This doctoral research explores the transformative potential of nature-based solutions in promoting socio-environmental innovation and community resilience in marginal and inner areas, with a particular focus on the Simeto Valley in Sicily, where a pilot area was selected in 2014 within the National Strategy for inner areas framed within the broader debate on territorial marginality and ecological transition, the study adopts a Participatory Action Research approach that integrates spatial analysis, participatory mapping, and both quantitative and qualitative methods to investigate the acceptability and perception of NBS in different both in urban and rural contexts belonging to an area officially identified as marginal by a national cohesion policy due to the difficult access to basic services in the field of healthcare, transport and education The research is structured around three objectives: to assess the perception and acceptance of NBS among local communities and institutional actors; to identify environmental fragilities and potential areas for intervention through multi-criteria analysis and participatory processes; to assess the institutional and governance frameworks that facilitate or hinder the implementation of NBS in inner areas. The results highlight the importance of integrating scientific modeling with local knowledge and participatory tools to promote place-based strategies for risk reduction and ecological regeneration. Despite a general lack of awareness and institutional inertia, the significant interest and creativity of the community, particularly among the younger generations, emerge as a source of hope and action. This thesis contributes to the international debate on climate adaptation and spatial justice, advocating for a more democratic and inclusive approach to environmental governance. Ultimately, it positions NBS not only as ecological tools, but as catalysts for territorial innovation and civic empowerment in fragile and neglected regions.

Questa ricerca di dottorato esplora il potenziale trasformativo delle soluzioni basate sulla natura nel promuovere l’innovazione socio-ambientale e la resilienza comunitaria nelle aree marginali e interne, con particolare attenzione alla Valle del Simeto in Sicilia, dove nel 2014 è stata individuata un’area pilota nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne. Inquadrato nel più ampio dibattito sulla marginalità territoriale e sulla transizione ecologica, lo studio adotta un approccio di Ricerca-Azione Partecipata che integra analisi spaziale, mappatura partecipativa e metodi sia quantitativi sia qualitativi per indagare l’accettabilità e la percezione delle NBS in contesti sia urbani che rurali appartenenti a un’area ufficialmente identificata come marginale da una politica nazionale di coesione, a causa delle difficoltà di accesso ai servizi essenziali nei settori della sanità, dei trasporti e dell’istruzione. La ricerca si struttura attorno a tre obiettivi: valutare la percezione e l’accettazione delle NBS tra le comunità locali e gli attori istituzionali; individuare fragilità ambientali e potenziali aree di intervento attraverso analisi multicriterio e processi partecipativi; valutare i quadri istituzionali e di governance che favoriscono o ostacolano l’implementazione delle NBS nelle aree interne. I risultati evidenziano l’importanza di integrare la modellistica scientifica con le conoscenze locali e gli strumenti partecipativi per promuovere strategie place-based di riduzione del rischio e rigenerazione ecologica. Nonostante una generale mancanza di consapevolezza e un’inattività istituzionale, emergono il significativo interesse e la creatività della comunità, in particolare tra le giovani generazioni, come fonte di speranza e di azione. Questa tesi contribuisce al dibattito internazionale sull’adattamento climatico e sulla giustizia spaziale, sostenendo un approccio più democratico e inclusivo alla governance ambientale. In ultima analisi, colloca le NBS non solo come strumenti ecologici, ma come catalizzatori di innovazione territoriale ed empowerment civico in regioni fragili e trascurate.

nature-based solutions for territorial socio-economic innovation in the inner area of the Simeto Valley [Soluzioni basate sulla natura per l’innovazione socio-economica territoriale nell’Area Interna della Valle del Simeto]

GIUFFRIDA, EMANUELA RITA
2026

Abstract

This doctoral research explores the transformative potential of nature-based solutions in promoting socio-environmental innovation and community resilience in marginal and inner areas, with a particular focus on the Simeto Valley in Sicily, where a pilot area was selected in 2014 within the National Strategy for inner areas framed within the broader debate on territorial marginality and ecological transition, the study adopts a Participatory Action Research approach that integrates spatial analysis, participatory mapping, and both quantitative and qualitative methods to investigate the acceptability and perception of NBS in different both in urban and rural contexts belonging to an area officially identified as marginal by a national cohesion policy due to the difficult access to basic services in the field of healthcare, transport and education The research is structured around three objectives: to assess the perception and acceptance of NBS among local communities and institutional actors; to identify environmental fragilities and potential areas for intervention through multi-criteria analysis and participatory processes; to assess the institutional and governance frameworks that facilitate or hinder the implementation of NBS in inner areas. The results highlight the importance of integrating scientific modeling with local knowledge and participatory tools to promote place-based strategies for risk reduction and ecological regeneration. Despite a general lack of awareness and institutional inertia, the significant interest and creativity of the community, particularly among the younger generations, emerge as a source of hope and action. This thesis contributes to the international debate on climate adaptation and spatial justice, advocating for a more democratic and inclusive approach to environmental governance. Ultimately, it positions NBS not only as ecological tools, but as catalysts for territorial innovation and civic empowerment in fragile and neglected regions.
26-gen-2026
Inglese
Questa ricerca di dottorato esplora il potenziale trasformativo delle soluzioni basate sulla natura nel promuovere l’innovazione socio-ambientale e la resilienza comunitaria nelle aree marginali e interne, con particolare attenzione alla Valle del Simeto in Sicilia, dove nel 2014 è stata individuata un’area pilota nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne. Inquadrato nel più ampio dibattito sulla marginalità territoriale e sulla transizione ecologica, lo studio adotta un approccio di Ricerca-Azione Partecipata che integra analisi spaziale, mappatura partecipativa e metodi sia quantitativi sia qualitativi per indagare l’accettabilità e la percezione delle NBS in contesti sia urbani che rurali appartenenti a un’area ufficialmente identificata come marginale da una politica nazionale di coesione, a causa delle difficoltà di accesso ai servizi essenziali nei settori della sanità, dei trasporti e dell’istruzione. La ricerca si struttura attorno a tre obiettivi: valutare la percezione e l’accettazione delle NBS tra le comunità locali e gli attori istituzionali; individuare fragilità ambientali e potenziali aree di intervento attraverso analisi multicriterio e processi partecipativi; valutare i quadri istituzionali e di governance che favoriscono o ostacolano l’implementazione delle NBS nelle aree interne. I risultati evidenziano l’importanza di integrare la modellistica scientifica con le conoscenze locali e gli strumenti partecipativi per promuovere strategie place-based di riduzione del rischio e rigenerazione ecologica. Nonostante una generale mancanza di consapevolezza e un’inattività istituzionale, emergono il significativo interesse e la creatività della comunità, in particolare tra le giovani generazioni, come fonte di speranza e di azione. Questa tesi contribuisce al dibattito internazionale sull’adattamento climatico e sulla giustizia spaziale, sostenendo un approccio più democratico e inclusivo alla governance ambientale. In ultima analisi, colloca le NBS non solo come strumenti ecologici, ma come catalizzatori di innovazione territoriale ed empowerment civico in regioni fragili e trascurate.
GRAZIANO, TERESA
BIONDI, ANTONIO
Università degli studi di Catania
Catania
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/373914
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNICT-373914