Negli ultimi decenni, la digitalizzazione del patrimonio culturale ha assunto un ruolo centrale nelle politiche museali e nei processi di innovazione degli istituti culturali, in Italia e a livello internazionale. Tuttavia, gran parte delle riflessioni accademiche e istituzionali si è tradizionalmente concentrata su ambiti come le collezioni archeologiche o i beni librari, trascurando in parte il settore dell’arte moderna e contemporanea, che presenta invece caratteristiche specifiche e una crescente rilevanza nel panorama museale italiano. L’adozione di tecnologie digitali da parte dei musei rappresenta oggi una leva strategica per la conservazione e la valorizzazione delle opere, oltre che per rafforzare l’accessibilità, l’engagement e la sostenibilità delle istituzioni culturali. In questo contesto, indagare i processi di digitalizzazione delle collezioni d’arte moderna e contemporanea permette di mettere in luce dinamiche originali, opportunità e criticità spesso non considerate in modo sistematico nella letteratura. Questa tesi si propone di analizzare in modo approfondito lo stato dell’arte e le prospettive della digitalizzazione nelle istituzioni italiane che conservano collezioni di arte moderna e contemporanea, con particolare attenzione al modo in cui tali pratiche influenzano le relazioni con il pubblico e la missione culturale dei musei. La ricerca si fonda su un approccio quantitativo basato su un questionario somministrato a 444 istituzioni italiane, tra le quali si annoverano musei, gallerie, fondazioni e case museo, che conservano opere databili dal 1850 a oggi. Pertanto, lo studio intende offrire un contributo empirico e teorico al dibattito sulla trasformazione digitale del patrimonio culturale Partendo da un’analisi di fonti nazionali, europee e dall’esperienza sul campo, viene sviluppata l’analisi della digitalizzazione del patrimonio culturale moderno e contemporaneo, intesa come digitalizzazione di contenuti e di processi. Le opportunità che derivano da questo fenomeno possono comportare una fertile, versatile e differenziata offerta per un nuovo e innovativo engagement di pubblici.
Conservare, comunicare, coinvolgere: un’indagine sulla digitalizzazione delle collezioni di arte moderna e contemporanea in Italia
CRISAFULLI, ENRICO GIORGIO DOMENICO
2026
Abstract
Negli ultimi decenni, la digitalizzazione del patrimonio culturale ha assunto un ruolo centrale nelle politiche museali e nei processi di innovazione degli istituti culturali, in Italia e a livello internazionale. Tuttavia, gran parte delle riflessioni accademiche e istituzionali si è tradizionalmente concentrata su ambiti come le collezioni archeologiche o i beni librari, trascurando in parte il settore dell’arte moderna e contemporanea, che presenta invece caratteristiche specifiche e una crescente rilevanza nel panorama museale italiano. L’adozione di tecnologie digitali da parte dei musei rappresenta oggi una leva strategica per la conservazione e la valorizzazione delle opere, oltre che per rafforzare l’accessibilità, l’engagement e la sostenibilità delle istituzioni culturali. In questo contesto, indagare i processi di digitalizzazione delle collezioni d’arte moderna e contemporanea permette di mettere in luce dinamiche originali, opportunità e criticità spesso non considerate in modo sistematico nella letteratura. Questa tesi si propone di analizzare in modo approfondito lo stato dell’arte e le prospettive della digitalizzazione nelle istituzioni italiane che conservano collezioni di arte moderna e contemporanea, con particolare attenzione al modo in cui tali pratiche influenzano le relazioni con il pubblico e la missione culturale dei musei. La ricerca si fonda su un approccio quantitativo basato su un questionario somministrato a 444 istituzioni italiane, tra le quali si annoverano musei, gallerie, fondazioni e case museo, che conservano opere databili dal 1850 a oggi. Pertanto, lo studio intende offrire un contributo empirico e teorico al dibattito sulla trasformazione digitale del patrimonio culturale Partendo da un’analisi di fonti nazionali, europee e dall’esperienza sul campo, viene sviluppata l’analisi della digitalizzazione del patrimonio culturale moderno e contemporaneo, intesa come digitalizzazione di contenuti e di processi. Le opportunità che derivano da questo fenomeno possono comportare una fertile, versatile e differenziata offerta per un nuovo e innovativo engagement di pubblici.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/361615
URN:NBN:IT:IULM-361615