Obstructive sleep apnea (OSA) is linked to an increased risk of cognitive decline and progression to mild cognitive impairment (MCI) and Alzheimer’s Disease (AD), yet it remains unclear whether standard clinical and polysomnographic data collected at diagnosis can reliably predict short-term cognitive deterioration. This study investigated the utility of baseline demographic, anthropometric, mood-related, and polysomnographic variables in forecasting incident cognitive difficulties over a two-year follow-up in a cohort of adults with OSA. The study included 154 patients diagnosed with OSA at Sleep Disorders Center – IRCCS San Raffaele Hospital. Cognitive outcomes were assessed using the PEBL neuropsychological battery with decline defined as meaningful performance reduction across one or multiple domains.

La sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSA) è associata a un aumento del rischio di declino cognitivo e di progressione verso forme di deterioramento come il mild cognitive impairment (MCI) e la malattia di Alzheimer (AD). Tuttavia, resta da chiarire se i dati clinici e polisonnografici raccolti al momento della diagnosi siano in grado di prevedere con affidabilità un peggioramento cognitivo nel breve termine. Questo studio ha esaminato il valore predittivo di variabili demografiche, antropometriche, dell’umore e polisonnografiche rilevate al basale in una coorte di 154 adulti con diagnosi di OSA presso il Centro di Medicina del Sonno dell’IRCCS Ospedale San Raffaele. Le performance cognitive sono state valutate tramite la batteria PEBL.

RETE MULTIDISCIPLINARE PER IL CODICE OSA (SINDROME DELLE APNEE OSTRUTTIVE DEL SONNO): MODELLO OPERATIVO DIGITALE IN SANITÀ PUBBLICA PER UNA DIAGNOSI PRECOCE E IL MONITORAGGIO DELLA TERAPIA.

CASTELNUOVO, ALESSANDRA
2026

Abstract

Obstructive sleep apnea (OSA) is linked to an increased risk of cognitive decline and progression to mild cognitive impairment (MCI) and Alzheimer’s Disease (AD), yet it remains unclear whether standard clinical and polysomnographic data collected at diagnosis can reliably predict short-term cognitive deterioration. This study investigated the utility of baseline demographic, anthropometric, mood-related, and polysomnographic variables in forecasting incident cognitive difficulties over a two-year follow-up in a cohort of adults with OSA. The study included 154 patients diagnosed with OSA at Sleep Disorders Center – IRCCS San Raffaele Hospital. Cognitive outcomes were assessed using the PEBL neuropsychological battery with decline defined as meaningful performance reduction across one or multiple domains.
3-mar-2026
Inglese
La sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSA) è associata a un aumento del rischio di declino cognitivo e di progressione verso forme di deterioramento come il mild cognitive impairment (MCI) e la malattia di Alzheimer (AD). Tuttavia, resta da chiarire se i dati clinici e polisonnografici raccolti al momento della diagnosi siano in grado di prevedere con affidabilità un peggioramento cognitivo nel breve termine. Questo studio ha esaminato il valore predittivo di variabili demografiche, antropometriche, dell’umore e polisonnografiche rilevate al basale in una coorte di 154 adulti con diagnosi di OSA presso il Centro di Medicina del Sonno dell’IRCCS Ospedale San Raffaele. Le performance cognitive sono state valutate tramite la batteria PEBL.
OSA; Declino cognitivo
PIZZA, FABIO
SALSONE, MARIA
Università Vita-Salute San Raffaele
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/360851
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNISR-360851