The aim of this research is to investigate the potential of integrating additive manufacturing in the field of architecture, with particular attention to the generation of innovative forms and construction solutions through the use of 3D printing technologies. The work develops along two main lines, corresponding to different approaches to digital manufacturing: on the one hand, direct manufacturing, based on the extrusion of viscous materials; on the other, indirect manufacturing, which involves the creation of 3D-printed formwork. For both approaches, a methodology divided into two complementary phases has been adopted: a theoretical phase, dedicated to the critical analysis of the state of the art and the reconnaissance of emerging technologies, and an experimental phase, oriented towards the empirical validation of research hypotheses through the design and construction of physical prototypes. The research aims to define a methodological framework capable of combining technological experimentation with theoretical reflection, in order to expand the expressive and constructive possibilities of architecture through additive manufacturing. The ultimate goal is to identify new design paradigms that, by exploiting the potential of 3D printing — both direct and indirect —, allow us to rethink the relationship between form, material and process, promoting a more flexible and sustainable architecture that is consistent with the logic of contemporary digital production.

L’obiettivo della presente ricerca è indagare le potenzialità dell’integrazione della manifattura additiva nel campo dell’architettura, con particolare attenzione alla generazione di forme e soluzioni costruttive innovative attraverso l’impiego delle tecnologie di stampa 3D. Il lavoro si sviluppa lungo due direttrici principali, corrispondenti a differenti approcci della fabbricazione digitale: da un lato, la fabbricazione diretta, basata sull’estrusione di materiali viscosi; dall’altro, la fabbricazione indiretta, che prevede la realizzazione di casseforme stampate in 3D. Per entrambi gli approcci è stata adottata una metodologia articolata in due fasi complementari: una fase teorica, dedicata all’analisi critica dello stato dell’arte e alla ricognizione delle tecnologie emergenti, e una fase sperimentale, orientata alla validazione empirica delle ipotesi di ricerca mediante la progettazione e realizzazione di prototipi fisici. La ricerca si propone di definire un quadro metodologico capace di coniugare la sperimentazione tecnologica con la riflessione teorico, al fine di ampliare le possibilità espressive e costruttive dell’architettura attraverso la manifattura additiva. L’obiettivo ultimo è quello di individuare nuovi paradigmi progettuali che, sfruttando le potenzialità della stampa 3D — sia diretta che indiretta —, consentano di ripensare il rapporto tra forma, materiale e processo, promuovendo un’architettura più flessibile, sostenibile e coerente con le logiche della produzione digitale contemporanea.

L’uso diretto/ indiretto dell’addittive manufacturing per la costruzione e la progettazione architettonica

Lops, Mariangela
2026

Abstract

The aim of this research is to investigate the potential of integrating additive manufacturing in the field of architecture, with particular attention to the generation of innovative forms and construction solutions through the use of 3D printing technologies. The work develops along two main lines, corresponding to different approaches to digital manufacturing: on the one hand, direct manufacturing, based on the extrusion of viscous materials; on the other, indirect manufacturing, which involves the creation of 3D-printed formwork. For both approaches, a methodology divided into two complementary phases has been adopted: a theoretical phase, dedicated to the critical analysis of the state of the art and the reconnaissance of emerging technologies, and an experimental phase, oriented towards the empirical validation of research hypotheses through the design and construction of physical prototypes. The research aims to define a methodological framework capable of combining technological experimentation with theoretical reflection, in order to expand the expressive and constructive possibilities of architecture through additive manufacturing. The ultimate goal is to identify new design paradigms that, by exploiting the potential of 3D printing — both direct and indirect —, allow us to rethink the relationship between form, material and process, promoting a more flexible and sustainable architecture that is consistent with the logic of contemporary digital production.
2026
Italiano
L’obiettivo della presente ricerca è indagare le potenzialità dell’integrazione della manifattura additiva nel campo dell’architettura, con particolare attenzione alla generazione di forme e soluzioni costruttive innovative attraverso l’impiego delle tecnologie di stampa 3D. Il lavoro si sviluppa lungo due direttrici principali, corrispondenti a differenti approcci della fabbricazione digitale: da un lato, la fabbricazione diretta, basata sull’estrusione di materiali viscosi; dall’altro, la fabbricazione indiretta, che prevede la realizzazione di casseforme stampate in 3D. Per entrambi gli approcci è stata adottata una metodologia articolata in due fasi complementari: una fase teorica, dedicata all’analisi critica dello stato dell’arte e alla ricognizione delle tecnologie emergenti, e una fase sperimentale, orientata alla validazione empirica delle ipotesi di ricerca mediante la progettazione e realizzazione di prototipi fisici. La ricerca si propone di definire un quadro metodologico capace di coniugare la sperimentazione tecnologica con la riflessione teorico, al fine di ampliare le possibilità espressive e costruttive dell’architettura attraverso la manifattura additiva. L’obiettivo ultimo è quello di individuare nuovi paradigmi progettuali che, sfruttando le potenzialità della stampa 3D — sia diretta che indiretta —, consentano di ripensare il rapporto tra forma, materiale e processo, promuovendo un’architettura più flessibile, sostenibile e coerente con le logiche della produzione digitale contemporanea.
Parisi, Nicola
Fallacara, Giuseppe
Politecnico di Bari
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/359588
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:POLIBA-359588