Questo studio si propone di analizzare la carriera di Bolad Chīngsāng, rappresentante di Qubilai Qa’an in Iran, il quale occupò una posizione di rilievo presso la corte degli ilkhānidi dal suo ingresso in servizio nel 1284-85 fino alla morte, avvenuta nel 1313. Fino a oggi, la storiografia lo ha prevalentemente descritto come un “mediatore culturale” tra Cina e Iran, come evidenziato dagli importanti studi di Thomas Allsen. Tuttavia, in qualità di statista di alto rango, il suo percorso politico nel corso di quasi trent’anni di attività in Iran presenta ancora diversi aspetti poco chiari, a partire dalle motivazioni della sua missione, che saranno esaminate in via preliminare. Particolare attenzione verrà riservata agli sviluppi della politica estera ilkhānide, responsabili di molteplici tensioni e conflitti interni durante il periodo del suo servizio a corte. Inoltre, la ricerca intende valorizzare il suo ruolo fondamentale come storico mongolo e collaboratore fidato di Rashīd al-Dīn, la cui importanza risiede nella sua straordinaria conoscenza della storia, delle tradizioni e del diritto mongolo. La Storia di Ghāzān, conosciuta come Tarīkh-e Mobārak-e Ghāzānī, fu redatta all’inizio del XIV secolo da Rashīd al-Dīn con l’obiettivo di tramandare la storia dei mongoli; Tuttavia, la realizzazione di quest’opera fu possibile grazie al contributo determinante di Bolad, membro delle tribù mongole. Lo studio si concentrerà infine sull’analisi del suo apporto e del ruolo svolto nella compilazione di tale opera.

Bolad Čingsang in Persia: Biografia, carriera e contributo alla compilazione della Tārīkh-e Mobārak-e Ghāzānī

PERRELLI, OYUN ERDENE
In corso di stampa

Abstract

Questo studio si propone di analizzare la carriera di Bolad Chīngsāng, rappresentante di Qubilai Qa’an in Iran, il quale occupò una posizione di rilievo presso la corte degli ilkhānidi dal suo ingresso in servizio nel 1284-85 fino alla morte, avvenuta nel 1313. Fino a oggi, la storiografia lo ha prevalentemente descritto come un “mediatore culturale” tra Cina e Iran, come evidenziato dagli importanti studi di Thomas Allsen. Tuttavia, in qualità di statista di alto rango, il suo percorso politico nel corso di quasi trent’anni di attività in Iran presenta ancora diversi aspetti poco chiari, a partire dalle motivazioni della sua missione, che saranno esaminate in via preliminare. Particolare attenzione verrà riservata agli sviluppi della politica estera ilkhānide, responsabili di molteplici tensioni e conflitti interni durante il periodo del suo servizio a corte. Inoltre, la ricerca intende valorizzare il suo ruolo fondamentale come storico mongolo e collaboratore fidato di Rashīd al-Dīn, la cui importanza risiede nella sua straordinaria conoscenza della storia, delle tradizioni e del diritto mongolo. La Storia di Ghāzān, conosciuta come Tarīkh-e Mobārak-e Ghāzānī, fu redatta all’inizio del XIV secolo da Rashīd al-Dīn con l’obiettivo di tramandare la storia dei mongoli; Tuttavia, la realizzazione di quest’opera fu possibile grazie al contributo determinante di Bolad, membro delle tribù mongole. Lo studio si concentrerà infine sull’analisi del suo apporto e del ruolo svolto nella compilazione di tale opera.
In corso di stampa
Italiano
Bolad Chīngsāng, Qubilai Qa’an, Ilkhanato, Iran mongolo, politica ilkhānide, diplomazia mongola, mediazione culturale, relazioni Cina–Iran, Rashīd al-Dīn, Tarīkh-e Mobārak-e Ghāzānī, storiografia mongola, dinastia mongola, storia dell’Iran medievale, impero mongolo e fonti storiche mongole.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/363529
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIOR-363529