The integration of Circular Economy (CE) practices into the agri-food sector is central to addressing resource constraints, environmental challenges, and regional development. Yet, empirical evidence on how CE reshapes business models across regional contexts remains limited, particularly in cross-national comparisons. This study analyzes CE implementation through case studies in the Intermediate Geographic Region (RGInt) of Cascavel, Paraná State, Brazil, and the Marche Region, Italy. The objectives are to assess how national regulations address CE principles, identify practices adopted in the agri-food sector, and examine their role in transforming business models and fostering regional development. A qualitative approach was employed, combining semi-structured interviews and case study analysis. Findings reveal three main results. First, effective CE implementation requires balancing pragmatism, inclusiveness, governance, and socio-political contexts. Brazil emphasizes emergent initiatives linked to competitiveness, while Italy embeds CE within a fragmented but established framework. Second, aligning people's mindsets with a circularity-oriented culture over time required setting clear goals and targets, developing strategies for effective business innovation, and continually assessing progress through a sustainability lens (environmental, social and economic perspectives). Third, trajectories differ: RGInt Cascavel (Paraná) shows robust growth from livestock and diversification, whereas Marche reflects maturity and reorientation toward high-value niches. The research contributes by providing comparative evidence on the CE-regional development nexus, offering insights for businesses and policymakers.

L’integrazione delle pratiche di Economia Circolare (EC) nel settore agroalimentare è fondamentale per affrontare vincoli di risorse, sfide ambientali e promuovere lo sviluppo regionale. Tuttavia, le evidenze empiriche su come l’EC trasformi i modelli di business nei diversi contesti regionali sono ancora limitate, soprattutto nei confronti internazionali. Questo studio analizza l’implementazione dell’EC attraverso studi di caso nella Regione Geografica Intermedia (RGInt) di Cascavel, nello Stato del Paraná, Brasile, e nella Regione Marche, Italia. Gli obiettivi sono valutare come le normative nazionali incorporino i principi dell’EC, identificare le pratiche adottate nel settore agroalimentare ed esaminare il loro ruolo nella trasformazione dei modelli di business e nel promuovere lo sviluppo regionale. La ricerca ha adottato un approccio qualitativo, combinando interviste semistrutturate e analisi dei casi studio. I risultati rivelano tre principali evidenze. Primo, l’implementazione efficace dell’EC richiede un equilibrio tra pragmatismo, inclusività, governance e contesti socio-politici: il Brasile enfatizza iniziative emergenti legate alla competitività, mentre l’Italia integra l’EC in un quadro più consolidato ma frammentato. Secondo, allineare le mentalità a una cultura orientata alla circolarità richiede tempo, definizione di obiettivi chiari, strategie per l’innovazione aziendale e monitoraggio continuo dei progressi sotto la lente della sostenibilità (ambientale, sociale ed economica). Terzo, le traiettorie regionali differiscono: la RGInt di Cascavel mostra una crescita robusta trainata dal settore zootecnico e dalla diversificazione, mentre le Marche evidenziano una struttura matura in fase di riorientamento verso nicchie ad alto valore aggiunto. Lo studio contribuisce fornendo evidenze comparative sul nesso EC-sviluppo regionale, offrendo indicazioni per imprese e policy maker.

Comparative Analysis of Circular Economy Practices in the Agri-Food Sector: A Study of Brazil and Italy

CHRIST, GABRIELA DAIANA
2025

Abstract

The integration of Circular Economy (CE) practices into the agri-food sector is central to addressing resource constraints, environmental challenges, and regional development. Yet, empirical evidence on how CE reshapes business models across regional contexts remains limited, particularly in cross-national comparisons. This study analyzes CE implementation through case studies in the Intermediate Geographic Region (RGInt) of Cascavel, Paraná State, Brazil, and the Marche Region, Italy. The objectives are to assess how national regulations address CE principles, identify practices adopted in the agri-food sector, and examine their role in transforming business models and fostering regional development. A qualitative approach was employed, combining semi-structured interviews and case study analysis. Findings reveal three main results. First, effective CE implementation requires balancing pragmatism, inclusiveness, governance, and socio-political contexts. Brazil emphasizes emergent initiatives linked to competitiveness, while Italy embeds CE within a fragmented but established framework. Second, aligning people's mindsets with a circularity-oriented culture over time required setting clear goals and targets, developing strategies for effective business innovation, and continually assessing progress through a sustainability lens (environmental, social and economic perspectives). Third, trajectories differ: RGInt Cascavel (Paraná) shows robust growth from livestock and diversification, whereas Marche reflects maturity and reorientation toward high-value niches. The research contributes by providing comparative evidence on the CE-regional development nexus, offering insights for businesses and policymakers.
18-nov-2025
Inglese
L’integrazione delle pratiche di Economia Circolare (EC) nel settore agroalimentare è fondamentale per affrontare vincoli di risorse, sfide ambientali e promuovere lo sviluppo regionale. Tuttavia, le evidenze empiriche su come l’EC trasformi i modelli di business nei diversi contesti regionali sono ancora limitate, soprattutto nei confronti internazionali. Questo studio analizza l’implementazione dell’EC attraverso studi di caso nella Regione Geografica Intermedia (RGInt) di Cascavel, nello Stato del Paraná, Brasile, e nella Regione Marche, Italia. Gli obiettivi sono valutare come le normative nazionali incorporino i principi dell’EC, identificare le pratiche adottate nel settore agroalimentare ed esaminare il loro ruolo nella trasformazione dei modelli di business e nel promuovere lo sviluppo regionale. La ricerca ha adottato un approccio qualitativo, combinando interviste semistrutturate e analisi dei casi studio. I risultati rivelano tre principali evidenze. Primo, l’implementazione efficace dell’EC richiede un equilibrio tra pragmatismo, inclusività, governance e contesti socio-politici: il Brasile enfatizza iniziative emergenti legate alla competitività, mentre l’Italia integra l’EC in un quadro più consolidato ma frammentato. Secondo, allineare le mentalità a una cultura orientata alla circolarità richiede tempo, definizione di obiettivi chiari, strategie per l’innovazione aziendale e monitoraggio continuo dei progressi sotto la lente della sostenibilità (ambientale, sociale ed economica). Terzo, le traiettorie regionali differiscono: la RGInt di Cascavel mostra una crescita robusta trainata dal settore zootecnico e dalla diversificazione, mentre le Marche evidenziano una struttura matura in fase di riorientamento verso nicchie ad alto valore aggiunto. Lo studio contribuisce fornendo evidenze comparative sul nesso EC-sviluppo regionale, offrendo indicazioni per imprese e policy maker.
desenvolvimento sustentável; desenvolvimento regional sustentável; indústria agroalimentar; ods 12; simbiose; do berço ao berço.
COLLA, Crislaine; SHIKIDA, Pery Francisco Assis
FINCO, Adele
BENTIVOGLIO, Deborah
BELLETTI, Matteo
Università Politecnica delle Marche
146
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/363217
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIVPM-363217