This research aims to explore and reinterpret the 1980s through the lens of feminist art criticism. This period in Italian art history has been little studied from a historiographical perspective and nearly ignored from a gender perspective. Using a methodology that ranges from archival and bibliographic research to the construction of sources through oral history, the aim of this study is to question and fill a historiographical gap in order to understand how feminist and women's issues changed after the 1970s. The period examined here turns out to be a fundamental moment of transition in the investigation of the, sometimes contradictory, relationship between art and feminism. The thesis is divided into five chapters, which, in order, reconstruct the socio-political and cultural context; recompose the historical-artistic framework through a gender lens; analyses four case studies of separatist experiences from those years; considers 15 emerging artists of the time individually, their work and their relationship with critics; and finally examines these artists (born in the 1950s) as a generational cohort critically inserted within the historical context and art system of the 1980s.

Questa ricerca è volta ad approfondire e rileggere, attraverso gli strumenti della critica d’arte femminista, il decennio degli anni Ottanta. Un periodo della storia dell’arte italiana a tutt’oggi ancora poco indagato sul piano storiografico e pressoché ignorato dal punto di vista delle questioni di genere. Attraverso una metodologia che spazia dalla ricerca archivistica e bibliografica alla costruzione delle fonti mediante la storia orale, l’obiettivo di questo studio è quindi quello di interrogare e colmare un vuoto storiografico per comprendere come la questione femminista e femminile si sia trasformata a seguito degli anni Settanta. Il periodo qui approfondito risulta infatti essere un momento di transizione fondamentale nell’indagine del rapporto, a tratti contraddittorio, tra arte e femminismi. La tesi si articola in cinque capitoli all’interno dei quali, nell’ordine: viene ricostruito il contesto socio-politico e culturale; si ricompone il quadro storico-artistico attraverso uno sguardo di genere; si analizzano quattro casi studio di esperienze separatiste di quegli anni; si considerano singolarmente 15 artiste esordienti dell’epoca, il loro lavoro e il loro rapporto con la critica e si prendono infine in esame queste autrici (nate negli anni Cinquanta) come una coorte generazionale inserita criticamente all’interno del contesto storico e del sistema dell’arte degli anni Ottanta.

Arte e questioni di genere in Italia negli anni Ottanta. Una rilettura femminista

MADERNA, ANGELA GIOVANNA
2026

Abstract

This research aims to explore and reinterpret the 1980s through the lens of feminist art criticism. This period in Italian art history has been little studied from a historiographical perspective and nearly ignored from a gender perspective. Using a methodology that ranges from archival and bibliographic research to the construction of sources through oral history, the aim of this study is to question and fill a historiographical gap in order to understand how feminist and women's issues changed after the 1970s. The period examined here turns out to be a fundamental moment of transition in the investigation of the, sometimes contradictory, relationship between art and feminism. The thesis is divided into five chapters, which, in order, reconstruct the socio-political and cultural context; recompose the historical-artistic framework through a gender lens; analyses four case studies of separatist experiences from those years; considers 15 emerging artists of the time individually, their work and their relationship with critics; and finally examines these artists (born in the 1950s) as a generational cohort critically inserted within the historical context and art system of the 1980s.
1-lug-2026
Italiano
Questa ricerca è volta ad approfondire e rileggere, attraverso gli strumenti della critica d’arte femminista, il decennio degli anni Ottanta. Un periodo della storia dell’arte italiana a tutt’oggi ancora poco indagato sul piano storiografico e pressoché ignorato dal punto di vista delle questioni di genere. Attraverso una metodologia che spazia dalla ricerca archivistica e bibliografica alla costruzione delle fonti mediante la storia orale, l’obiettivo di questo studio è quindi quello di interrogare e colmare un vuoto storiografico per comprendere come la questione femminista e femminile si sia trasformata a seguito degli anni Settanta. Il periodo qui approfondito risulta infatti essere un momento di transizione fondamentale nell’indagine del rapporto, a tratti contraddittorio, tra arte e femminismi. La tesi si articola in cinque capitoli all’interno dei quali, nell’ordine: viene ricostruito il contesto socio-politico e culturale; si ricompone il quadro storico-artistico attraverso uno sguardo di genere; si analizzano quattro casi studio di esperienze separatiste di quegli anni; si considerano singolarmente 15 artiste esordienti dell’epoca, il loro lavoro e il loro rapporto con la critica e si prendono infine in esame queste autrici (nate negli anni Cinquanta) come una coorte generazionale inserita criticamente all’interno del contesto storico e del sistema dell’arte degli anni Ottanta.
IAMURRI, Laura
IAMURRI, Laura
Università degli Studi di Roma Tre
321
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/375024
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA3-375024