilia. In un secondo senso, il luogo è spazio di relazioni tra generazioni, concependo i progetti intergenerazionali come una possibile soluzione bottom up, a beneficio tanto degli anziani, quanto delle altre generazioni, nel perseguimento di una società per tutte le età.

Analisi socio-territoriale e studi gerontologici: norme, politiche e strumenti di misurazione

FRAGALA', KATHERINE
2025

Abstract

The thesis addresses the phenomenon of ageing by establishing a dialogue between the discipline of gerontology and the methods of socio-territorial analysis. The first part explores the evolution of positive ageing models, including successful ageing, leading up to the concept most widely adopted in European and international policy frameworks: active ageing. The thesis examines the outcomes of the Active Ageing Index (AAI) in both Europe and Italy, with particular attention to the portuguese case This case, which was the subject of a study period abroad, sparked the need to investigate the phenomenon of active ageing at subnational level. Then, the research explores this possibility through selected Italian publications, whose analyses reveal a significant North-South divide in Active Ageing Index scores.The study then outlines the main national policies on active ageing in Italy and delves into the diverse approaches taken by regional initiatives. Chapter IV represents the culmination of this pioneering effort in the study of ageing. Drawing on the groundwork laid in the earlier chapters, it revisits the initial aim of developing an original, territory-based model of positive ageing. This process led to the construction of a new synthetic measure: the “Elderly Limitation Index”. The results are illustrated and mapped, and further discussed in light of key considerations for the index’s future refinement. The final section outlines further research perspectives, considering place both as a context for extreme longevity—beginning with examples from studies on the world’s longest-living populations, the so-called Blue Zones—and as a space of intergenerational relationships. Here, intergenerational projects are presented as potential bottom-up solutions that can benefit older people and other age groups alike, in pursuit of a “society for all ages”.
24-ott-2025
Italiano
La tesi affronta il fenomeno dell'invecchiamento ponendo in dialogo la disciplina della gerontologia con i metodi dell'analisi socio-territoriale. Una prima parte esplora l'evoluzione dei modelli di invecchiamento positivo, tra i quali il successful ageing, fino ad approdare all'etichetta concettuale più utilizzata in ambito politico in Europa e oltre., l'active ageing. Si esplorano pertanto i risultati, in Europa e in Italia, dei punteggi dell'active ageing index. Di particolare interesse il caso portoghese, oggetto di un periodo di studio all'estero, a partire dal quale è nata la necessità di studiare il fenomeno dell'invecchiamento attivo a livello subnazionale. Da qui, lo studio ha esplorato tale possibilità attraverso alcune pubblicazioni italiane, le cui analisi hanno mostrato un sostanziale divario tra Nord e Sud nei punteggi dell'active ageing index. Lo studio illustra le principali politiche di invecchiamento attivo in Italia, a livello nazionale, e approfondisce i diversi percorsi che hanno caratterizzato le iniziative regionali. Il capitolo IV, porta a maturazione il tentativo pioneristico sul tema dell’invecchiamento, e, alla luce della necessaria ricognizione descritta nelle prime parti, riprende l’iniziale intenzione di ipotizzare un modello originale di invecchiamento positivo basato sul territorio. Ciò che ne è scaturito è stata la costruzione di una nuova misura sintetica, un indice di limitazione dell’anziano, i cui risultati vengono illustrate, rappresentati con cartografia, e problematizzati alla luce di opportune considerazioni per l’ulteriore sviluppo della misura proposta. La parte conclusiva, mostra, infine ulteriori prospettive di studio, in cui il luogo è scenario di longevità estrema, a partire dagli esempi di ricerche condotte sulle popolazioni più longeve del mondo, cosiddette Zone Blu, si tenta gettare le basi per l’esplorazione del fenomeno della longevità nella Regione Sicilia. In un secondo senso, il luogo è spazio di relazioni tra generazioni, concependo i progetti intergenerazionali come una possibile soluzione bottom up, a beneficio tanto degli anziani, quanto delle altre generazioni, nel perseguimento di una società per tutte le età.
COLLOCA, CARLO
Università degli studi di Catania
Catania
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/359452
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNICT-359452