L’inquadramento sistematico del regime fiscale riservato alla cooperazione rappresenta un esigenza particolarmente sentita in un momento storico caratterizzato da una duplice tendenza: da una parte, l azione «frenetica» del legislatore che procede con manovre frequenti e a-sistematiche a riduzioni costanti delle misure fiscali riservate alle cooperative, senza (voler) tenere conto della natura agevolativa o strutturale di tali misure; dall’altra parte, la sempre più cogente influenza dell’ordinamento europeo in materia fiscale che, in tema di misure tributarie riservate alle cooperative italiane, si è, da ultimo, manifestata con la sentenza della Corte di Giustizia dell’8 settembre 2011, relativa ai procedimenti riuniti da C-78/08 a C-80/08. Alla luce di siffatte premesse, è auspicabile una ricostruzione del sistema fiscale positivo, avuto riguardo alla disciplina speciale tipica degli istituti propri della cooperazione - e settoriale nonché alla dicotomia tra cooperative a mutualità prevalente e cooperative diverse. Infine, seguendo un modello di indagine desumibile dalla teoria funzionalistica sulle agevolazioni fiscali, pare possibile formulare alcune riflessioni generali sulla legittimità interna e sulla compatibilità europea delle misure fiscali riservate alla cooperazione.

LINEAMENTI DI FISCALITA COOPERATIVA NELLA PROSPETTIVA NAZIONALE ED EUROPEA

DAL CORSO, GIORGIO
2012

Abstract

L’inquadramento sistematico del regime fiscale riservato alla cooperazione rappresenta un esigenza particolarmente sentita in un momento storico caratterizzato da una duplice tendenza: da una parte, l azione «frenetica» del legislatore che procede con manovre frequenti e a-sistematiche a riduzioni costanti delle misure fiscali riservate alle cooperative, senza (voler) tenere conto della natura agevolativa o strutturale di tali misure; dall’altra parte, la sempre più cogente influenza dell’ordinamento europeo in materia fiscale che, in tema di misure tributarie riservate alle cooperative italiane, si è, da ultimo, manifestata con la sentenza della Corte di Giustizia dell’8 settembre 2011, relativa ai procedimenti riuniti da C-78/08 a C-80/08. Alla luce di siffatte premesse, è auspicabile una ricostruzione del sistema fiscale positivo, avuto riguardo alla disciplina speciale tipica degli istituti propri della cooperazione - e settoriale nonché alla dicotomia tra cooperative a mutualità prevalente e cooperative diverse. Infine, seguendo un modello di indagine desumibile dalla teoria funzionalistica sulle agevolazioni fiscali, pare possibile formulare alcune riflessioni generali sulla legittimità interna e sulla compatibilità europea delle misure fiscali riservate alla cooperazione.
5-dic-2012
Italiano
MESSINA, Sebastiano Maurizio
SCIUTO, Gaetano
Università degli studi di Catania
Catania
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNICT-74680