This dissertation investigates the role of the Centro Teatrale Bresciano as a mediator of German-language drama within the Italian theatrical system, tracing its development from its foundation in 1975 to 2015. From its earliest phase, the institution established a privileged relationship with German-speaking theatre, first through the project Viaggio intorno a Goethe (1985–1989) and later under the artistic direction of Cesare Lievi (1996–2010), whose career is closely connected to major German-language stages. The study is situated within the broader historical and institutional development of publicly funded theatre in Italy, beginning with the foundation of the Piccolo Teatro di Milano in 1947 and the subsequent formation of a national network of permanent theatres, which by 2006 comprised seventeen public institutions. Based on a systematic mapping of productions of German-language authors in Italian publicly funded theatres (1947–2015), the dissertation adopts a twofold analytical perspective: it examines the role of the Centro Teatrale Bresciano in the dissemination and interpretation of German-language drama in Italy, and it analyses the reception of German-language playwrights within a culturally distinct context. By applying methodological tools drawn from Social Network Analysis (SNA), the study shows that, over the period considered (1975–2015), the activity of the Centro Teatrale Bresciano is characterized by continuity over time and a progressive increase in network centrality, defining its role as a key node in the mediation of German-language drama within the Italian theatre system.

Il presente contributo indaga il ruolo del Centro Teatrale Bresciano quale mediatore della drammaturgia di lingua tedesca nel contesto italiano, ricostruendone le linee di sviluppo dalla fondazione nel 1975 fino al 2015. Fin dalle origini, lo Stabile bresciano si distingue per un rapporto privilegiato con il teatro germanofono, inizialmente attraverso il progetto Viaggio intorno a Goethe (1985–1989) e, in seguito, grazie alla direzione artistica di Cesare Lievi (1996–2010), attivo nei principali teatri di lingua tedesca. L’analisi si colloca nel più ampio quadro storico-istituzionale del teatro a iniziativa pubblica in Italia, a partire dalla fondazione del Piccolo Teatro di Milano nel 1947, che segna l’avvio di un processo di progressiva strutturazione di una rete nazionale di teatri stabili, giunta a contare nel 2006 diciassette istituzioni pubbliche. La ricerca, fondata su una mappatura sistematica delle produzioni di testi di autori di lingua tedesca nel teatro a iniziativa pubblica italiano (1947–2015), persegue un duplice obiettivo: da un lato, indagare il ruolo del Centro Teatrale Bresciano nella diffusione e nell’interpretazione della drammaturgia germanofona in Italia dall’altro, esaminare le modalità di ricezione degli autori di lingua tedesca in un contesto culturale differente da quello di origine. Attraverso l’impiego di strumenti teorico-metodologici propri della Social Network Analysis (SNA), lo studio evidenzia come l’attività del Centro Teatrale Bresciano nel lasso di tempo considerato (1975-2015) si caratterizzi per una continuità dell’impegno nel tempo e per una progressiva acquisizione di centralità, che ne definiscono il ruolo di nodo rilevante nella mediazione della drammaturgia germanofona nel sistema teatrale italiano.

IL CENTRO TEATRALE BRESCIANO COME MEDIATORE DELLA DRAMMATURGIA DI LINGUA TEDESCA IN ITALIA (1975 - 2015)

Lipari, Maria Francesca
2026

Abstract

This dissertation investigates the role of the Centro Teatrale Bresciano as a mediator of German-language drama within the Italian theatrical system, tracing its development from its foundation in 1975 to 2015. From its earliest phase, the institution established a privileged relationship with German-speaking theatre, first through the project Viaggio intorno a Goethe (1985–1989) and later under the artistic direction of Cesare Lievi (1996–2010), whose career is closely connected to major German-language stages. The study is situated within the broader historical and institutional development of publicly funded theatre in Italy, beginning with the foundation of the Piccolo Teatro di Milano in 1947 and the subsequent formation of a national network of permanent theatres, which by 2006 comprised seventeen public institutions. Based on a systematic mapping of productions of German-language authors in Italian publicly funded theatres (1947–2015), the dissertation adopts a twofold analytical perspective: it examines the role of the Centro Teatrale Bresciano in the dissemination and interpretation of German-language drama in Italy, and it analyses the reception of German-language playwrights within a culturally distinct context. By applying methodological tools drawn from Social Network Analysis (SNA), the study shows that, over the period considered (1975–2015), the activity of the Centro Teatrale Bresciano is characterized by continuity over time and a progressive increase in network centrality, defining its role as a key node in the mediation of German-language drama within the Italian theatre system.
10-giu-2026
Italiano
Il presente contributo indaga il ruolo del Centro Teatrale Bresciano quale mediatore della drammaturgia di lingua tedesca nel contesto italiano, ricostruendone le linee di sviluppo dalla fondazione nel 1975 fino al 2015. Fin dalle origini, lo Stabile bresciano si distingue per un rapporto privilegiato con il teatro germanofono, inizialmente attraverso il progetto Viaggio intorno a Goethe (1985–1989) e, in seguito, grazie alla direzione artistica di Cesare Lievi (1996–2010), attivo nei principali teatri di lingua tedesca. L’analisi si colloca nel più ampio quadro storico-istituzionale del teatro a iniziativa pubblica in Italia, a partire dalla fondazione del Piccolo Teatro di Milano nel 1947, che segna l’avvio di un processo di progressiva strutturazione di una rete nazionale di teatri stabili, giunta a contare nel 2006 diciassette istituzioni pubbliche. La ricerca, fondata su una mappatura sistematica delle produzioni di testi di autori di lingua tedesca nel teatro a iniziativa pubblica italiano (1947–2015), persegue un duplice obiettivo: da un lato, indagare il ruolo del Centro Teatrale Bresciano nella diffusione e nell’interpretazione della drammaturgia germanofona in Italia dall’altro, esaminare le modalità di ricezione degli autori di lingua tedesca in un contesto culturale differente da quello di origine. Attraverso l’impiego di strumenti teorico-metodologici propri della Social Network Analysis (SNA), lo studio evidenzia come l’attività del Centro Teatrale Bresciano nel lasso di tempo considerato (1975-2015) si caratterizzi per una continuità dell’impegno nel tempo e per una progressiva acquisizione di centralità, che ne definiscono il ruolo di nodo rilevante nella mediazione della drammaturgia germanofona nel sistema teatrale italiano.
Centro Teatrale Bresciano; drammaturgia germanofona: teatro a iniziativa pubblica; ricezione teatrale; Social Network Analysis (SNA); sistema teatrale italiano
Mor, Lucia
Raponi, Elena Antonia Teresa Maria
Missaglia, Federica
Università Cattolica del Sacro Cuore
MILANO
479
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/368897
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNICATT-368897