From the economic boom era to the end of the 1970s protest movements, the Parma International University Theatre Festival (FITU) engaged both with the global urgency to rethink the theatrical stage and with the profound political and social transformations of the period. Driven by students – the central protagonists of an era of cultural and political mobilization – the FITU served as a crucial hinge connecting experimental theatre (from Charles Marowitz and the Living Theatre to Jean-Jacques Lebel’s happenings) with an international student scene contesting the Vietnam War, imperialism, and post-colonialism, as well as with the unrest of the "long 1968". The theatrical and social consequences of this emerging trajectory intertwined with twentieth-century international aesthetics, transforming Parma into a laboratory capable of charting new directions for Italian theatre and opening up opportunities for cultural relations beyond national borders.

Il Festival Internazionale del Teatro Universitario di Parma (FITU), dalla stagione del boom economico fino alla fine dei movimenti degli anni Settanta, si confronta con l’urgenza globale di ripensare la scena teatrale e con le profonde trasformazioni politico-sociali dell’epoca. Motore della rassegna sono gli studenti, protagonisti di un’epoca di mobilitazione culturale e politica: il FITU diventa cerniera tra il teatro sperimentale – da Charles Marowitz al Living Theatre fino agli happening di Jean-Jacques Lebel – la scena studentesca internazionale in polemica con Vietnam, imperialismo e post-colonialismo, e le agitazioni del lungo ’68. Le conseguenze teatrali e sociali di questa traiettoria emergente si intrecciano con le estetiche internazionali del Novecento, facendo di Parma un laboratorio capace di indicare nuove direttrici per il teatro italiano e di aprire possibilità di relazioni culturali oltre i confini nazionali.

Tra archivi e vive voci. Storia e memoria del Festival Internazionale del Teatro Universitario di Parma (FITU, 1953-1975)

GOVI CAVANI, GIULIA
2026

Abstract

From the economic boom era to the end of the 1970s protest movements, the Parma International University Theatre Festival (FITU) engaged both with the global urgency to rethink the theatrical stage and with the profound political and social transformations of the period. Driven by students – the central protagonists of an era of cultural and political mobilization – the FITU served as a crucial hinge connecting experimental theatre (from Charles Marowitz and the Living Theatre to Jean-Jacques Lebel’s happenings) with an international student scene contesting the Vietnam War, imperialism, and post-colonialism, as well as with the unrest of the "long 1968". The theatrical and social consequences of this emerging trajectory intertwined with twentieth-century international aesthetics, transforming Parma into a laboratory capable of charting new directions for Italian theatre and opening up opportunities for cultural relations beyond national borders.
24-giu-2026
Italiano
Il Festival Internazionale del Teatro Universitario di Parma (FITU), dalla stagione del boom economico fino alla fine dei movimenti degli anni Settanta, si confronta con l’urgenza globale di ripensare la scena teatrale e con le profonde trasformazioni politico-sociali dell’epoca. Motore della rassegna sono gli studenti, protagonisti di un’epoca di mobilitazione culturale e politica: il FITU diventa cerniera tra il teatro sperimentale – da Charles Marowitz al Living Theatre fino agli happening di Jean-Jacques Lebel – la scena studentesca internazionale in polemica con Vietnam, imperialismo e post-colonialismo, e le agitazioni del lungo ’68. Le conseguenze teatrali e sociali di questa traiettoria emergente si intrecciano con le estetiche internazionali del Novecento, facendo di Parma un laboratorio capace di indicare nuove direttrici per il teatro italiano e di aprire possibilità di relazioni culturali oltre i confini nazionali.
Festival; Teatro Universitario; Parma
GANDOLFI, Roberta Pierangela
TESTA, Italo
Università degli Studi di Parma
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/373006
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPR-373006