In una cornice epistemologica sistemica, costruttivista e pragmatista, il progetto di ricerca FiloSoFare DialogicaMente. Etica della cura, comunicazione educativa e sviluppo del pensiero critico-sostenibile tra riflessione teorica e ricerca sul campo ha avuto l’obiettivo di indagare eventuali progressi nelle abilità di ragionamento e nello sviluppo del pensiero ecologico, movendo dalla Philosophy for children (P4C), ideata da M. Lipman. Dopo aver condotto una riflessione teorica sul tema, è stata svolta un’indagine sul campo, rivolta ai bambini frequentanti le classi IV di alcune scuole primarie della regione Lazio. La ricerca, avvalendosi di metodi misti (strumenti di tipo qualitativo e quantitativo), ha indagato le effettive capacità di ragionamento dei bambini e gli eventuali progressi conseguiti nella concettualizzazione e formulazione di giudizi, a seguito della sperimentazione condotta, con particolare attenzione ai processi decisionali nell’àmbito della relazione singolo-ambiente, del benessere scolastico e del senso di comunità, tenendo fede al metodo fenomenologico. Con una procedura di campionamento non probabilistico per differenti livelli, sono stati individuati gruppi sperimentali e gruppi di controllo in ogni istituzione scolastica coinvolta. Con i primi si è fatto ricorso alla discussione filosofica, prevista dalla Philosophy for children, con sessioni di un’ora (implementate una volta la settimana in un arco temporale di sei mesi), articolate in diversi momenti: lettura, scelta dei temi, compilazione dell’agenda, discussione filosofica, autovalutazione. I gruppi di controllo sono stati osservati durante le lezioni tradizionali svolte dal docente di classe. Dal momento che la questione valutativa è delicata e complessa, ci si è avvalsi di diversi strumenti, a garanzia della validità e affidabilità della ricerca. I progressi nelle abilità di pensiero sono stati messi in relazione a pre-test e post-test somministrati sia ai gruppi sperimentali sia a quelli di controllo, individuati in ogni istituzione scolastica, prima e dopo la sperimentazione P4C. Agli approcci di carattere qualitativo è stata affiancata l’analisi quantitativa dei dati, per enfatizzare la rilevanza dei risultati raggiunti. Gli interventi educativi sono stati documentati tramite la triangolazione, strategia considerata necessaria per identificare il cambiamento nella postura mentale, poiché lo definisce sulla base di diverse fonti di informazioni: i resoconti narrativi personali del facilitatore, l’osservazione, l’audioregistrazione delle sessioni di P4C (sono state attuate le procedure per ottenere liberatorie riguardo alla garanzia della privacy), le interviste o i testi prodotti dagli alunni. Questi ultimi hanno condiviso le loro considerazioni (maturate mediante le discussioni svolte nelle sessioni) sui Giornalini riflessivi.
Within a systemic, constructivist, and pragmatic epistemological framework, the research project FiloSoFare DialogicaMente. Ethics of Care, Educational Communication, and Development of Critical-Sustainable Thinking between Theoretical Reflection and Field Research aimed to investigate possible progress in reasoning skills and the development of ecological thinking, based on Philosophy for Children (P4C), conceived by M. Lipman. After conducting a theoretical reflection on the topic, a field survey was carried out, targeting children attending fourth grade classes in some primary schools in the Lazio region. The research, using mixed methods (qualitative and quantitative tools), investigated the children's actual reasoning abilities and any progress made in conceptualizing and formulating judgments following the experiment, with particular attention to decision-making processes in the context of the individual-environment relationship, school well-being, and sense of community, in keeping with the phenomenological method. Using a non-probabilistic sampling procedure for different levels, experimental and control groups were identified in each school involved. The former groups engaged in philosophical discussion, as provided for by Philosophy for Children, with one-hour sessions (held once a week over a period of six months), divided into different parts: reading, choice of topics, agenda compilation, philosophical discussion, and self-assessment. The control groups were observed during traditional lessons conducted by the class teacher. Since the issue of evaluation is delicate and complex, various tools were used to ensure the validity and reliability of the research. Progress in thinking skills was related to pre-tests and post-tests administered to both the experimental and control groups, identified in each school, before and after the P4C experiment. Qualitative approaches were accompanied by quantitative data analysis to emphasize the relevance of the results achieved. The educational interventions were documented through triangulation, a strategy considered necessary to identify changes in mental posture, as it defines it on the basis of different sources of information: the facilitator’s personal narrative accounts, observation, audio recordings of the P4C sessions (procedures were implemented to obtain privacy waivers), interviews, or texts produced by the students. The latter shared their thoughts (developed through discussions held during the sessions) in Reflective Journals.
FiloSoFare DialogicaMente. Etica della cura, comunicazione educativa e sviluppo del pensiero critico-sostenibile tra riflessione teorica e ricerca sul campo.
MAUTI, Giulia
2026
Abstract
In una cornice epistemologica sistemica, costruttivista e pragmatista, il progetto di ricerca FiloSoFare DialogicaMente. Etica della cura, comunicazione educativa e sviluppo del pensiero critico-sostenibile tra riflessione teorica e ricerca sul campo ha avuto l’obiettivo di indagare eventuali progressi nelle abilità di ragionamento e nello sviluppo del pensiero ecologico, movendo dalla Philosophy for children (P4C), ideata da M. Lipman. Dopo aver condotto una riflessione teorica sul tema, è stata svolta un’indagine sul campo, rivolta ai bambini frequentanti le classi IV di alcune scuole primarie della regione Lazio. La ricerca, avvalendosi di metodi misti (strumenti di tipo qualitativo e quantitativo), ha indagato le effettive capacità di ragionamento dei bambini e gli eventuali progressi conseguiti nella concettualizzazione e formulazione di giudizi, a seguito della sperimentazione condotta, con particolare attenzione ai processi decisionali nell’àmbito della relazione singolo-ambiente, del benessere scolastico e del senso di comunità, tenendo fede al metodo fenomenologico. Con una procedura di campionamento non probabilistico per differenti livelli, sono stati individuati gruppi sperimentali e gruppi di controllo in ogni istituzione scolastica coinvolta. Con i primi si è fatto ricorso alla discussione filosofica, prevista dalla Philosophy for children, con sessioni di un’ora (implementate una volta la settimana in un arco temporale di sei mesi), articolate in diversi momenti: lettura, scelta dei temi, compilazione dell’agenda, discussione filosofica, autovalutazione. I gruppi di controllo sono stati osservati durante le lezioni tradizionali svolte dal docente di classe. Dal momento che la questione valutativa è delicata e complessa, ci si è avvalsi di diversi strumenti, a garanzia della validità e affidabilità della ricerca. I progressi nelle abilità di pensiero sono stati messi in relazione a pre-test e post-test somministrati sia ai gruppi sperimentali sia a quelli di controllo, individuati in ogni istituzione scolastica, prima e dopo la sperimentazione P4C. Agli approcci di carattere qualitativo è stata affiancata l’analisi quantitativa dei dati, per enfatizzare la rilevanza dei risultati raggiunti. Gli interventi educativi sono stati documentati tramite la triangolazione, strategia considerata necessaria per identificare il cambiamento nella postura mentale, poiché lo definisce sulla base di diverse fonti di informazioni: i resoconti narrativi personali del facilitatore, l’osservazione, l’audioregistrazione delle sessioni di P4C (sono state attuate le procedure per ottenere liberatorie riguardo alla garanzia della privacy), le interviste o i testi prodotti dagli alunni. Questi ultimi hanno condiviso le loro considerazioni (maturate mediante le discussioni svolte nelle sessioni) sui Giornalini riflessivi.| File | Dimensione | Formato | |
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Mauti, G., Tesi Dottorato, FiloSoFare DialogicaMente (DEFINITIVA - 23-02-2026).pdf
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/363530
URN:NBN:IT:UNICAS-363530